Arte: Puntinismo

di Chiara Daniela Calvino tramite: O2O difficoltà: media

In questa guida ci occuperemo di un argomento molto interessante. La materia è arte e, nello specifico, vedremo la nascita, lo sviluppo e quali furono i maggiori esponenti del puntinismo. Durante il periodo impressionista in Francia, precisamente nel 1885, si sviluppò una corrente volta alla ricerca sempre più forte della luce. I colori vengono qui sostituiti da piccoli punti di colore disposti ad una distanza ridottissima, che si mescolano e si sfumano con gli altri così da dare particolari effetti di luce e di cromaticità. Vediamo attraverso questa guida d'arte di capire un po' di più su questa tecnica del puntinismo e conosceremo anche i maggiori esponenti che si dedicarono a questa nuova tecnica.

1 Nascita del puntinismo La prima cosa da sapere è che, la scoperta della tecnica del puntinismo si rimanda proprio a Georges Seurat il quale scoprì, grazie all'aiuto di un amico chimico, dei particolari effetti ottici che catturavano direttamente la vista. Si è compreso che l' occhio riesce a creare una miscela dei colori che sono tra loro accostati, avendo così una visione più luminosa e viva del dipinto. La scoperta infatti si basa proprio sull'accostamento dei due punti che rafforzano molto l'aspetto, soprattutto se si trattava di colori complementari.

2 Successo del puntinismo La prima opera puntinista di Seurat fu presentata nel 1886 all'ultima mostra impressionista presso il Salon des Indépendants. L'opera intitolata "Una domenica pomeriggio sull'isola della Grande Jatte" destò grande attenzione diventando il manifesto del movimento che venne anche soprannominato neo-impressionismo dal critico d'arte Félix Fénéon. Particolarmente colpiti da questo nuovo modo di dipingere furono anche i pittori Camille Pisarro (1830-1903) e Paul Signac (1863-1935). Tra i due grandi pittori fu quest'ultimo che divenne il vero e proprio erede di Seurat dopo aver collaborato con lo stesso pittore per alcuni lavori.

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3 Maggiori esponenti Alla morte improvvisa e inaspettata di Seurat causata dalla meningite fulminante, Signac continuò il lavoro del maestro/collega, elaborando il metodo puntinista semplicemente modificando la pennellata che divenne più larga e consistente ed influenzando anche, per un certo periodo di tempo, molti giovani artisti come ad esempio il celebre Henri Matisse (1869-1954).  In Italia il puntinismo si sviluppò con un nome differente, ovvero, divisionismo.  Approfondimento Georges Seurat: vita e opere (clicca qui) Il principio di base si poteva ritenere lo stesso anche se vi era una certa libertà nelle pennellate ed un'applicazione scientifica meno rigorosa rispetto a quella richiesta nel puntinismo che si era sviluppato in Francia.

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