Come creare, nella musica, una scala minore

di Patrizia Pinto tramite: O2O difficoltà: facile

Per arrivare a comprendere, nella musica, il modo in cui creare una scala minore, bisogna avere una certa padronanza anche della scala maggiore. Ma vediamo un po' qual è la differenza tra le due. In parole semplici, potremmo dire che la differenza melodica sta nella minore o maggiore ''malinconia'' di uno o dell'altro motivo, infatti la scala minore ha un sottofondo cupo, che scurisce l'accordo di base. Andando più nello specifico la differenza sta nella distanza tra le note della scala che si intendono suonare, ma cerchiamo di fare degli esempi. Ricorda di usare sempre la matita e la gomma sul foglio pentagrammato, in modo da poter sempre effettuare eventuali correzioni. Ecco come fare!

Assicurati di avere a portata di mano: Foglio pentagrammato Matita Gomma

1 Innanzitutto andiamo a vedere come creare la scala minore armonica, che è costituita dalla seguente successione: TONO, SEMITONO, TONO, TONO, SEMITONO, TONO, TERZA MINORE. Otterremo così tale scala: LA SI DO RE MI FA SOL# LA (tra Si e Do e tra Mi e Fa, c'è un semitono; tra SOL# e LA c'è un tono e mezzo; mentre tra le altre note c'è un tono). In tal modo il settimo grado è diventato LA sensibile, in quanto il Sol# (diesis) crea un senso di instabilità che si risolve subito, passando alla tonica. La scala discendente ha la stessa successione di intervalli. Mettiamoci al lavoro senza scoraggiarci, la musica è complicata ma quando si riesce a comprenderla diventa un mondo meraviglioso da scoprire!

2 Ora decidiamo con quale dei tre diversi tipi di scale minori vogliamo cominciare. Io consiglierei di creare per prima cosa la scala minore naturale, ossia una scala creata con questa serie in successione di intervalli: TONO, SEMITONO, TONO, TONO, SEMITONO, TONO, TONO. Mettendo in pratica quanto spiegato poco sopra, otterremo una successione di note di questo tipo: LA SI DO RE MI FA SOL LA (tra SI e Do e tra MI e Fa, c'è un semitono; mentre tra le altre note c'è un tono). La scala discendente avrà la stessa successione di intervalli.

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3 Infine prendiamo in considerazione la scala maggiore di DO, la più semplice e utilizzata: DO RE MI FA SOL LA SI DO, con i semitoni tra il terzo-quarto (cioè tra MI e FA) e settimo-ottavo grado (cioè tra SI e DO).  Per ricavare la sua relativa scala minore, prendiamo in considerazione il sesto grado della scala di DO (ossia LA) che diventa, nel nostro caso, il primo grado (tonica) della scala minore.  Approfondimento Come eseguire una scala minore armonica (clicca qui) Così facendo ci accorgiamo che, partendo dalla scala maggiore, dobbiamo scendere di una terza minore (1 tono più 1 semitono) per trovare la nuova tonica.  Facendo i calcoli, notiamo che tra DO e SI c'è un semitono e tra SI e LA c'è invece un tono.

Non dimenticare mai: Fate questo procedimento per tutte le tonalità.

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