Come dipingere un ritratto ad olio

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Quando guardiamo una persona, dal vivo o ritratta in un'immagine, siamo subito attratti dal suo volto. Nella realtà siamo distratti da un complesso di impressioni, quali derivano dalla simpatia o antipatia per il soggetto, dalla variabilità delle posizioni del volto e delle sue espressioni. Nell'osservare un volto dipinto, invece, vediamo fissato per sempre un carattere. L'artista trae dal vero i tratti essenziali della figura e li traduce in forme, colori, luci, ombre. Molte sono le tecniche usate. Qui vediamo come dipingere un ritratto ad olio.  Non è semplice. I materiali usati sono costosi e i tempi di lavorazione piuttosto lunghi.

28

Occorrente

  • Colori a olio
  • Pennelli di vari numeri
  • Tavolozza
  • Tela per dipingere o altro supporto
  • Trementina e acquaragia
  • Una pezzuola
  • Una spatola
38

La tecnica dell'olio deriva da una trasformazione dei componenti della tempera e in particolare dall'adozione di diluenti oleosi (olio di lino, di nove, di papavero, resine dure e molli). Questi consentono di ottenere un impasto denso e un colore pieno e brillante. L'uso di questi leganti permette di prolungare i tempi di lavorazione. Consente inoltre di intervenire sull'impasto già steso, per ottenere effetti materici, mescolanze e delicate sfumature. L'impasto del colore a olio è in genere coprente, ma usando speciali solventi (medium) si ottengono tinte trasparenti con cui si eseguono velature su colore asciutto. Le tinte quindi possono essere stese a spessi strati di colore, con pennellate asciutte o grasse, oppure scorrevoli come nell'acquerello. I colori possono essere trattati con altri strumenti, come la spatola, e altri espedienti, come ad esempio dei colpi di spugna imbevuta di acquaragia. La pittura a olio consente molta libertà nell'esecuzione, perché permette sovrapposizione, velature, raschiature e rifacimenti. Bisogna però sapere dominare la materia e mantenere unità di esecuzione e sicurezza di "tocco".

48

Per dipingere un ritratto a olio occorrono diversi materiali. I Colori a olio si comprano in tubetto e si diluiscono con trementina o acquaragia pura. I Pennelli si possono scegliere di numeri diversi (4, 6, 8, 12, 16) di setola a punta quadra o rotonda. Essi dovranno essere sempre ben lavati con acquaragia e con acqua e sapone. La Tavolozza è un piano di legno di formato medio che bisogna mantenere sempre con i colori disposti in un certo ordine e bisogna pulire con una spatola dopo ogni lavoro. Per quanto riguarda i Supporti, si può dipingere su tela, su legno compensato, su cartone telato, purché tutti siano stati convenientemente preparati. Tale preparazione può essere fatta a olio (mestica) o a colla (imprimitura). Essa può variare secondo le esigenze tecniche ed espressive del pittore, per ottenere una pittura più asciutta e opaca oppure più fluida e brillante. Per accelerare l'essiccazione si mescola il colore con apposite sostanze (medium) reperibili in commercio. Occorrono inoltre: acquaragia, una pezzuola, una spatola.

Continua la lettura
58

Iniziamo ora a descrivere i passaggi per dipingere un ritratto a olio. Scegliete il soggetto che volere ritrarre e mettetelo in "posa". Prendete la vostra tela e iniziate a segnare in modo leggero l'asse di simmetria del viso (posizione degli occhi, del naso, della bocca). Disegnate le sopracciglia, partendo dalla base del naso. Segnate le pupille. Con un pennello un po' più grande e il color terra di Siena naturale, cominciate a definire le zone d'ombra. Ombreggiate le parti sotto le sopracciglia, in particolare quelle tra naso e occhio. Continuate con il lato destro del naso e del mento. Tracciate i limiti del volto nella parte destra. Le ombre insieme alle luci sono indispensabili per dare forma e volume al ritratto. Dipingete tutte le zone di luce con il bianco mescolato al giallo ocra e un'aggiunta di rosso carminio, senza preoccuparvi troppo di sfumare il colore dove incontra le zone d'ombra. Definite meglio gli occhi con un pennello sottile e una tinta scura ottenuta dal terra di Siena bruciato e il verde scuro. Segnate le palpebre, iniziando da quella superiore. Scurite sotto l'arcata sopraccigliare, in particolare gli estremi per dare una certa rotondità. La parte bianca dell'occhio va trattata con un grigio più chiaro nella parte in luce. Per scurire l'iride mescolaste i terra di Siena bruciato con il blu cobalto. Usate lo stesso pigmento con un pennello sottile per delineare e ripassare le palpebre, scurire la parte superiore del bulbo, dare rotondità alle cornee, ombreggiando le zone d'angolo a sinistra degli occhi. Le iridi vanno trattate in modo particolare dal punto di vista dell'ombra. La parte in luce sarà più scura di quella in ombra e ci sarà un punto chiaro o punto luce. Dipingete la parte inferiore e destra dell'iride mescolando un blu oltremare con terra di Siena bruciata, bianco e blu grigio. La stessa tinta addizionata di bianco è ideale per i punti luce.  

68

Ora definite la struttura del naso. Se necessario ridefinite la forma a M. Con il terra di Siena bruciato e verde chiaro tracciate l'ombra dietro il setto nasale e la narice destra. Con un tono più chiaro, ottenuto aggiungendo più verde, fate la stessa cosa con la parte sinistra. Allo stesso modo date forma alla fossetta sopra alle labbra. Le narici devono essere scure, quindi utilizzate la stessa miscela vista per gli occhi. Scendete poi sulla bocca, ombreggiando completamente i labbro superiore con un misto di giallo ocra, rosse e verde chiaro. Con lo stesso colore eseguite anche la parte destra del labbro inferiore, la cui parte in luce deve essere più chiara, aggiungendo giallo ocra e bianco. Con la stessa sfumatura di terra di Siena bruciata e un tocco di verde chiaro, rafforzate le zone d'ombra del volto, sotto l'occhio destro, nella parte tra naso e occhio, dietro la narice, sotto la bocca, al limite destro del viso. La punta del naso e le guance vanno passate con il color carne, ma un po' più caldo, aggiungendo del rosso carminio, in modo da farle emergere.

78

Per mettere le luci sul volto, prendete un color carne molto chiaro, fatto aggiungendo del bianco. Applicatelo in corrispondenza delle aree di maggior luce, con pennellate leggere: nella parte sinistra della palpebra superiore e nell’arcata sopraciliare, sotto l’occhio, tra il naso e quest’ultimo, ma lasciando in evidenza l’ombra, e su parte della guancia verso l’esterno. Per la bocca evidenziate con un tratto molto sottile la linea sopra il labbro superiore, la zona di luce del labbro inferiore, la zona sotto la linea della guancia e la parte sinistra del mento. Per finire accentuate alcune ombre con il terra si Siena bruciato come la linea di separazione tra le labbra e l’angolo tra naso e sopracciglia. Per dipingere i capelli ci sono meno punti fissi da usare per una corretta esecuzione. Finito il ritratto esponetelo.

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esercitatevi schizzando a matita ritratti, prima di passare a dipingere.
  • Oservate sempre molto bene iul viso che volete ritrarre, per capire meglio come fare l'asse di simmetria.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come realizzare un ritratto a matita

Sin dai tempi della preistoria, l'uomo utilizzava la pittura per comunicare. Basta pensare alle più antiche pitture rupestri, che venivano realizzate nelle grotte o sulle pareti delle caverne. Col tempo questa pratica si è evoluta ed è diventata vera...
Arti Visive

Come dipingere un ritratto ad acquerello

Il ritratto rappresenta uno dei generi pittorici più antichi della storia. Infatti l'uomo ha visto nel dipinto un mezzo per opporsi all'avanzare del tempo, tramandando un'immagine di se quasi immortale. Esistono diverse tecniche per dipingere un ritratto,...
Arti Visive

Guida alla fotografia di ritratto

Ci sarà sicuramente capitato, di provare a scattare delle particolari fotografie ma senza riuscire ad ottenere il risultato sperato. Per riuscire a realizzare delle foto perfette, dovremo necessariamente imparare le varie tecniche da utilizzare in base...
Arti Visive

Come sfumare un ritratto a matita

Per disegnare un ritratto a matita c'è la necessita di avere una buona concentrazione. Alla stessa maniera, prima di cominciare a sfumare il tratto, c'è bisogno di delineare il chiaro-scuro, individuando la fonte di luce. La tecnica può essere appresa...
Arti Visive

Maestro del San Francesco Bardi: biografia e dipinti

Il Maestro del San Francesco Bardi si identifica nella persona Coppo di Marcovaldo, ovvero un pittore nato a Firenze nell'anno 1225 e deceduto a Siena nel 1276, che venne ritenuto come il più autorevole artista presente nel meraviglio Capoluogo della...
Arti Visive

Come realizzare un ritratto

Cosa c'è di più bello e soddisfacente di vedere compiuta una propria opera, sopratutto se si parla di un quadro? Immaginate la sorpresa dei vostri amici o parenti a cui proporrete la realizzazione di un loro ritratto, un'idea regalo molto particolare...
Arti Visive

Come Utilizzare Le Inquadrature In Un Ritratto

Ogni qualvolta si ritrae amo un volto umano o si effettua una fotografia ad un amico, familiare o parente, uno degli aspetti più importanti è sicuramente l’inquadratura. La scelta dell’inquadratura è di fondamentale importanza per ottenere un ritratto...
Arti Visive

Come fare un ritratto col carboncino

Per gli appassionati dei disegni una tecnica molto spesso utilizzata per disegnare è sicuramente il carboncino. Il carboncino è una delle tecniche più antiche per creare un ritratto. Il carboncino è una tecnica principalmente basata sul disegno, quindi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.