Come disegnare un paesaggio con i gessetti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se avete intenzione di imparare a disegnare un paesaggio utilizzando i gessetti, allora questa è sicuramente la guida che fa per voi. Innanzitutto, dobbiamo partire da un presupposto, ovvero che non è vero che per disegnare qualcosa di bello bisogna saper disegnare alla perfezione: basta seguire una guida o comunque esercitarsi un poco per ottenere dei buoni risultati. Potrà anche essere giusto pensare che essere bravi sia assolutamente necessario se si desidera disegnare dei ritratti, delle persone oppure un qualcosa di molto particolareggiato, ma disegnare un paesaggio con i gessetti, è facile e possibile per chiunque. Per questo ho deciso che, in questa semplice e breve guida (ma utile ed interessante) vi insegnerò, passo dopo passo, come disegnare un paesaggio con i gessetti. Mettiamoci, dunque, al lavoro!

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Occorrente

  • Gessetti colorati/bianchi
  • Un supporto per il proprio disegno
  • Cassino per cancellature
  • Fazzoletti, spugne, per lo sfumato
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Utilizzo dei gessetti

Innanzitutto dovete sapere che capire come funziona un gessetto e come utilizzarlo al meglio per il disegno è un lavoro relativamente semplice. Maggiore è la forza si utilizza per premerlo, più largo sarà il tratto che otterremo nel nostro disegno. Inoltre possiamo utilizzarlo di lato, per ottenere un effetto "riempitivo", per appunto riempire zone colorate in modo uniforme senza troppi tratti. E di più ancora, considerando che il gesso si frantuma e il suo residuo rimane appunto sulla lavagna, è facile agire su esso con un fazzoletto o con la mano per spanderlo, sfumarlo ed ottenere effetti particolari.

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Disegno dello sfondo

Capito il funzionamento del gessetto, possiamo cominciare con il disegnare lo sfondo, ovvero gli elementi più distanti, facendoci prima un paio di calcoli e capendo dove dobbiamo piazzare la linea di orizzonte, che sarà piatta in caso di un paesaggio che ritragga il mare ad esempio, o curva in caso il paesaggio che andiamo a disegnare sia un paesaggio di montagna. Deciso cosa vogliamo fare, ad esempio quindi delle montagne, cominciamo disegnando quelle, ad un'altezza di più o meno 3/4 dalla base del nostro supporto, in modo da avere abbondante spazio per gli elementi in primo piano ed ottenere un cielo non troppo piccolo.
Con un tratto deciso disegniamo quindi le montagne senza essere troppo precisi, con linee rette spezzate in modo da rappresentare la reale conformazione di una montagna, magari prendendo spunto da una fotografia.

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Disegno del cielo

Il cielo sarà sicuramente l'elemento fondamentale e più importante nel nostro disegno: esso renderà il "clima" del nostro paesaggio. Andiamo quindi a riempirlo di simpatiche nuvole, sempre con alcuni tratti molto imprecisi, con una maggiore rotondezza e quindi utilizzando curve spezzate più che linee rette, in modo da ottenere un realistico effetto di luce. Per quel che riguarda, invece, il Sole (che è un elemento fondamentale nel paesaggio) difficilmente utilizzeremo il pallino con i raggi: sarà meglio e più adatto procedere quindi disegnando una figura circolare, riempirla con il lato del gesso e quindi sfumare i bordi in modo da ottenere un effetto di gradiente da una massima "pienezza" del colore ad una quasi assenza di esso. Una volta che avremo fatto questo possiamo passare agli oggetti in primo piano.

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Disegno degli oggetti in primo piano

Una volta che saremo correttamente arrivati a questa fase siamo alla parte più importante del nostro disegno: gli oggetti in primo piano.
In questo preciso momento dobbiamo avere ben chiaro in mente cosa vogliamo che esso rappresenti e il punto di vista della scena. Dobbiamo quindi aver chiaro se ci troviamo in una visuale aerea (in questo caso il primo piano non sarà molto diverso dallo sfondo e andremo quindi a disegnare elementi naturali come degli alberi, dei boschi, dei laghi, alcuni massi, tutti questi ovviamente in prospettiva e di conseguenza più grandi al loro avvicinarsi alla visuale) o una visuale da terra (come ad esempio in un lago, o su un albero, o in una prateria) e decidere quali saranno gli elementi principali del paesaggio. Come esempio prenderemo quello di un lago: innanzitutto poniamo che il punto di vista sia posto sulla riva di questo lago. Andremo quindi a disegnare in primissimo piano, nella parte più bassa del supporto, la linea di congiunzione tra l'acqua e la terra, in modo curvo e impreciso, per un effetto più realistico.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non inserire troppi particolari dove non servono
  • Utilizzare il gesso in modo opportuno per creare particolari effetti artistici di sfumato
  • Dare attenzione alla prospettiva per ottenere un disegno proporzionato
  • Sforzarsi di ottenere quel naturale equilibrio tra i componenti del paesaggio che rispecchierebbe la natura

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