Come disegnare una colonna dorica

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
16

Introduzione

L'arte e l'architettura contemporanee sono debitrici in gran parte all'antica Grecia. Fu infatti in questo paese, tra il V e il IV secolo a. C., che si fondarono le basi della società moderna occidentale: non a caso la Grecia viene considerata la culla della civiltà nel Mediterraneo. Quindi, studiare il modo in cui a quei tempi si costruiva, si scolpiva o si dipingeva, è una base imprescindibile anche per la comprensione del presente. L'architettura era una delle arti maggiori, come si può apprezzare dai resti degli antichi templi che ancora oggi è possibile ammirare. Il modo migliore per imparare gli ordini architettonici sta nel disegnarne gli elementi portanti: ecco ad esempio come disegnare una colonna dorica.

26

Occorrente

  • foglio A4
  • matita HB
  • regolo di legno
  • compasso
  • gomma pane
36

L'ordine dorico è il più antiche dei tre che tradizionalmente si riconoscono nell'architettura greca, precedente a quello ionico e quello corinzio. Le colonne degli edifici costruiti secondo lo stile dorico erano molto semplici, con un capitello squadrato e il fusto che poggiava direttamente sul basamento della costruzione. Per disegnare una colonna dorica si può prendere spunto da una fotografia di un tempio greco, e poi attenersi ad alcuni principi numerici di base. Si deve sapere infatti che l'altezza dell'intera colonna, capitello compreso, è uguale a 8 volte il diametro della colonna stessa. Inoltre, la colonna dorica presenta un rigonfiamento all'incirca alla sua metà (entasi).

46

Si comincia disegnando la base da cui parte la colonna, che è detta trabeazione. Una volta deciso il diametro del fusto, che è detto modulo, lo si moltiplica per otto per avere l'altezza della colonna. La colonna va poi divisa in tre sezioni: infatti essa comprende il piedistallo, il fusto e infine la trabeazione superiore. La base di una colonna dorica, come abbiamo detto, è semplicissima, poiché non presenta elementi aggiuntivi ma parte direttamente dalla base. Per quel che riguarda il fusto della colonna, si deve fare attenzione nella rappresentazione dell'entasi. In genere si segue la regola suggerita da Palladio: si usa un regolo di legno, fissandolo al terzo inferiore e flettendolo per descriverne la progressione.

Continua la lettura
56

Ora si arriva all'estremità superiore, ovvero il capitello. Per prima cosa si disegna una fascia sottile che è il collarino, ovvero il punto di giunzione con il fusto. Poi si traccia un parallelepipedo alto 1/6 del diametro; per conferirgli la forma arrotondata tipica dell'ordine dorico si usa il compasso. Si punta il compasso alle estremità superiori del parallelepipedo e con apertura pari a 1/6 del diametro si disegna 1/4 di circonferenza sia a destra che a sinistra. In seguito non si deve dare altro che unire le estremità dei quarti di circonferenza. Al di sopra, infine, si realizza un altro parallelepipedo largo quanto la seconda parte del capitello e alto 1/6 del diametro di base.

66

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Scultura arcaica greca: i principali esponenti

La scultura greca arcaica si sviluppò tra il VI secolo a. C. e il 480 a. C., quando vennero distrutte le mura della città di Atene dai Persiani. La scultura greca arcaica si distingue in tre diverse correnti, in rapporto alle zone in cui si svilupparono:...
Mostre e Musei

Guida al Partenone di Atene

Quando si pensa all'arte in generale, si tende ad immaginare anche gli antichi e gli storici monumenti, tra i quali non può non essere dimenticato il rinomato Partenone di Atene. Questo imponente colosso dell'architettura greca, rappresenta il tempio...
Arti Visive

I 10 monumenti più belli al mondo

Quando si sceglie di visitare una città, che sia per motivi di studio o semplicemente per trascorrervi le vacanze, la prima cosa su cui ci si informa è l'itinerario da percorrere per visitarne i principali monumenti. Ogni città racchiude in sé testimonianze...
Arti Visive

Come disegnare un olivo

L'olivo ha delle antichissime origini. Documenti e scoperte archeologiche ne fanno risalire la coltivazione a più di 6000 anni addietro. Attorno all'olivo ci sono vasti racconti a carattere mitologico ed anche religioso. L’olivo incarna il vigore,...
Arti Visive

Come disegnare una palma

Se avete intenzione di disegnare una palma, ma non sapete proprio da dove e come iniziare, con questa guida vi daremo dei suggerimenti a riguardo. La sua rappresentazione grafica, infatti, richiede alcune piccole accortezze, necessarie per il raggiungimento...
Arti Visive

Come disegnare una sedia

Volete rappresentare una sedia ma non sapete da dove cominciare? Punti, linee, piani e proiezioni ortogonali sono dei concetti ancora troppo astratti? Non siete molto pratici di disegno geometrico? Niente paura! La nostra guida su come disegnare una sedia...
Arti Visive

Come dipingere il paesaggio con l'acquerello

L'obiettivo che andremo a cercare di perseguire lungo i tre passi che comporranno la nostra guida, sarà quello di spiegarvi, in maniera molto semplice e diretta, come poter riuscire a dipingere il paesaggio con l'acquerello. Incominciamo immediatamente...
Musica

Come scegliere una batteria acustica

Scegliere la batteria acustica giusta per il proprio studio, scuola o casa comporta tutta una serie di conoscenze specifiche in materia. In questa guida vi aiuteró a sapere come comprendere le caratteristiche fondamentali di questo complesso strumento,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.