Come disegnare una sezione geologica

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

Uno degli obiettivi principali di un geologo consiste nel comprendere la geometria tridimensionale degli strati rocciosi. Una mappa geologica è una rappresentazione bidimensionale delle caratteristiche geologiche della superficie terrestre. Al fine di fornire una terza dimensione occorre “affettare” la Terra. Sebbene le sezioni siano solitamente verticali, in alcuni casi è necessario proiettare le strutture geologiche su un piano inclinato, quale il piano di una piega isoclinale. Le sezioni mostrano spessori, fratture, faglie, inconformitá, modifiche nella profonditá sedimentali, intrusioni ignee etc. Per disegnare una sezione, i dati di affioramento della superficie terrestre vengono proiettati nella geologia del sottosuolo. Talvolta dette informazioni possono essere integrate con dati sismici o di giacitura di punti di controllo nel sottosuolo quali gallerie e pozzi. Per poter disegnare una sezione geologica realistica occorre conoscere la geometria e cinematica delle strutture. Se l'argomento vi incuriosisce proseguite nella lettura: vediamo come fare.

27

La maggior parte delle sezioni sono disegnate in scala reale, laddove scala orizzontale e verticale corrispondono. Questo implica che si mostri la reale inclinazione delle unitá rocciose. Un'esagerazione verticale, in cui la scala verticale sia incrementata rispetto a quella orizzontale, viene a volte impiegata per rendere piú chiara la sezione. In ogni caso esagerando le strutture geologiche aumentano anche le inclinazioni delle unitá rocciose. Ció premesso passiamo al sodo.

37

1. Create una sezione lungo la retta AB (rossa). 2. Proiettate o trasferite i dati topografici su un diagramma di sezione. Includete i punti in cui i contorni topografici incrociano la linea della sezione cosí come ogni altro dato topografico importante, quale altezza delle colline, profonditá delle valli e cosí via. 3. Proiettate i contatti geologici sulla sezione. 4. Potete a questo punto disegnare la base delle rocce Cretacee sulla sezione come una superficie piana.

Continua la lettura
47

5-6. Poiché ora si evince che le rocce Cretacee costituiscono solo una sorta di impiallaciatura sulle rocce sottostanti, potete proiettare i dati geologici al di sotto di esse e di conseguenza sulla sezione, facendovi un'idea di dove corrano i contatti nascosti sottostanti. 7. Le rocce piú vecchie (C- M) sono ovviamente piegate, ma come? Risposta: sovrapposizione. Se scavassimo in profonditá nelle rocce del Mississippi passeremmo attraverso rocce progressivamente sempre piú vecchie. La piega col Cambriano nel suo nucleo deve essere un anticlinale. 8. Una volta tracciati gli elementi essenziali, completate la sezione.

57

Occorre tenere presente che a volte i dati relativi al vettore di immersione risultano fuorvianti piuttosto che utili. Sulla loro lettura i principianti tendono infatti a disegnare lunghe linee discendenti. Poi partendo da lí costruiscono la struttura. Sulla scala di una mappa o sezione tipica, la misura di un dip sotto la superficie non puó essere estrapolata piú dello spessore di un capello. L'unico requisito è che la struttura sia tangente alla misurazione del vettore di immersione. Vediamo dunque qualche regolina di fondo. 1. Se la direzione è obliqua alla sezione dovete usare l'inclinazione apparente al posto di quello reale .2. Se i dati comportamentali sono in qualche modo variabili, usate un valore medio piuttosto che prendere ciascuna misurazione alla lettera. Minimi errori nelle misurazioni dell'inclinazione produrranno strati che sembrano rigonfiarsi, anche se gli strati presentano spessore uniforme. 3. Se disegnate sezioni esagerate, dovete esagerare anche il dip. 4. Evitate di estrapolare dati di superficie a profonditá eccessive.

67

Formule utili. Dip Apparente: Tan (Dip Apparente) = Tan (Dip Reale) Sin (Angolo fra strike e sezione). Nell'esempio sopra (1), dip reale = 45 gradi, cosí come l'angolo fra strike e sezione è di 45 gradi, quindi abbiamo Tan (Dip Apparente) = Tan (45) Sin (45) = 0.707, e Dip Apparente= 35.2 gradi. Dip Esagerato: Tan (Dip Esagerato) = (Fattore di Esagerazione) Tan (Dip Apparente); nell'esempio sopra (3), il Dip Apparente (= Dip Reale) = 45 gradi, ed il fattore di esagerazione = 2. Quindi abbiamo Tan (Dip Esagerato) = 2 Tan (45) = 2 e Dip Esagerato = 63.4 gradi.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non sorprendetevi se il rilevamento topografico risulta essere privo di senso sulla sezione, qualora la vostra sezione fosse piú lunga di qualche chilometro.
  • É fondamentale acquisire l'abitudine di pensare tridimensionalmente: provate sempre ad immaginarvi cosa c'é al di sotto di una data superficie e raffiguratevi mentalmente le unitá che un tempo, prima dell'erosione, si trovavano al di sopra.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Guida alle opere di Magritte

René Magritte nasce a Lessines il 21 novembre 1898. È un noto pittore, considerato tra i maggiori esponenti del surrealismo belga. Inizialmente il suo stile è vicino al futurismo e al cubismo, ma in seguito si concentra sul genere pittorico detto trompe-l'oeil...
Letteratura

I migliori romanzi gialli italiani

In questo articolo elencheremo i migliori romanzi gialli italiani. L’impresa è per certi versi ardua: da un lato c’è il rischio di essere influenzati dalle proprie preferenze personali, e dall’altro non è semplice stabilire i parametri sui quali...
Mostre e Musei

Come catalogare un archivio storico

Catalogare un archivio storico richiede tempo, attenzione e dedizione. Il lavoro consiste nell'inserire in un sistema coerente e armonico i dati e le informazioni relative ad ogni singola opera. Il fine è rendere ogni elemento della collezione facilmente...
Mostre e Musei

Guida alla Casa Milà a Barcellona

La Pedrera, o Casa Milà, si erge nel cuore di Barcellona. Si tratta di un magnifico palazzo privato costruito dal notissimo ed eccentrico architetto Antoni Gaudì tra il 1905 e il 1912. Il nome "Pedrera" indica chiaramente una delle sue caratteristiche...
Letteratura

Scrivere un buon racconto horror

Appena si finisce di leggere un romanzo spesso ci si sente un po' spaesati: si vorrebbe ritornare indietro, dentro alle pagine del libro, che però purtroppo sono finite. Questo accade specialmente quando ci si immerge in una realtà fantastica così...
Letteratura

La poetica di Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska è il nome di una poetessa e saggista proveniente dalla Polonia, il cui lavoro l'ha condotta a ricevere il premio Nobel per la letteratura (1926): venuta al mondo nell'anno 1923, essa è scomparsa nel Febbraio del 2012 a Cracovia, ovvero...
Arti Visive

Danae: l'analisi del dipinto di Tiziano

Personalità stravagante e suggestiva, Tiziano Vecellio ha vissuto in un tempo lacerato da sismi profondi, illuminato dal tramonto apparente dei soli metafisici preesistenti. Dallo stile del pittore si sono andate a delineare molte personalità artistiche,...
Letteratura

10 consigli per scrivere un racconto

Il più grande spauracchio per chi ama scrivere è il foglio bianco. Dietro l’apparente candore di una pagina illibata si nascondono tutte le problematiche creative di chi è alla ricerca di un’idea folgorante per un racconto, quel narratore che continua...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.