Come e perché visitare il museo egizio di Torino

di Valerio Fioretti tramite: O2O difficoltà: facile

I Musei sono un ottimo luogo dove passare un fine settimana, alla scoperta e ricerca di nuove cose da sapere, esperienze da fare, dove aumentare la propria cultura. Ogni città che si rispetti possiede almeno uno o due museo piuttosto prestigiosi, all'interno dei quali sono raccolti diversi oggetti appartenuti a civiltà del passato e che possono darci un'idea di come essi vivevano. Una delle civiltà che ha affascinato le persone per anni è la civiltà Egizia, la quale possiede una cultura piuttosto vasta e i cui misteri non sono stati ancora risolti per intero. A Torino si può trovare uno dei più famosi musei Egizi del mondo. Il Museo Egizio di Torino, situato nel cuore del capoluogo piemontese, è considerato uno dei contenitori museali di reperti egiziani più importanti a livello mondiale, e addirittura il più fornito dopo quello del Cairo. Sono esposti più di 30.000 oggetti tra papiri, stele, sarcofagi, mummie, amuleti ed oggetti vari che coprono un periodo storico lunghissimo e che ne fanno uno dei siti storici più frequentati d'Italia. Se doveste trovarvi nelle vicinanze non mancate assolutamente di visitare questo straordinario ed avvincente museo; il perché sarà ovvio non appena oltrepasserete l'entrata e ne rimarrete letteralmente abbagliati. In questa guida vedremo come e perché visitare il Museo Egizio di Torino, trasportandovi in un viaggio virtuale alla scoperta di questo luogo meraviglioso.

Assicurati di avere a portata di mano: Biglietto di ingresso (intero 7,50 euro; ridotto 3,50 euro) Amore per la cultura e passione per la storia

1 Potete cominciare la visita partendo dal piano terra, seguendo un percorso cronologico: qui troverete numerosissimi oggetti della vita quotidiana e potrete seguirne l'evoluzione attraverso le diverse forme e i diversi materiali adoperati. Una piccola rampa di scale vi porterà al piano seminterrato dove troverete una lunga galleria in cui sono allestite ricostruzioni di antichi insediamenti portati alla luce dagli scavi archeologici del Museo. Il percorso che state seguendo vi porterà nuovamente al piano terra dove vi sarà possibile ammirare le statue monumentali di faraoni egiziani, sfingi, tavolette votive, sculture ed elementi architettonici che, grazie anche all'allestimento luminoso studiato dallo scenografo italiano Dante Ferretti, acquisiscono un fenomenale impatto visivo.

2 Il primo piano ospita le tombe egiziane (fornite di tavolette e statue votive erette in onore del defunto) e vari sarcofagi con mummie, diversi per grandezza, decorazioni e forma. Ma il vero fiore all'occhiello del Museo, che potrebbe da solo valere il costo del biglietto, è la Tomba di Kha e della sua consorte Merit con il ricco ed intatto corredo tombale dal valore storico inestimabile. Questa fu ritrovata da un archeologo italiano agli albori del XX secolo: straordinari il sarcofago con le sue decorazioni d'oro ed un papiro contenente le formule del Libro dei Morti, un testo sacro che serviva al defunto quale protezione nel lungo viaggio che lo attendeva verso l'aldilà. Le ultime sale espongono reperti e ritrovamenti dell'età tolemaica e romana.

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3 Oltre alla tomba monumentale di Kha meritano una menzione ed una sosta attenta il tempio rupestre di Ellesija, donato dall'Egitto all'Italia nel 1965 in seguito al salvataggio, da parte del Museo di Torino, dello stesso tempio che rischiava di essere sommerso dal lago Nasser; il Papiro di Torino, meglio conosciuto come Papiro dei Re o Lista Reale, documento antichissimo che riporta una dettagliata lista dei sovrani egizi; le statue di Iside e Sekhmet ed il Papiro delle Miniere d'Oro, una mappa delle miniere d'oro della Nubia.

4 Per raggiungere il Museo dall'aeroporto di Torino vi basterà imboccare il raccordo autostradale Torino/ Aeroporto di Caselle e poi proseguire per il centro città. Il Museo è in Via Accademia delle Scienze, al numero civico 6, nei pressi di Piazza San Carlo.
Visitare il Museo Egizio di Torino è una delle esperienze più belle e divertenti che si possano fare, se non ci siete mai stati questa è la volta buona, potrete organizzare un weekend con la vostra famiglia e anche da soli e visitare questo luogo meraviglioso. Non mi resta quindi che augurare buon divertimento.
Alla prossima.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: http://www.museoegizio.it/

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