Come equalizzare una chitarra acustica

di Chiara Ravenna tramite: O2O difficoltà: media

La chitarra acustica è uno strumento musicale che possiede la capacità di poter fare vibrare il suono proveniente dalle corde, senza l'aiuto di un amplificatore sonoro ma bensì tramite la risonanza della cassa armonica. La chitarra, appartenente alla famiglia dei Liuti a manico lungo, è uno strumento musicale costituito da corde che si suona attraverso il plettro, le unghie o anche i polpastrelli delle dita. Le sue origini sono da associare alla chitarra barocca, risalente XVI secolo. Esistono diverse tipologie di chitarre: da quella resofonica a quella acustica. Essa è formata da sei corde e certe volte è presente una rientranza che consente il raggiungimento di tasti più alti. Successivamente vi spiegheremo in seguito come equalizzare correttamente una chitarra acustica.

Assicurati di avere a portata di mano: Chitarra acustica Software gratuito

1 Equalizzare La parola equalizzare ha principalmente due significati: la funzione originaria del termine era di abrogare i difetti che si percepivano in file audio registrato; oggi invece, questo termine ha assunto anche un'altra funzione: quella di distorcere il suono in modo da creare una melodia unica ed estrosa. Quando si parla di equalizzare uno strumento, di solito, si intende armonizzare il volume delle note basse, alte e medie dello strumento, per permettere che quest'ultimo risulti il più naturale possibile quando lo' si registra.

2 Considerazioni L'equalizzazione potrà essere fatta a tutti gli strumenti musicali, ed anche alla voce umana, per rendere il suono naturale più pulito. Il metodo che di solito si utilizza per registrare è il microfono, non uno standard ma dotato di condensatore. Dovrete controllare che i microfoni adibiti alla registrazione siano disposti in modo ottimale. Dovrete fare diverse prove per rendervi conto se i microfoni sono ben posti, in questo modo il suono che sentirete sarà di vostro gradimento.

Guarda il video:

Continua la lettura

3 Frequenze Per un suono squillante e chiaro, usate invece le frequenza da 4 a 9 kHz.  Naturalmente questi valori sono indicativi, perché il tutto dipende dalla chitarra e dal microfono; provate quindi finché non otterrete il suono che volete.  Approfondimento Come scegliere la prima chitarra da acquistare (clicca qui) Di solito una chitarra acustica che ha il ruolo di accompagnare la voce del cantante deve essere equilibrata sui medi e con bassi poco presenti; un'acustica usata per un assolo dovrebbe avere i medi e gli alti molto enfatizzati.  Per fare questo avete bisogno di un software: ce ne sono tanti in rete, basta cercare.  Alzate le frequenze da 80 a 110 Hz, se desiderate un suono molto profondo e caldo.  Alzate le frequenze da 20 a 350 Hz per un suono più completo.  Le frequenze da 1000 Hz in su vi daranno un suono meno metallico.

Non dimenticare mai: Non esagerare con l'equalizzazione perché potrebbe distorcere eccessivamente il suono originale.

Come amplificare la chitarra acustica La chitarra e uno degli strumenti più classici e diffusi a ... continua » Principali differenze tra la chitarra classica e la chitarra acustica Per chi si approccia per la prima volta allo studio della ... continua » Come equalizzare gli strumenti musicali Alla base della buona musica suonata, ci sta un bel suono ... continua » 5 consigli per acquistare una chitarra Gli amanti della musica, di qualunque genere essa sia, sognano di ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.