Come imparare a leggere a prima vista uno spartito musicale

di Gianluca Esposito tramite: O2O difficoltà: difficile

Imparare a leggere uno spartito a prima vista è un obiettivo che molti musicisti si prefissano di raggiungere. Fondamentalmente, per arrivare allo scopo, è studiare con metodo, con assiduità e tanta volontà. È indubbio che, per capire uno spartito musicale, bisogna necessariamente conoscere alla perfezione il posizionamento delle note sul pentagramma e le loro possibili variazioni, quindi una buona infarinatura di teoria musicale è assolutamente necessaria per poter carpire i segreti di melodie ed accordi. Verranno qui spiegati dei piccoli trucchi ed alcuni consigli su come riuscire con facilità ad approcciarsi ad una nuova partitura ottenendo degli ottimi risultati. Foto: http://it. Wikipedia. Org/wiki/File: CuiVil3_2p204. Png

1 Lo studio della grammatica musicale è il passo da compiere o da approfondire per iniziare. Un consiglio è quello di osservare diversi spartiti di vari autori, possibilmente che non si conoscano e che non si siano mai stati letti. È necessario dedicare come allenamento un paio di ore al giorno per la lettura a prima vista, quindi scegliere una composizione a piacere ed osservarla, leggendola con gli occhi dal suo principio fino alla fine ed iniziare a delineare suoni e accordi mentalmente. Stabilire un tactus ritmico e mantenerlo per tutta la lettura. Non mettere assolutamente le mani sullo strumento in questa fase perché è indispensabile abituarsi a sentire lo scorrere della musica a livello mentale.

2 Adesso osservare la tonalità di impianto, le mutazioni armoniche possibili e soffermarsi con gli occhi sui punti più complessi simulando con le dita quello che dovreste suonare, sempre senza toccare lo strumento e facendo particolare attenzione ai punti più difficili da eseguire. Non lasciarsi impressionare da scritture elaborate o artificiose, magari perché appaiono come grovigli troppo "neri" ed intricati, una volta trovata la melodia non si potrà far altro che iniziare a dare vita alla musica. Ricordarsi sempre che non c'è nulla di difficile, basta applicare metodo e molta concentrazione.

Continua la lettura

3 Infine arriva il momento di mettere in note reali ed udibili i segni musicali.  Dopo avere riletto nella mente la partitura iniziare a suonare con lo strumento prescelto.  Approfondimento Come si legge uno spartito per pianoforte (clicca qui) L'approccio con una nuova e non conosciuta composizione potrà sembrare inizialmente difficoltoso, l'importante è tenere il tempo indicato e non interrompere l'esecuzione sino alla fine.  Non bisogna preoccuparsi se si sentiranno delle note stonate, o addirittura errate è essenziale riuscire a portare a termine l'esecuzione ed andare avanti.  Tramite questo tipo di allenamento l'occhio e la mente verranno affinati e certi errori, magari stupidi o di disattenzione, diventeranno sempre più radi fino a scomparire del tutto.  Con costanza, impegno e criterio si avrà la possibilità di eseguire melodie e sonate in breve tempo avendo anticipatamente praticato questo tipo di allenamento con serietà ed impegno.

Come imparare a leggere la musica dal pentagramma Il primo passo per imparare a suonare uno strumento musicale è ... continua » Come suonare la tastiera da autodidatta La musica è un'arte bellissima e creativa e spesso richiede ... continua » Come scrivere uno spartito musicale Lo spartito musicale è uno strumento fondamentale per un musicista. Chi ... continua » Come eseguire uno spartito al violino Il violino è uno degli strumenti più gratificanti e belli da ... continua »

Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore degli stessi, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.