Come Mescolare I Colori

di Chiara Affinito tramite: O2O difficoltà: media

Saper Mescolare I Colori nella maniera corretta è davvero fondamentale, specialmente nel momento in cui si è alle prese con la realizzazione di un dipinto o di un qualsiasi disegno e ci si rende conto che il colore di cui abbiamo bisogno è terminato, o che non disponiamo di quella determinata tonalità che tanto ci servirebbe. Come si può sopperire a questo problema? La soluzione è davvero semplicissima e alla portata di tutti quanti. Nei passi seguenti vedremo, dunque, come bisogna procedere per mescolare tra loro alcuni dei principali colori, in maniera tale da ottenerne degli altri.

Assicurati di avere a portata di mano: Pitture o pastelli di colore rosso, blu e giallo Colore nero

1 Sin da piccoli ci hanno insegnato che esistono diverse tipologie di colori, ovvero quelli primari, quelli secondari e quelli terziari. Quali sono i colori primari e perché sono importanti? I cosiddetti "colori primari" sono 3, ovvero il rosso, il blu e il giallo. Sono particolarmente importanti perché mescolandoli tra loro si ha la possibilità di ottenere quasi tutti i colori che i nostri occhi sono capaci di vedere, ovvero i cosiddetti "colori secondari". Quelli "terziari" sono invece tutti i colori ottenuti mescolando tra loro i secondari con i primari. Ora che abbiamo fatto questa piccola premessa, possiamo finalmente passare alla fase pratica vera e propria. Ricordatevi, comunque, di tenere sempre in mente queste nozioni di base, in quanto rappresentano il punto di partenza per la creazione di tutte le tonalità di colore.

2 Iniziamo dunque cercando di ottenere il colore arancione. Per questo scopo ci serviremo del colore giallo e del rosso. Creeremo, quindi, un colore di tipo secondario. Prendiamo un pastello (oppure ovviamente la pittura) rosso e calchiamolo su un foglio (oppure su una tela da pittura). Quindi, utilizzando il giallo, ripassiamo sul rosso tante volte, fino a quando non avremo ottenuto la tonalità di arancione che desideriamo.

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3 Per riuscire a ottenere il verde ci serviremo invece del giallo e del blu.  In particolare, se vogliamo ottenere un verde più chiaro dovremo mettere prima il giallo e poi il blu, mentre per una tonalità più scura utilizzeremo prima il blu e poi il giallo, fino al momento in cui, nuovamente, non saremo soddisfatti del risultato ottenuto.

4 Adesso vediamo come bisogna procedere per poter ottenere il marrone: si tratta di colore poco usato rispetto agli altri, ma che può sempre servire. Per fare questa operazione ci serviremo di tutti e tre i colori primari, e quindi il giallo, il rosso e il blu. Anche in questo caso non è importante l'ordine con cui coloriamo sul foglio, perché ad ogni modo otterremo il colore marrone desiderato.

5 Per quanto, invece, riguarda il viola, che è quasi come il blu ma più intenso, dovremo servirci del rosso e, appunto, del blu. Infatti il rosso mischiato al blu fa diventare quest'ultimo più scuro, creando di conseguenza il colore viola, che può servire a colorare verdure come melanzane e barbabietole e/o fiori come l'iris. Per concludere questa rassegna sui colori vediamo un altro metodo per poter ottenere il marrone. In questo caso, però, ci serviremo di un colore non primario: il nero. Coloriamo quindi il foglio prima con il giallo e successivamente con il colore nero. Il risultato ottenuto sarà un po' diverso dal marrone che abbiamo creato in precedenza con la miscela di tutti e tre i colori primari, pertanto è consigliabile provare entrambi i metodi in modo tale da valutare quale tonalità si avvicina maggiormente a quella che stiamo ricercando.

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