Come scegliere gli effetti per chitarra elettrica

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

C'è un'enorme varietà di effetti per la chitarra elettrica, sia come suoni, sia come marche, sia come prezzi. In questa guida spiego come scegliere il giusto pedale per ottenere il suono perfetto per ogni circostanza. Bisogna ricordare, infine, che è importante anche l'ordine con cui si collegano i vari pedali. In ultima analisi, bisogna trovare il giusto equilibrio tra tutti gli effetti.

27

Prima di tutto bisogna valutare una cosa fondamentale, cioè se si vuole costruire la propria pedaliera con singoli pedalini, oppure se si vuole acquistare una singola pedaliera già preimpostata. Il secondo caso è la soluzione sicuramente più semplice ed economica, ma sicuramente anche la meno divertente. Infatti la gamma di suoni che si possono ottenere con tanti pedalini singoli sono molti più di quelli che si hanno con una pedaliera. Per quanto riguarda la pedaliera multieffetto si rimanda la ricerca ad altre fonti, poiché questa guida concerne la scelta del singolo effetto per ogni occasione.

37

Per quanto riguarda il marchio più affidabile per i pedali per chitarra, questo sicuramente è il marchio Boss. Questa marca americana è molto nota e offre una infinita gamma di possibilità quanto a stompboxes, tuttavia ad un prezzo medio-alto. Una valida alternativa sono i Dunlop, gli ibanez, behringer, o gli mxr: essi sono più economici e offrono comunque una buona qualità dei suoni. Se invece si vuole avere una qualità maggiore, spendendo anche un prezzo più alto, si può optare per i pedali di marca TC electronics, T-rex, Fulltone. Purtroppo spesso molti chitarristi snobbano questi pedali, meno conosciuti e pubblicizzati, proprio perché non conoscono il loro nome.

Continua la lettura
47

La scelta del suono dipende in primis da cosa si vuole ottenere. Per un suono distorto tipico delle sonorità rock, certamente bisogna acquistare un distorsore. Questo tipo di pedale non deve mai mancare nella pedaliera di ogni chitarrista. La scelta di quale distorsore poi ricade su un pedale in base a quanto sporco deve suonare la sua chitarra. Per aumentare la distorsione bisogna aumentare sostanzialmente il gain. Il mio consiglio per un buon distorsore è di acquistare l'overdrive della boss, oppure il DS2 della stessa marca, o ancora della marca Marshall il Jackhammer. Valide alternative sono il Bulldog della Vox, il Bad Monkey della Digitech, oppure il RAT che ha un suono molto duro, ma esistono ancora un'infinità di ottimi distorsori.

57

Il Wha è uno tra i primi effetti comparsi nella storia della chitarra elettrica. Tra i primi utilizzatori c'è Jimmy Hendrix, a cui bisogna ispirarsi se si vuole imparare a sfruttare tutte le potenzialità di questo effetto. Infatti è non è facile riuscire ad usare bene questo effetto senza esagerare con il suo utilizzo. Se usato con il giusto equilibrio arricchisce molto il suono della chitarra e fornisce grande dinamismo. Il Wah è un pedale che non si usa mai durante tutta la canzone, ma di solito solo in alcune parti di canzone, soprattutto nell'assolo. Questo pedale si aziona premendo con forza la parte anteriore del pedale (come si fa per il volume) e poi si modula il suono alzando e abbassando la punta con il piede. Tra i migliori produttori di Wah ci sono Dunlop e VOX, ma non solo. Uno dei più venduti probabilmente resta quello della Dunlop, chiamato Cry Baby. Questo pedale simula molto le sonorità degli assoli di Slash, chitarrista dei Guns n' Roses.

67

Anche il Chorus non deve mai mancare nel sound di un buon chitarrista. Questo effetto crea nel segnale una o più linee di ritardo in modo da ottenere un ritardo quasi impercettibile. Con un oscillatore a bassa frequenza si crea pertanto un effetto Doppler, che provoca un'illusoria variazione di frequenza e lunghezza d'onda. In pratica quello che si ottiene è un effetto con molto dissonanze e sfumature, sfruttate a pieno nel Jazz. Una canzone esemplificativa sull'utilizzo del Chorus è l'intro di "Whatever You Want" degli Status Quo. Il flanger è un effetto elettronico che ricorda vagamente il suono che si ottiene con il Chorus: questo suono viene generato con un ritardo del segnale che da vita ad un filtro a pettine. L'effetto finale è dato proprio dall'alternanza di picchi e assenza di segnale. Questo effetto viene usato solo raramente nelle canzoni. Spesso si trova nelle canzoni metal per replicare dei suoni che ricordano vagamente quelli di un velivolo.

77

Il maestro dell'utilizzo del Delay è sicuramente The Edge, chitarrista degli U2. Questo effetto compare in ogni canzone. Utilizzarlo correttamente è molto difficile, infatti questo pedale è molto complesso e ha molte opzioni. Questo effetto genera un eco, diverso da quello del riverbero, che si ottiene grazie ad uno sdoppiamento del segnale in ingresso. Quel suono viene replicato fedelmente, pertanto si può decidere con questo effetto il volume del suono ripetuto e anche il tempo tra una ripetizione e l'altra. Infine si può scegliere quanto a lungo deve durare questo eco. Curiosa è l'opzione Reverse, che si trova nei riverberi digitali, che replica al contrario il suono in ingresso. La loop station è un pedale molto utile per chi suona da solo o in duo: in questo modo si possono registrare dei piccoli sample su cui suonare direttamente.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Musica

Come scegliere un pedale distorsione

Ogni musicista, dopo aver superato la fase dei principianti, cerca per la propria chitarra, o il proprio strumento in generale, qualcosa di più, cosi da creare melodie o suoni personalizzati. Tra gli accessori che permettono ad ogni artista alle prime...
Musica

Chitarra: come utilizzare la pedaliera

Quando acquistiamo una chitarra elettrica ed intendiamo suonare delle note particolari, tipiche della musica rock e pop, possiamo utilizzare una pedaliera che ci consente di ottenere delle variazioni di tonalità delle note, il tutto in modo semplice...
Musica

Come collegare i pedali della chitarra

La chitarra è uno strumento a corde in grado di produrre melodie davvero stupefacenti. Questo splendido strumento è di diversi tipi a seconda del genere musicale per cui si impiega. Attualmente esistono dei dispositivi che alterano il suono prodotto...
Musica

Come regolare gli effetti per chitarra

La chitarra rappresenta sicuramente uno degli strumenti musicali più apprezzati ed utilizzati. Tuttavia essa non è molto facile da suonare e necessita senza dubbio di un'ottima preparazione. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e...
Musica

Come impostare gli effetti per chitarra

Prendete una chitarra elettrica, un jack, un amplificatore e un plettro (facoltativo). Sono tutto ciò che ci serve per iniziare a strimpellare qualcosa. Può sembrare facile ma è esattamente così. Nella musica odierna però non esiste solo una tipologia...
Musica

Errori da evitare nella schermatura della chitarra

Per eliminare i fastidiosi ronzii e rumori della chitarra elettrica, bisogna assolutamente saper effettuare un'ottima ed accurata schermatura, per poter così eliminare, tutte le varie cause che ne possono disturbare il suono. Se vuoi però realizzare...
Musica

Come Predisporre L'Attrezzatura Per Suonare La Chitarra Elettrica

All'interno della presente guida, andremo a parlare di musica. Nello specifico, come avrete già potuto notare attraverso la lettura del titolo stesso della nostra guida, ora andremo a spiegarvi Come Predisporre L'Attrezzatura Per Suonare La Chitarra...
Musica

Come creare effetti per chitarra elettrica

Per creare della buona musica utilizzando una chitarra elettrica si potrebbe dire che sono necessari e sufficienti due oggetti: un cavo jack e un amplificatore. Si pensa, infatti, che siano proprio questi due elementi che dovrebbero servire per incominciare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.