Come scegliere il conservatorio

di Francesca Gioia tramite: O2O difficoltà: facile

Nonostante si possa pensare che la passione per la musica sia un fatto ludico e ricreativo, perché essa si traduca in una competenza e in professionalità occorre affrontare diversi e impegnativi anni di studio, offerti da appositi istituti, i conservatori. Generalmente, poiché l'inclinazione musicale si manifesta spesso dai primissimi anni d'età, prima del Conservatorio lo studio di un qualsiasi strumento musicale o di discipline legate al settore della musica passa attraverso scuole di musica e insegnanti privati, i quali spesso provengono dagli stessi conservatori. Solo successivamente si sceglie un conservatorio tra i numerosi presenti (circa ottanta) in tutto il territorio nazionale. Questa guida chiarisce alcuni degli aspetti rilevanti per quanto attiene all'accesso ai conservatori spiegando i requisiti necessari da tenere presenti qualora si voglia intraprendere questa lunga e impegnativa carriera professionale.
Vediamo allora come scegliere il conservatorio.

1 La didattica del conservatorio oggi La struttura didattica dei conservatori ha iniziato a rivelarsi inadeguata rispetto alle esigenze del musicista moderno intorno alla fine degli anni Novanta. Nel 1999 infatti, è iniziato un lungo e ancora incompiuto processo di riforma volto a stabilire una netta equiparazione tra conservatori e università. I vecchi diplomi, conseguiti ante riforma sono stati decretati equipollenti a lauree di secondo livello, mentre per i nuovi iscritti, dal 2005 in poi, i conservatori hanno seguito la suddivisione del 3+2 similare al sistema universitario italiano. Il triennio e il biennio sono oggi scanditi da specifici esami di ammissione.
Inoltre, in seguito alla riforma Gelmini del 2010, esistono in Italia istituti coreutici, pubblici e privati, che offrono una formazione ad indirizzo musicale: in queste scuole arrivano studenti provenienti dalle scuole medie che scelgono tale indirizzo per l'istruzione secondaria. Mentre le scuole coreutiche pubbliche sono a numero chiuso con un accesso tutt'altro che semplice, per quanto riguarda i licei coreutici privati chi vuole frequentarli deve sostenere un costo non indifferente. Del resto, anche le lezioni private di musica o canto superano i costi delle tasse scolastiche del conservatorio, oltre ad essere prive di regolamentazione e controllo.

2 Requisiti d'accesso Per accedere al conservatorio occorre oggi aver conseguito il diploma di maturità. In alternativa si possono frequentare i corsi pre-accademici, banditi dai consevatori, che permettono la formazione specifica dell'allievo. La normativa che regola tali corsi è ancora sperimentale ed attualmente prevede la frequenza di un percorso trienniale. Per accedervi occorre sostenere un esame d'ammissione di media difficoltà e possedere i requisiti richiesti. In entrambi i casi l'allievo deve scegliere lo strumento principale ed uno secondario. In generale, i requisiti d'accesso, i limiti di età e la durata specifica dei corsi variano da istituto a istituto. La cosa migliore da fare è perciò consultare il manifesto degli studi del Conservatorio nel quale si intende fare domanda di ammissione, e verificare i requisiti in proprio possesso e le modalità di accesso ai corsi. Non tutti i conservatori, ad esempio, impongono limiti di età per l'accesso ai corsi pre-accademici.

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3 Teniamo presente che... Per accedere al conservatorio, ai corsi pre-accademici ed ai corsi post diploma è indispensabile sostenere un esame nella sede prescelta.  La scelta ricade generalmente sulla sede della propria città o in zone limitrofe.  Approfondimento Le migliori Accademie di danza in italia (clicca qui) L'elenco dei conservatori che esistono sul territorio nazionale è molto ampio, ma è opportuno fare domanda in almeno 2 sedi perché i posti a disposizione sono esigui.  Se non si supera l'esame è consigliabile prepararsi con un insegnante privato per poter sostenere nuovamente l'esame di ammissione l'anno successivo. 
La carriera musicale è un percorso lungo e complesso: gli studenti sono sottoposti ad un intenso studio teorico oltre che alla pratica dello strumento musicale.  Si tratta di una formazione seria e lunga, che vuole immettere nel panorama artistico persone qualificate e competenti nella tecnica musicale.  Perciò, questa formazione didattica non è affatto solo ricreativa, ma seria nel suo impianto e rigorosa.  Scegliere il conservatorio significa avere davanti diversi anni di studio, continui esami di ammissione alle fasi successive dello studio.
È una scelta, perciò, che richiede predisposizione e profonda dedizione.

Non dimenticare mai: I percorsi di studio musicale validi, sono di vario tipo, adatti alle differenti fasce di età

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