Dizione lingua italiana: le principali regole

di Luciano Telesco tramite: O2O difficoltà: media

La corretta dizione della lingua italiana, è importante in alcune attività lavorative: insegnanti, attori, politici e giornalisti sono i professionisti che maggiormente dovrebbero occuparsi di migliorarla, studiando ed imparando ad articolare i suoni del linguaggio. In riferimento a ciò, vediamo nei passi successivi di questa guida, quali sono le principali regole relative alla dizione della lingua italiana.

1 Aprire le vocali La dizione riguarda i suoni relativi al linguaggio verbale. Le cadenze tipiche delle appartenenze regionali sono influenzate dai vari dialetti, ed hanno un'enorme ricaduta sulla pronuncia. In alcune parti d'Italia ad esempio si tende a raddoppiare le lettere anche dove non sia necessario, in altre invece si tende ad aprire molto le vocali o anche a chiuderle. La posizione della lingua rivolta verso l'alto o schiacciata verso il basso, determina insieme all'emissione di aria e all'apertura della bocca, un suono diverso che potrà essere più o meno corretto.

2 Impostare l'emissione dell'aria La dizione mira proprio a rettificare queste componenti, qualora i suoni emessi nel pronunciare le vocali siano sbagliati. Per migliorare la dizione si imparerà prima ad impostare l'emissione dell'aria, poi la posizione della lingua ed infine l'apertura della bocca in modo appropriato. Oltre alle regole che condizionano la pronuncia delle vocali "e" ed "o", assumono altrettanta importanza le consonanti "s" e "z". La "s" può essere aspra e viene definita anche sorda, oppure dolce, morbida e sonora; allo stesso modo anche la "z" può essere sorda oppure dolce. Queste differenti tipologie di consonanti, presenti all'interno delle parole del nostro vocabolario, cambiano sensibilmente la pronuncia. In alcune parole sono presenti i cosiddetti rafforzamenti sintattici che, molto spesso, non vengono utilizzati nelle regioni dell'alta Italia, mentre nella parte meridionale vengono spesso utilizzati in modo scorretto.

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3 Rafforzare alcuni monosillabi I rafforzamenti sintattici rivestono un ruolo importante specialmente peri professionisti come gli attori, e si usano in genere, dopo alcuni monosillabi come ad esempio là, già, fra, se e ma, oppure dopo le parole polisillabe ed infine dopo l'uso del verbo essere nella terza persona.  Anche la pronuncia dei numeri segue delle regole ben precise, che condizionano il suono di ognuno di essi.  Approfondimento Le regole base della dizione (clicca qui) Oggi giorno una buona dizione specialmente in ambito lavorativo, è indispensabile per accrescere la propria immagine professionale e lavorativa.

Non dimenticare mai: Si suggerisce di frequentare una Scuola di dizione. Prestare attenzione all'ascolto delle singole parole. Esercitarsi nella pronuncia

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