Giuseppe De Nittis: biografia e opere

di Titty Titty tramite: O2O difficoltà: media

All'interno di questa guida ci soffermeremo sulla spiegazione della biografia e delle opere di Giuseppe de Nittis, un pittore di origini italiane appartenente alla corrente compresa tra i periodi del Verismo e dell'Impressionismo italiano; periodi storici in cui l'intento principale era quello di riflettere ogni dettaglio del particolare periodo storico che si stava vivendo, e questo lo si esprimeva con qualsiasi forma d'arte, dalla musica ala letteratura e dunque anche con la pittura.

1 L' "Avanzarsi della tempesta" del 1864, "Casale nei dintorni di Napoli" destinato al Museo Nazionale di Capodimonte del 1866, e la nota "Traversata degli Appennini" dell'anno seguente, testimoniano in maniera eccellente la prima attività del pittore. Nel 1867 un viaggio a Firenze lo mise a stretto contatto con i pittori Macchiaioli, in particolar modo con Adriano Cecioni; sempre nello stesso anno si trasferì a Parigi e qui si stabilì fino alla morte con una interruzione di soli due anni, fra il 1870 e il 1872. Più avanti altre raffigurazioni del pittore.

2 Perse una certa ingenuità provinciale, che costituiva il sapore della sua arte, e divenne un abile, stupefacente cronista della vita parigina. Espose alla prima mostra degli Impressionisti allestita nello studio del fotografo Nadar (1874), ma non partecipò alla loro ricerca di estremo rigore formale. Apprezzato infatti come ritrattista mondano ed elegante, indulse quasi sempre ad un virtuosismo fine a se stesso, analogo a quello di altri pittori italiani a lui contemporanei, come per esempio il Boldini.

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3 La sua casa parigina divenne sede di incontri tra intellettuali di spicco della società francese come: Zola, Dumas, Matilde Bonaparte, Goncourt, i pittori Manet e Degas.  Negli anni Settanta dell'Ottocento, a causa della guerra franco-tedesca, rientrò in Italia.  Approfondimento Victor Hugo: vita e opere (clicca qui) Qui dipinse una serie di paesaggi dedicati al Vesuvio.  Ripartì poi alla volta di Parigi, frequentando con regolarità le esposizioni del Salon.  Tra il 1874 ed il 1882, compì un viaggio a Londra.  Nel 1878, all'Esposizione Universale di Parigi, presentò dodici dipinti ed ebbe onorificenze dalla Legion d'Onore.

4 Come Giuseppe de Nittis, anche altri pittori sono stati in gradi di ricreare praticamente la storia mediante immagini, dipinti, raffigurazioni, e così hanno dato la possibilità alle generazioni di oggi di rivivere praticamente ogni particolare di quel periodo mediante le opere che ci hanno lasciato in eredità.

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