Guida alle opere più importanti di Paul Gauguin

di Martina Borriero difficoltà: media

Guida alle opere più importanti di Paul Gauguin Leggi Paul Gauguin nasce il 7 giugno del 1848 da una nobile famiglia spagnola a Parigi, nel quartiere di Montmartre. In questa città Gauguin inizia ad avere i primi rapporti con il mondo dell'arte sia come pittore sia come collezionista. Nel 1874 si iscrive all' "Accademia Colarossi", dove conosce e frequenta Camille Pissarro, uno dei membri fondatori del gruppo impressionista (e che successivamente diventerà il suo maestro). Eccovi qui una guida sullo stile e sulle opere più importanti di questo artista.

1 Guida alle opere più importanti di Paul Gauguin Leggi Lo stile di Gauguin riassume e sintetizza tutte quelle correnti che attraversano la pittura francese della fine del secolo. Inizialmente si avvicina alll'impressionismo grazie all'amico Pissarro, ma è comunque molto distante dal motivo e dagli effetti di luce e di atmosfera tipici della corrente. Usa principalmente colori freddi e pastosi, che danno l'idea di profondità ma al contempo anche di immobilità. In La Senna con il ponte di Jena (uno dei primi dipinti di Gauguin che attualmente si trova al Museo d'Orsay di Parigi) il soggetto è simile a quello utilizzato dagli impressionisti.

2 Nel 1881 Gauguin presenta per la prima volta alla sesta mostra impressionista, un dipinto che celebra il corpo femminile: Nudo di donna che cuce (olio su tela, Ny Calrlsberg Glyptotek). Huysmans sosteneva che nessuno a quell'epoca era riuscito a rappresentare il nudo in modo così reale e con tanta intensità. Ancora un evidente richiamo al naturalismo e al realismo dei suoi maestri lo si nota nell'opera Sala in casa dell'artista a Parigi. In questo dipinto le pennellate sono decise e pastose e vari colori fusi per dare senso di profondità. All'ottava mostra degli Impressionisti, Gauguin porta un'altra opera: Mucche in un pantano. Qui ha raggiunto finalmente uno stile personale, terminando la sua gavetta. Le pennellate sono piatte ed ampie, trascura il chiaroscuro e dà importanza alla profondità.

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3 Egli si trasferisce a Tahiti (dal 1891 al 1893), dove svilupperà una pittura basata essenzialmente sulla vita quotidiana del popolo e alla mitologia della Polinesia.  Quando ritorna a Parigi dopo questo viaggio, le sue opere destano parecchio interesse per i forti colori utilizzati e per il carattere decorativo.  Approfondimento I poeti maledetti (clicca qui) Lo scopo dei vivaci colori per Gauguin era mettere in risalto gli stati d'animo delle persone ritratte piuttosto che renderle reali.  Un dipinto che tutti noi abbiamo sicuramente almeno una volta già visto è Arearea, dove vediamo rappresentate delle danzatrici sullo sfondo, due donne polinesiane e un cane arancione in primo piano.  I colori qui hanno un potere illuminante e il tutto da l'impressione di un clima di serenità.  Colui che osserva l'opera potrà cogliere sicuramente quest'atmosfera di tranquillità grazie anche alla bellezza della natura.. 

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