I 5 segreti delle piramidi egiziane

di Iannozzi Giuseppe tramite: O2O

Le piramidi egiziane hanno dei segreti. Ancor oggi non è stato del tutto svelato il loro mistero più grande: come sono riusciti gli antichi Egizi a costruire le piramidi? Ogni blocco che costituisce una piramide pesa tonnellate. Sorgono in mezzo al deserto, dove scorre soltanto il fiume Nilo. Di proporzioni a dir poco gigantesche, le piramidi egiziane sono un mistero quasi insondabile. Alcuni pseudo-archeologi sono dell'idea che le piramidi egiziane siano state costruite grazie all'aiuto degli extraterrestri. Tuttavia questa tesi, per quanto fantasiosa, non ha nessun riscontro oggettivo nell'egittologia, che è una scienza precisa. La piramide di Cheope è la più grande che sia stata eretta: su base quadrata, i lati misurano 230,4 metri, 230,52 metri, 230,6 metri e 230,54 metri. La sua altezza originaria era di ben 146,7 metri. Tutti i lati sono orientati verso i punti cardinali, con un errore minimo del 3 per cento. Erano le piramidi egiziane le tombe riservate ai Faraoni. I secoli non sono riusciti a spazzarle via: guerre e disastri naturali si sono succeduti, ma queste costruzioni resistono senza perdere il loro fascino. Le piramidi egiziane hanno dei segreti da raccontarci? Sì, almeno 5. Scopriamoli insieme.

1 I segreti delle piramidi egiziane della Cintura di Orione Le tre piramidi egiziane della Cintura di Orione sono un esempio emblematico, e non solo dal punto di vista artistico e architettonico. Le tre piramidi in questione sono quella di Cheope, Chefren e Micerino.
Nel 1994, Robert Bauval e Adrian Gilbert, in un libro diventato presto un bestseller, "Il mistero di Orione", dimostrarono che le tre piramidi della piana di Giza sarebbero allineate allo stesso modo delle stelle che formano la costellazione di Orione. L'opinione dei due studiosi è semplice e affascinante allo stesso tempo: nel corso dei secoli, i Faraoni cercarono di realizzare monumenti sepolcrali che facessero diretto riferimento al'astronomia. Per Bauval e Gilbert gli egizi conoscevano la precessione degli equinozi. Questa ipotesi viene però smentita da Andrew Collins. Collins è dell'avviso che le tre grandi piramidi egiziane fanno invece riferimento a un gruppo di stelle nella costellazione del Cigno (stelle note come "Ali del Cigno" - ε, γ e δ Cygni).
Sia come sia, a tutt'oggi gli studiosi sono in disaccordo. Il mistero delle tre piramidi della cintura di Orione rimane irrisolto.

2 I segreti della piramide di Cheope La piramide di Cheope sarebbe "la chiave" per comprendere i misteri legati a molte, se non a tutte, le piramidi. Sono in molti a credere che svelando il mistero della più grande piramide egiziana, si potrà arrivare a comprendere i misteri legati alle altre piramidi egiziane. Nel 2012, Djedi, una sonda robotizzata, è entrata nei più profondi meandri della piramide di Cheope (databile intorno al 2570 a. C.). Il robot Djedi è arrivato di fronte a due portoncini di pietra, con delle borchie metalliche. Sino a poco tempo fa, nessuno credeva che gli Egizi conoscessero il metallo. E nessuno pensava che lo potessero adoperare per la costruzione delle piramidi. Che cosa c'è al di là dei due portoncini? Djedi, il robot esploratore, progettato e costruito da Rob Richardson, un ingegnere dell'Università di Leeds, con i suoi occhi robotici ha filmato una serie di geroglifici pitturati in rosso. Questi geroglifici sembrerebbero dei numeri. Forse sono dei dati che servivano agli architetti egizi per erigere la piramide. Il mistero intorno a questi geroglifici, per il momento, rimane irrisolto. È però certo che le borchie metalliche sono soltanto un ornamento. Ciononostante gli spiriti più fantasiosi hanno pensato bene che il metallo unitamente ai geroglifici sarebbero invece delle indicazioni lasciate dagli alieni agli egizi.

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3 I segreti delle piramidi di Giza La Sfinge egiziana di Giza continua a destare stupore tra gli studiosi.  Nel corso dei secoli, il mistero che l'avvolge non è mai stato del tutto risolto.  Approfondimento L'Architettura egiziana (clicca qui) Le leggende popolari dicono che all'interno della Sfinge ci sarebbero una moltitudine di passaggi nascosti.  Per il momento è noto un solo breve varco senza uscita, proprio dietro la testa della Sfinge.  Nel 2007 uno studio avrebbe rivelato che all'interno della monumentale Sfinge potrebbero esserci in effetti dei cunicoli.  Passaggi segreti a parte, nella cosiddetta "stanza dei registri", una biblioteca sepolta sotto la Sfinge di Giza, conterrebbe tutto lo scibile degli antichi Egizi.  Nei rotoli non ci sarebbe solo il sapere degli Egizi, ma anche la vera storia di Atlantide, continente forse andato perduto o in realtà mai esistito.  Il mistero della Sfinge egiziana di Giza è ancora al centro di numerosi studi.

4 I segreti delle piramidi in mano agli alieni! Tra le ipotesi più fantasiose ce n'è una che val la pena di considerare. La pseudo-scienza non manca mai di tirare in ballo gli alieni, ne consegue che per diversi pseudo-scienziati le piramidi egizie sarebbero degli scudi per allontanare gli asteroidi dalla Terra. E c'è chi addirittura pensa che le piramidi fossero in grado di incanalare energia cosmica per produrre energia. Altri ancora pensano che le piramidi fossero delle basi di appoggio per una o più civiltà aliene, che migliaia di anni or sono avrebbero visitato la Terra. Tutte queste ipotesi, molto fantasiose, non trovano alcun riscontro oggettivo.
Molti sono i segreti delle piramidi egiziane che non sono stati ancora risolti. È prevedibile che occorreranno diversi anni di studi perché i segreti delle piramidi egiziane vengano in tutto o in parte svelati.

5 I segreti per costruire le piramidi I massi utilizzati per erigere le piramidi egiziane potevano pesare fino a 2,5 tonnellate. Sino a qualche decennio or sono, furono avanzate diverse ipotesi, molte delle quali strampalate. Il mistero legato al trasporto dei massi sarebbe stato di recente risolto da parte di alcuni ricercatori olandesi. Per trasportare i massi, gli Egizi di allora utilizzavano una amalgama di sabbia e acqua. Prove di laboratorio avrebbero dimostrato che la sabbia bagnata permette di far scivolare ingenti pesi, anche in condizioni non favorevoli. Quello dei massi per costruire le piramidi egiziane non è l'unico segreto che deve essere ancora svelato. Molti sono i segreti che ancor oggi si celano intorno alla costruzione delle piramidi egiziane e a quale ruolo esse ricoprissero, oltre a quello di ospitare le spoglie mortali dei Faraoni.

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