I capolavori di Caravaggio

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Introduzione

Padre e madre dell'artista, rispettivamente Fermo Merisi e Lucia Aratori, lo misero alla luce nel 1571 a Milano. Il nome Caravaggio è Merisi Michelangelo e fu uno dei più grandi maestri dell'arte italiana figurativa della fine del 1500, primi del 1600. Ebbe una grande fame mondiale e i suoi capolavori indicano completamente il suo carattere controverso ed impulsivo. Egli viene catalogato in quegli artisti definiti veristi-naturalisti perché nelle loro composizioni, aspirano alla descrizione cruda e nuda del reale. Vedremo in questa bella guida in seguito, i capolavori di Caravaggio.

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I capolavori

Il padre dell'artista faceva parte del ceto medio e probabilmente il soprannome "Caravaggio" deriva dal luogo dove proveniva la madre. I capolavori di questo artista fanno parte della categoria delle opere veriste, ovvero di quelle opere che rappresentano la realtà nel modo effettivo. Il Caravaggio preferisce scene di vita di tutti i giorni, studiando a fondo l'uso della luce e dello spazio. Le sue opere più famose opere sono comprese tra gli anni 1593 e 1599 e possiamo farne un lungo elenco:
- il Fruttarolo;
- la Buona Ventura;
- i Bari;
- la Maddalena Penitente;
- musica di alcuni giovani;
- il Bacchino malato;
- ragazzo morso da un ramarro;
- il Riposo durante la fuga in Egitto;
- il Suonatore di Liuto;
- il Bacco, Testa di Medusa;
- la Canestra di frutta;
- Santa Caterina d'Alessandria;
- Giuditta e Oloferne.

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Chiesa Di San Luigi dei Francesi

Dall'anno 1599 in avanti il Caravaggio lavora oltre che a Roma anche a Napoli, poi in Sicilia e a Malta. Tutto questo periodo fino all'anno 1610, cioè fino alla morte, egli dipinse queste opere, che si trovano presso la chiesa Di San Luigi dei Francesi a Roma, che ricordiamo:
- Il Martirio e la Vocazione di San Matteo;
- San Matteo;
- l'Angelo.
Mentre nella Chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma si trovano queste altre opere, quali:
- La Caduta di San Paolo;
- Il Martirio di San Pietro;
- la Conversione di San Paolo.
Poi ha dipinto altre sue famosissime opere che sono:
- Cena in Emmaus;
- La Cattura di Cristo;
- San Giovanni Battista;
- La Deposizione;
- Il Sacrificio di Isacco;
- La Madonna dei Pellegrini;
- Ecce Homo;
- La Morte della Vergine;
.

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Soggetti di carattere profano

Si è dedotto, dopo analisi accurate delle sue opere sopra citate che, il Caravaggio, nei primi anni della sua carriera, utilizzava nelle sue opere soggetti di carattere profano, e della vita di tutti i giorni quali Il Bacco, La Canestra di frutta, Il Fruttarolo e i Bari.
Mentre negli ultimi anni della sua vita, egli preferisce, facendo uso dello studio dello spazio e della luce illustrando i sentimenti dei personaggi descritti, come ad esempio: Il Martirio di San Pietro e La Conversione di San Paolo.

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