"La primavera" di Botticelli: analisi e descrizione

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

"La Primavera", considerato il primo capolavoro pagano di Sandro Botticelli, è stata realizzata tra il 1477 e il 1482 per Lorenzo di Pierfrancesco de'Medici, cugino del Magnifico, destinato alla sua residenza di via Larga. Attualmente è conservata presso la Galleria degli Uffizi a Firenze, ed è una delle principali espressioni dell'arte rinascimentale italiana. Qui vi propongo un'analisi e una descrizione di questa magnifica composizione.

26

Occorrente

  • approfondire su enciclopedie, libri di arte o su internet.
36

Il dipinto nasconde diversi livelli di lettura: uno mitologico, legato ai soggetti rappresentati, uno filosofico, legato alle correnti neoplatoniche dell'epoca ed infine uno storico-dinastico legato alle vicende contemporanee ed alla gratificazione del committente e della sua famiglia. Infatti l'opera, secondo alcuni critici, sembra sia l'allegoria del matrimonio fra Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici e Semiramide Appiani.

46

Vi sono raffigurati nove personaggi, ispirati alla mitologia classica: due figure maschili ai lati, sei femminili, di cui una posta in particolare risalto al centro, e un putto alato sopra quest'ultima. Tali personaggi presentano forme allungate e flessuose, si atteggiano con pose eleganti e aristocratiche e camminano o danzano su un prato leggeri e incorporei, quasi senza calpestare fiori e piante. Lo spazio alle loro spalle è dominato da un fitto boschetto di aranci carichi di frutti, tra le cui fronde spuntano anche rami di alloro. Sul fondo della scena si scorge un cielo azzurro e privo di profondità; la luce è astratta, senza una fonte precisa, e sembra avere soltanto lo scopo di porre in evidenza i particolari, tanto che il prato non è segnato da alcuna ombra riportata.

Continua la lettura
56

Il dipinto rappresenterebbe l'avvento del regno di Venere, inteso come un momento di fioritura intellettuale e spirituale. Al centro, Venere, dea dell'amore, è sovrastata dal figlio Cupido, il quale scaglia i suoi dardi capaci di far innamorare gli uomini. La dea, posta davanti a un arbusto di mirto, pianta a lei sacra, ha le vesti ornate da un motivo di fiammelle dorate rivolte verso il basso, emblema del committente, e sembra sospesa sul prato fiorito. A destra, Zefiro, personificazione del vento primaverile, cerca di rapire la ninfa Cloris dalla cui bocca fuoriescono rose e fiordalisi, e dalla loro unione nasce Flora, quest'ultima rappresentata con un abito cosparso di fiordalisi, garofani e rose. A sinistra, le tre figure femminili che danzano tenendosi per mano potrebbero essere le Grazie, dee della bellezza e della grazia nonché compagne di Venere, di Apollo e delle muse, oppure le Ore, divinità al seguito di Venere; coperte di veli trasparenti, esse indossano gioielli raffinatissimi, che richiamano la formazione da orafo di Botticelli. All'estrema sinistra dell'opera vi è Mercurio, vestito di un drappo rosso ornato di fiamma discendenti e con calzari alati ai piedi, che difende la magica perfezione di quel giardino, allontanando le nubi con il caduceo, il suo bastone alato.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Visitare la Galleria degli Uffizi a Firenze.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Guida alle opere di Sandro Botticelli

Botticelli è uno dei più famosi pittori italiani vissuti nel rinascimento. Sono moltissime le opere dell'artista in Italia, in particolar modo agli Uffizi di Firenze, dove si può ammirare tutta la sua magnificenza pittorica. Capire fino in fondo i...
Arti Visive

I più importanti artisti del Rinascimento

Il Rinascimento è un movimento artistico e culturale nato in Italia, con precisione a Firenze, nei primi anni del XV secolo che si protrarrà, poi, fino ai primi decenni del secolo successivo. Inoltre, questo è anche un periodo che, storicamente parlando,...
Arti Visive

Linearismo: storia, stile e maggiori esponenti

Il Linearismo è uno stile artistico, sviluppatosi in Italia agli inizi del 1400. Trae il nome dall'importanza attribuita alla linea rispetto al colore. Nelle arti pittoriche, si sottolinea la netta dominanza della forma. Questo va a scapito della profondità,...
Mostre e Musei

I 5 capolavori da non perdere presenti agli Uffizi

In tutto il mondo, uno dei musei più famosi è la Galleria degli Uffizi a Firenze. Al suo interno è possibile ammirare un eccezionale patrimonio artistico, specialmente di capolavori rinascimentali. Molte delle pregiatissime opere in esso contenute...
Mostre e Musei

I migliori musei presenti in Italia

L'Italia è uno dei Paesi europei che vanta un patrimonio artistico e culturale davvero superlativo, grazie ai resti dei monumenti storici che hanno lasciato le popolazioni che l'hanno conquistata. Pertanto, rappresenta una meta turistica eccellente per...
Mostre e Musei

I quattro musei più belli al mondo

Approfittando delle vacanze, finita la scuola, è piacevole trascorrere una mezza giornata ammirando l'arte in senso lato. Quasi tutte le città, grandi o piccole che siano, conosciute o meno note hanno una pinacoteca o una mostra che il più delle volte...
Mostre e Musei

Guida al Museo del Prado

La Spagna oltre ad offrire bellissime spiagge e monumenti di grande pregio che la contraddistinguono è anche una città d'arte. Se è nelle nostre intenzioni trascorrere alcuni giorni nella sua capitale Madrid, non possiamo non visitare il Museo del...
Mostre e Musei

Come visitare la galleria degli Uffizi a Firenze

L'Italia intera è un Paese estremamente ricco di storia e cultura, capace di attirare l'attenzione dei turisti di tutto il mondo. Una delle città d'arte più frequentate in assoluto è senza dubbio la grande culla del Rinascimento: Firenze. L'imperdibile...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.