Margaritone d'Arezzo: biografia e dipinti

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Introduzione

Margaritone d'Arezzo, nasce nel 1240 e muore nel 1290 all'età di cinquanta anni. Fu un personaggio illustre e attivo della pittura italiana divenendo uno dei maggiori esponenti del periodo. Le sue opere, furono ritrovate per la maggior parte ad Arezzo e dintorni. Il suo vero nome era Margarito ma il Vasari lo trascrisse erroneamente come Margaritone e da allora, questo rimase il nome conosciuto fino ad i nostri giorni. Egli, come abbiamo già accennato, fu uno tra i massimi esponenti della pittura d'Arezzo del XIII secolo, è stato il primo tra gli aretini a firmare le sue opere con la formula " Margaritus de Aritio me fecie". Tali opere, sono oggi esposte alla National Gallery di Londra e la National Gallery di Washington ed alcune conservate in vari siti nei dintorni di Arezzo. In questa breve guida, troverete delle notizie più dettagliate sui dipinti e la biografia di questo fantastico pittore italiano famoso nel mondo.

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Biografia di Margaritone d'Arezzo

Sulla vita di Margaritone d'Arezzo, non abbiamo molte notizie, ma l'unica certezza che riguarda la sua biografica è citata in un documento del 1262, in cui viene indicato come figlio di Magnano. Tale documentazione, è conservata nell'archivio dei monaci camaldolesi di Arezzo. Giorgio Vasari, nelle sue "Vite", ricorda Margarito d'Arezzo come pittore e architetto, attribuendogli anche opere di architettura e di scultura. Inoltre, su di lui il Vasari così scrisse: "E, fra gli uomini che alla greca lavoravano, era tenuto eccellente Margarine Aretino". Da questa breve frase, possiamo dedurre come l'artista fosse apprezzato ad Arezzo per il suo essere poliedrico.

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I dipinti di Margaritone d'Arezzo

In merito ai suoi dipinti, è importante sottolineare che non sono datati e quindi non facilmente collocabili in asse temporale. Questo, ha portato gli studiosi a ricercare e ad stabilire una cronologia della sua attività. Inizialmente la sua produzione è stata inserita negli anni intercorrono tra il 1260 e 1290, ipotizzando Margarito un tardo e mediocre seguace dell'artista fiorentino Maestro del Bigallo, nella prima metà del Duecento. Tuttavia, Longhi ha modificato tale cronologia anticipandola agli inizi degli anni Trenta del Duecento e la maturità dell'artista intorno a metà secolo.

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Le opere più famose

Tra opere più famose di Margaritone d'Arezzo, troviamo sicuramente "La Madonna in Trono con Bambino", affiancata da entrambi i lati da "L' Annuncio a Gioacchino " e "Due Santi" di S. Maria a Montelungo. Tale opera di grade valore, è oggi esposta al Museo statale di arte medievale e moderna di Arezzo e rappresenta una delle maggiori attrazioni turistica del museo. Di non minore valore artistico è poi "Madonna con bambino e santi" che si trova a Washington e la "Madonna in trono col bambino" con ai lati scene di Natività e Vita di Santi databile al 1260 circa.

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