Teatro: come scrivere un testo comico

di Lidia Venturiero tramite: O2O difficoltà: media

Far ridere è senz'altro una delle arti più complesse: stabilire i tempi comici e trovare gli argomenti più idonei a strappare una risata richiedono pazienza, acutezza e una profonda capacità conoscitiva di ciò che ci circonda. Il teatro comico è un mondo fantastico e affascinante che si identifica con i concetti di assurdo e dell'opposto. Un copione teatrale comico per avere successo deve creare e sviluppare una situazione buffa, che abbia fondamento nella vita reale. Proviamo ad offrirvi qualche suggerimento su come scrivere un testo comico.

1 Personaggi delineati e credibili In via preliminare è opportuno avere ben chiaro dove ha luogo la vicenda, quali accadimenti si verificano e quali e quanti personaggi sono coinvolti nell'evento. In seconda battuta è essenziale che i protagonisti della storia narrata compiano delle azioni: una scena statica è generalmente noiosa e priva di brio. Ricordatevi che ogni battuta non è mai fine a se stessa, ma deve essere ben ancorata ai fatti rappresentati. D'altra parte i personaggi devono essere delineati e credibili: un fantoccio stereotipato difficilmente conquisterà un pubblico.

2 Un'adeguata manipolazione della realtà Entrando nel merito dell'argomento è importante sottolineare come un'adeguata manipolazione della realtà possa produrre effetti comici sorprendenti. Carlo Verdone, icona della comicità nostrana, sostiene di aver ideato i suoi strepitosi personaggi (cinematografici e prima ancora teatrali) prendendo spunto dalla vita quotidiana (talora più divertente di qualsiasi testo umoristico ben scritto). In tal modo è riuscito a far emergere gli aspetti più grotteschi e paradossali dell'italiano, o meglio del romano, medio. Se avete un amico, un cugino o un vicino di casa particolarmente buffo, non esitate a sceglierlo come "musa ispiratrice" e condividete col pubblico la sua inconsapevole verve comica.

Continua la lettura

3 Un testo basato sugli equivoci Continuando si può affermare che un topos del teatro comico è un testo basato sugli equivoci o misunderstandings, che inevitabilmente danno luogo a tutta una serie di situazioni comiche, che confluiscono in un finale scoppiettante e tutto da ridere.  Si pensi all'antico commediografo latino Plauto (254-184 a.  Approfondimento Come scrivere un monologo comico (clicca qui) C.) che ha portato ai prestigi dell'arte l'esilarante tema dell'equivoco con le sue grandi e magnifiche opere teatrali, come i Menecmi e l'Amphitruo.  Un ennesimo consiglio prezioso per realizzare testi teatrali comici è quello di sperimentare, senza avere timori o paure di osare troppo, mettetevi totalmente in gioco e lasciate perdere chiunque vi dica il contrario!. 

Come scrivere un racconto comico Scrivere è sicuramente un qualcosa di bello e allo stesso tempo ... continua » Come scrivere un racconto comico In questo tutorial vi spiegheremo come scrivere un racconto comico. La ... continua » Come interpretare un ruolo comico La recitazione è un tipo di arte a cui bisogna dedicarsi ... continua » Teatro: come vincere l'ansia Forse non lo sapete, ma alcuni tra i più grandi attori ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Costumi e maschere teatrali

Condizioni stravaganti ed umoristiche distinguevano invece le maschere impiegate nella commedia, che ricalcavano aspetti degli eroi ed entità divine con la bocca ristretta in un ... continua »

Plauto: vita e opere

Tito Maccio Plauto fu un poeta comico latino, nato a Sarsina (Umbria) tra il 254-251 a. C. Ancora oggi, le sue inconfondibili opere riscontrano un ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.