10 cose da vedere a Treviso

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Treviso, città situata nella provincia del Veneto (nord Italia) si trova a circa 30 km dal suo capoluogo che è Venezia.
Questo luogo offre ai suoi visitatori un ampia scelta di luoghi da poter visitare.
Le principali attrazioni che riguardano la città sono tante ma le più visitate e conosciute restano chiese, monumenti e piazze.
Qui sotto troverete qualche indicazione per scoprire insieme almeno 10 cose e luoghi che si devono assolutamente vedere visitando questo territorio.

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Piazza dei Signori

Piazza dei Signori è la più conosciuta e importante piazza della città di Treviso, essa prende il nome dai palazzi dell'antica signoria Trevigiana, anche se non sempre il suo nome è stato questo, anzi la storia ci insegna che una volta era conosciuta anche con il titolo di Maggiore delle Catene o della Berlina.
Su questa piazza si affacciano inoltre altre diverse architetture rilevanti tutte facilmente raggiungibili e visitabili .
Un elemento caratteristico che possiamo trovare sono dei leoni, i quali tengono un vangelo aperto, da qui il nome di Serenissima.

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Fontana delle tette

Quest'altra scultura dal nome al quanto insolito e bizzarro che possiamo trovare e visitare nella città è la famosa fontana delle Tette (o meglio fontana dee tete per gli abitanti del posto).
Questa fontana risale all'anno 1559 anno della sua costruzione, ordinata per mezzo del podestà Alvise da Ponte, in seguito ad una siccità molto forte che aveva colpito la città in quel periodo.
La copia della scultura originale oggi si trova all'interno del cortile di palazzo Zignoli, mentre quella autentica ma seriamente danneggiata è deposta in una teca sotto il palazzo dei Trecento.
La caratteristica di questa fontana era quella di spillare dal suo seno vino bianco o rosso in varie occasioni di festa.

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Parco degli alberi parlanti

Un'altra attrazione da non perdere visitando Treviso è sicuramente il cosiddetto Parco degli Alberi parlanti.
Questa struttura viene formata dal gruppo Alcuni ed è situata nel parco storico di Villa Margherita.
Questo parco è allestito principalmente per bambini, che al suo interno potranno trovare spazi multimediali interattivi e svolgere diverse attività spostandosi per le diverse sale del centro.
Qui potranno trattare le diverse attività che li aiuteranno per scoprire il mondo della comunicazione.
Il tutto attraverso giochi e percorsi creativi e divertenti.

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Chiesa di s. Vito

La chiesa di s. Vito è sicuramente un altra meta che non potete perdere visitando la città.
Si tratta di un luogo di rito e religioso.
All'interno dell'edificio stesso stanziano anche altri due luoghi di culto, il primo dedicato a s. Lucia mentre una chiesa dedicata alla Santa Maria delle Carceri ne fa da sacrestia.
Visitando l'esterno della chiesa vi sembrerà per lo più di imbattervi in un edificio che poco centra con luoghi di culto abituali, mentre, spostandovi all'interno potrete osservare tre navate e un soffitto a volta affrescato da vari dipinti, che non lasceranno nessun dubbio riguardo il posto.
La chiesa risale all'anno 981 ma solo nel 2013 ne sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione e la conseguente riapertura al pubblico.

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Museo Luigi Bailo

Questo museo, negli ultimi tre anni è stato sottoposto a lavori di ristrutturazione.
Possiamo trovare tracce delle antiche architetture nei due chiostri o negli ambienti in sua prossimità, mentre nel luogo della chiesa ha sede l'attuale Biblioteca.
Gli spazi destinati al museo prendono il nome del loro fondatore e primo direttore l'abate Luigi Bailo.
Il complesso da Luglio del 2003 è rimasto chiuso al pubblico per i lavori per poi riaprire in fine a Ottobre del 2015.

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La Teresona

Proseguendo il nostro tour per le strade di Treviso non possiamo non imbatterci nel monumento dell'indipendenza o monumento per ai morti per la Patria ribattezzato monumento della teresona dai suoi abitanti.
Si tratta di una struttura in marmo situata nella piazza dell'Indipendenza nel centro storico di Treviso in fianco al palazzo dei Trecento.
La statua è dedicata ai morti patriotici nella terza guerra d'Indipendenza per portare all'unificazione di Treviso.
La scultura vanta 7 m e 13 di altezza e sul basamento giace la dedica in bronzo:"Ai morti per la patria, la provincia di MDCCCLXVI".

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Palazzo dei Trecento

Il palazzo dei Trecento si affaccia su Piazza dei Signori ed è una delle architetture più importanti di treviso.
Esso risale all'anno 1185, ma viene modificato parecchie volte e adibito a diverse mansioni nel corso degli anni.
Nel 1944 il palazzo è vittima di un bombardamento e danneggiato dei suoi affreschi e dipinti tanto che in un primo momento si pensò alla totale demolizione.
Fortunatamente si decise di aggiustare le pareti dannegiate e ricostruire quelle distrutte.
Tutt'ora la struttura è luogo di consigli comunali e mostre.

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Chiesa di san Nicolò

Luogo anch'esso di culto e religioso, la chiesa di san Nicolò è per dimensioni la più grande struttura della città nel suo genere, basti pensare che nemmeno il Duomo eguaglia tali dimensioni.
La struttura si trova nella parte sud del centro storico sulla riva sinistra del Sile (fiume più importante del posto).
Anch'essa danneggiata dai bombardamenti del 1944 si trova ora in una zona di recenti costruzioni.
Nel 1282 la chiesa era già consacrata, tanto che in quegli anni ne iniziò la sua preparazione il futuro papa benedetto XI.
Gotico è lo stile che rappresenta la struttura.

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Palazzo Scotti

Il palazzo Scotti prende il nome dal suo padre inventore che ne presentò il progetto a metà del settecento Ottavio Scotti.
L'estinguersi della famiglia e la cessione dell'edificio furono la causa della perdita della collezione d'armi della pinacoteca e delle vaste raccolte di reperti archeologici.
Il corpo centrale del palazzo si salvò fortunosamente dai bombardamenti del '94 mentre andarono distrutti il cortile e un'ala che lascia il posto ora a Via Toniolo.
Il 18 Marzo 207 in onore del centenario della nascita di Giuseppe Mazzotti (restauratore del palazzo), l 'artigiano trevigiano Mario Martinelli ha offerto un opera che possiamo trovare ancora oggi sulla facciata in via Toniolo.

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Parco dello Storga

Infine passando per Treviso il parco dello Storga sarà sicuramente una meta piacevole.
Si tratta di un'area protetta costituita per preservare e salvaguardare il patrimonio naturalistico locale.
Quest'area si estende dal comune di Treviso a quello di Carbonera, all'interno della quale sono assolutamente vietate la caccia e la pesca.
Campi di rimboschimento, campi chiusi e uno stagno artificiale fanno parte di questo posto senza tralasciare lerisorgive del fiume Storga.
Un sentiero situato all'interno, nel bel mezzo della natura, vi consentirà la visita di questo incantevole posto in tutta tranquillità.

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