Breve guida alla Pop Art

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Quando parliamo di Pop Art ci riferiamo ad una tendenza artistica che si diffuse a partire dalla Gran Bretagna nel secondo Dopoguerra, durante gli Anni Cinquanta. Il nome della corrente deriva dall'espressione inglese ''popular art'', non inteso nella traduzione letterale di 'arte popolare' bensì come 'arte di massa'. Non pochi furono i movimenti che influenzarono la pop art: molti di questi furono quelli sviluppatisi in seguito alla Prima Guerra Mondiale, quali il Neoplasticismo olandese, il Dadaismo svizzero e il Suprematismo russo.

Ma per conoscere qualcosa di più sul noto movimento artistico, leggi questa breve guida alla Pop Art!

24

Gli esponenti

Uno in particolare tra gli esponenti del la Pop Art è conosciuto per il l'apporto indelebile che è stato in grado di lasciare: parliamo di Andy Warhol, una delle più note figure in campo artistico dello scorso secolo. Altra figure di rilievo che fecero parte del movimento sono Roy Lichtenstein ed artisti come Jasper Johns, Robert Rauschenberg e James Rosenquist.
Ognuno di loro rappresentò appieno le idee della Pop Art, divenendo emblematici della corrente stessa.
Scopo ed essenza della loro arte è la rappresentazione del continuo mutamento dei valori dell'uomo, un uomo che sprofonda sempre più in una società dominata dalla merce.
Andy Warhol dominò decisamente la scena artistica degli anni settanta e ottanta grazie al suo pensiero profondamente critico ed innovativo.

34

Il successo

La Pop Art conobbe il picco massimo di successo in seguito alla diffusione negli Stati Uniti, Paese in cui il concetto di società di consumo trovava ampio riscontro. Alla base del movimento vi fu l'idea di esprimere un'arte totalmente anonima, per far sì che questa potesse essere accettata da un numero sempre crescente di persone.
L'idea si basa su una logica che potremmo definire ''consumistica'', poiché a fare da padroni sono la pubblicità, i fumetti, la fotografia è tutto ciò che rientri quanto più possibile nel ''quotidiano''.
In questo modo la Pop Art analizza la cultura popolare americana, creando delle vere e proprie icone a partire dai simboli e dalle immagini suggerite a gran voce dai mass-media.

Continua la lettura
44

Tecniche e idee

La tecnica più conosciuta è senza dubbio la ripetizione della medesima immagine, tipica tra l'altro dell'arte diWarhol. Egli difatti era solito riprodurre più volte la stessa immagine su tele di grandi dimensioni, alterandone soltanto i colori. L'obiettivo di tale procedimento era quello di svuotare l'immagine dal significato attribuitogli dai mass-media. A tal proposito molte opere delle Pop Art raffigurano i volti di personaggi ben noti alla massa popolare, quali Ernesto Che Guevara, Marilyn Monroe e Mao Tse-Tung.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Andy Warhol e la Pop Art

Una rottura degli schemi dell'arte tradizionale è evidente quando si parla di Pop Art. Questa movimento, innovativo all'epoca, nacque nella seconda metà del XX secolo e vide infatti uno stravolgimento dei canoni classici dell'arte, intesa come la rappresentazione...
Arti Visive

Come dipingere pop art

In questo tutorial vi spiegheremo come dipingere il Pop Art. Se amate George Segal, ed avete i poster di Andy Warhol magari sparsi in casa, e vi state chiedendo come dipingere questa arte, siete perciò capitati nel tutorial per voi. Essa è una delle...
Arti Visive

Art Nouveau in breve

L'Art Nouveau è un movimento culturale che ha donato un enorme contributo a tutta la storia dell'arte. L'art nouveau si sviluppa storicamente in Europa alla fine dell'Ottocento ma influenza anche il primo decennio del Novecento. I primi bagliori dell'Art...
Arti Visive

Breve guida sull'arte cubista

l'arte cubista è nata e si è sviluppata a Parigi tra il 1908 e il 1914, in seguito alla ricerca di un nuovo linguaggio pittorico da parte di Picasso e Braque, i quali tagliarono in modo netto ogni rapporto con la precedente art nouveau. Possiamo distinguere...
Arti Visive

Architettura e scultura romanica: breve guida

L'arte romanica è un'eredità che ci proviene nei secoli. Essa si afferma intorno all'anno Mille in un periodo in cui l'Europa stava vivendo una grande fase di sviluppo. Durante questo periodo storico vennero erette grandiose abbazie e molte cattedrali...
Arti Visive

Breve guida sull'arte moderna

Vi intendete di arte? Vi piace o vorreste approfondirla? Allora vi proponiamo questa breve guida sull'arte moderna, così da potervi cimentare poi in qualche approfondimento che più vi piace.L'arte moderna inizia nella seconda metà XIX secolo e, più...
Arti Visive

Breve guida sull'arte realista

L'arte realista è una corrente artistica di origine francese. Conosciuta maggiormente con il nome di Realismo, fece la sua prima comparsa a metà del XIX secolo, riscontrando fin da subito un dite vole interesse tanto che si diffuse rapidamente in tutta...
Arti Visive

Breve guida sull'arte espressionista

L'espressionismo è il movimento che diede origine a quel tumulto di stravolgimenti artistici e culturali - le cosiddette Avanguardie - che caratterizzarono l'Europa all'inizio del '900. Il movimento espressionista nacque in contrapposizione all'arte...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.