Breve storia della musica elettronica

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Introduzione

La musica ha fin dall'antichita' suscitato un certo fascino in ogni persona, ed ogni epoca ha generato un certo tipo di musica e genere. Ormai sono talmente tanti i tipi di musica che ognuno puo' ritenersi soddisfatto in qualche modo. Ma oltre a sentire i vari brani è anche interessante conoscerne la storia e l'evoluzione. La musica elettronica ha segnato un grande sviluppo ed una strasformazione radicale nel mondo della musica, ed ancora oggi gli effetti si fanno sentire
Tra i diversi generi possibili ed immaginabili, niente più della musica elettronica è tanto strettamente collegabile allo sviluppo tecnologico ed industriale. La loro evoluzione è strettamente interrelata, passo dopo passo, e in quest'articolo ne darò una breve storia della musica elettronica. Quando si parla di musica elettronica, ci si riferisce alla presenza completa, o comunque prioritaria, degli apparecchi elettronici. Dobbiamo fare molta attenzione a non confonderla con la musica elettroacustica ovvero quel genere di musica che utilizza un insieme di tecniche vale a dire la registrazione, l'elaborazione e la sintesi dei suoni ed uno strumento musicale elettronico denominato campionatore. Vediamo quindi ci fare una breve panoramica della storia della musica elettronica, dando utili informazioni che potranno ampliare la vostra cultura.

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Diversi tipi di strumenti elettronici

Gli apparecchi elettronici non sono da confondere con quelli elettrici od elettromeccanici, il cui suono è generato dalle variazioni del campo magnetico presente in natura. Pure se, a dire il vero, va menzionato che gli apparecchi elettronici nacquero dalla graduale evoluzione degli apparecchi elettrici. Il primo remoto antenato non ebbe successo. Si trattava del telharmonium, un gigantesco strumento da duecento tonnellate somigliante ad un organo, ideato da Taddheus Cahill nel 1897.

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Primi strumenti elettronici

Ma fu negli Anni '30 che fecero la loro apparizione i primi apparecchi elettrificati come il piano, la chitarra e l'organo Hammond. Sono i primi passi verso la musica elettronica, pure se probabilmente il primo reale antenato fu il theremin, inventato da Leon Theremin nel 1917. Per i tempi si trattò di un apparecchio sicuramente rivoluzionario, e con esso il fisico russo affascinò prima l'Europa e poi l'America per oltre quindici anni.

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I sintetizzatori elettronici

Però, negli anni '60, si ha una svolta fondamentale: entrano in scena i sintetizzatori analogici ed i primi campionatori. Nell'anno di grazia 1964 si creano due rilevanti apparecchi, come il moog ed il mellotron. Grazie a tali fresche invenzioni la musica elettronica inizia a lasciare le proprie impronte pure nella popular music. A cominciare dai primi anni '70, il diffondersi degli apparecchi elettronici diventa importante. Nasce il minimoog, apparecchio leggero ed economicamente accessibile, che consente ai musicisti di suonarlo pure in concerto. Nasce il sequencer, che permette di memorizzare alcuni suoni e stabilirne la sequenza. Nasce la drume machine, che genera una base ritmica costante replicando il suono di vari strumenti a percussione. E nasce il versatilissimo synclavier, primo apparecchio digitale che consente di integrare la sintetizzazione ed il campionamento del suono mediante un solo software. Con l'avvento degli anni '80, la musica elettronica si impone in ogni settore ed influenza un po' tutti, pure grazie alla diffusione dei primi personal computer. Però, la complessità ed il numero sempre crescente di apparecchi elettronici, rendono opportuno un linguaggio comune. Nel 1983 nasce, dunque, il primo MIDI, un protocollo standard che consente di porre in comunicazione qualunque apparecchio digitale. Oggi, la musica elettronica è alla portata di tutti.

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Sviluppo della Synth Pop

Alla fine degli anni settanta si sviluppò lo stile synth pop, un genere musicale elettronico innovativo che impiegava batterie elettroniche e sintonizzatori. Tra i più grandi esponenti di questo genere, sono da ricordare i Depeche Mode ed i Soft Cell. Il musicista che maggiormente ha fatto conoscere e continua a dar apprezzare questo genere musicale è Gary Numan.

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Lo sviluppo della musica elettronica

Lo sviluppo della musica elettronica continuò con altri generi quali l'industrial databile agli inizi degli anni settanta i cui esponenti furono il gruppo inglese Throbbing Gristle, ed i Chrome; il New Beat nato in Belgio nei primi anni ottanta; la junghle music di origine inglese nata tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta; la techno hardcore che nacque ai primi degli anni novanta sia nei Paesi Bassi che in Germania; la dapstep sviluppatasi agli inizi del 2000 nel Regno Unito e l'elettroclash, che comprende vari stili tra cui il synthpop, la disco house e la new wave, che fece la sua prima apparizione nel 2001.
La musica elettronica ha da sempre affascinato i giovani, che vi ci sono avvicinati con fascino ed interesse. Conoscere la storia di questo genere musicale non potra' altro che ampliare la nostra cultura e far apprezzare di più questo genere. Vi auguro quindi buon ascolto e buon divertimento.
Alla prossima.

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