Come analizzare una sonata

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Difficoltà: media
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Introduzione

Nel periodo classico si sono diffuse delle composizioni strumentali divise in più parti, generalmente tre o quattro, chiamate tempi o movimenti. Quando tali composizioni prevedevano solo due esecutori o un solo strumento solista prendevano il nome di sonata. Nel '700 ogni movimento iniziò ad essere eseguito secondo uno schema formale differente e con una precisa costruzione in quattro tempi: primo tempo allego in forma sonata, secondo tempo andante o adagio (in forma Lied A-B-A o con variazioni), terzo tempo Minuetto (poi sostituito in scherzo) e quarto tempo in forma sonata o rondò. La lettura che segue spiega come analizzare una sonata.

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Concentratevi sul tema costruttivo

Per meglio comprendere la forma sonata concentratevi sulle parti che la compongono e che formano l'intero tema costruttivo. Valutate la struttura complessiva. Quindi, identificate le regole della sonata cioè: esposizione, sviluppo e ripresa. Successivamente individuate i temi musicali proposti nell'esposizione, come sono stati ampliati e sviluppati ed infine come vengono riproposti in fase di ripresa.

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Analizzate l'esposizione

Passate nel dettaglio alla prima parte della sonata in cui vengono espressi i temi. Il primo tema ha generalmente un carattere maschile ed una determinata tonalità d'impianto. Il secondo tema è di tipo femminile ed ha una tonalità di impianto legata a quella del primo tema: maggiore o relativa maggiore. Concentratevi sul pinte modulante, quindi sull'episodio intermedio che lega i primi due temi. Passate alle codette, cioè le parti di melodia che svolgono una funzione conclusiva.

Continua la lettura
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Analizzate lo sviluppo

Analizzate nuovamente gli elementi espressi nella parte dell'esposizione che, in questa fase dello sviluppo, assumono una forma molto più rielaborata. Concentratevi sul primo tema, sugli episodi di collegamento, sul secondo tema ed infine sulle codette che avranno differenti modulazioni e tonalità.

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Analizzate la ripresa

Giunti all'ultima parte della ripresa concentratevi sul secondo tema. Infatti, nella ripresa il secondo tema assume la medesima tonalità dell'esposizione ed il ponte, anche se presente, non ha funzione modulante. Dopo il secondo tema valutate le codette che si presentano nella stessa tonalità dell'esposizione e che possono contente la coda, ovvero una conclusione ancora più forte e definitiva. Secondo questa analisi, ottenete la sequenza: primo tema, ponte, secondo tema, codette e coda.
Questa è la struttura coniata in epoca classica grazie a maestri della musica di tutti i tempi come
Haydn, Mozart e Beethoven.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per comprendere l'analisi è bene ascoltare il primo movimento- allegro- sonata per pianoforte in Si bemolle maggiore KV333 di Mozart
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