Come Creare Un Dorodango

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Dorodango, in lingua giapponese, in modo letterale significa "far brillare il fango". Ed effettivamente ciò che si ottiene al fine di questo lavoro è un oggetto sferico particolarmente lucente e levigato. Il risultato si ottiene tramite la lavorazione di due semplici materiali, alla portata di tutti: fango ed acqua. La creazione di queste sfere semi lucenti è collegata ad una antica usanza tipica del Giappone. Non solo la lavorazione e la produzione dei Dorodango si considera una forma di arte, ma in alcune scuole è addirittura insegnata ai ragazzi. Vediamo ora come realizzare una di queste simpatiche e particolari forme d'arte.

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Occorrente

  • Contenitore
  • Acqua
  • Terra
  • Cucchiaio
  • Bustina di plastica
  • Panno morbido
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Come prima cosa mettete in un contenitore acqua e terra. Il fango deve essere privo di sassolini o detriti di altro genere. In questo momento della produzione dovete decidere la grandezza finale del dorodango. In genere, le sfere hanno un raggio che va dai 4 ai 10 centimetri. Iniziate con l'aggiunta di una piccola quantità d'acqua ad una buona quantità di terra. In seguito mescolate e aggiungete lentamente altra acqua fino a quando il fango raggiunge una consistenza simile a una pasta. Ora prendete una manciata di fango e iniziate a modellarlo con entrambe le mani. Ricordate che il dorodango deve avere una forma sferica. Eliminate le irregolarità dalla palla pressandola con delicatezza. In questo modo potete rimuovere i vuoti d'aria all'interno e portare l'umidità in superficie. Quando la sfera raggiungerà una consistenza appiccicosa, proseguite la lavorazione.

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Tenendo il dorodango in una mano, prendete con l'altra alcune manciate di terra asciutta e spargetela sulla sfera. Spazzate via la terra eccedente roteando la palla. La terra appena aggiunta assorbirà in fretta l'umidità presente in superficie. Lavorate la sfera facendo attenzione a mantenere la sua forma. Non fatela asciugare troppo, altrimenti non potrete più modellarla a vostro piacimento. Fate attenzione a non formare crepe sulla superficie. A questo punto inserite la sfera in un sacchetto di plastica e riponetela in frigorifero. L'umidità si condenserà all'interno del sacchetto di plastica e cadrà sulla superficie della sfera umidificandola.

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Togliete la sfera dal sacchetto e ripetete il passaggio precedente 3 volte finché il dorodango non inizia a diventare solida. Ricordate di rimetterlo nel sacco prima che appaiano le crepe. La brillantezza del dorodango si ottiene con l'applicazione di uno strato finale di particelle di terra finissima. Strofinate dolcemente le polveri con la mano finché l'umidità superficiale della sfera sparirà del tutto e la superficie risulterà polverosa. Inserite di nuovo la sfera in un sacchetto di plastica e rimettetelo in frigo. Ripetete il passaggio finché la polvere non aderirà più alla sfera. A questo punto togliete la sfera dal sacchetto e fatela asciugare per 20-30 minuti. Lucidatela con un panno morbido, prestando particolare delicatezza. Eventualmente, una volta sicuri della solidità del dorodango, potete strofinare con più forza.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Usate terra soffice e priva di pietre, più la terra è soffice e di "grana fine" più sarà facile.

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