Come disegnare l'acqua

Di: Jane Dark
Tramite: O2O 30/08/2016
Difficoltà: media
17

Introduzione

Ecco qualcosa che fa per noi! Dobbiamo imparare dai grandi. Andiamo subito a chiedere consiglio agli impressionisti. Loro si sono spesso occupati di questo soggetto in continuo movimento, che cattura i riflessi di ciò che ha vicino. Gli impressionisti ritengono che la realtà si percepisca attraverso impressioni di forme, luci, colori. Questi ultimi vengono dunque trasferiti sulla tela attraverso tocchi rapidi e macchie che, viste da lontano, potranno riflettere il cambiamento e le vibrazioni in atto. Se guardiamo in particolare "La Grenouillère" di Monet, in cui la protagonista è l'acqua e i suoi riflessi, ci accorgiamo che qui il movimento è reso non attraverso la mescolanza dei colori, ma tramite delle striscioline orizzontali giustapposte. Anche Renoir, la cui pittura comunica gioia e luce, si è lasciato prendere dal tema. In questa guida vedremo come disegnare l'acqua a matita e a colori.

27

Occorrente

  • Tela o foglio di carta
  • Pennelli piccoli sottili
  • Pennelli piccoli e piatti
  • Pennelli di dimensioni medie
  • set completo di matite di varia durezza, dalla H alla B
  • Colori acrilici blu e bianco
37

La resa dell'acqua non è una cosa semplicissima. Non si tratta solo di raffigurare uno specchio d'acqua, ma anche i riflessi di luce o il paesaggio che vi si rispecchia dentro. Se vogliamo ottenere un effetto realistico, bisogna ricorrere a delle tecniche basilari. Prima di tutto però, dovremo "capire" l'acqua, esaminando diverse foto prese dalla natura, studiando le diverse angolazioni. Bisogna insomma sentirla attraverso i sensi, nella sua fluidità e trasparenza. Analizziamo poi l'immagine, suddividendola in sezioni e rilevando ciò che la rende propriamente tale, riconoscibile, ossia i dettagli, le caratteristiche essenziali che essa possiede visivamente.

47

Per concentrarsi sui riflessi, la foto adesso va posterizzata tramite Photoshop e trasposta in una scala di grigi, in modo che si riduca all'essenziale. Senza distrazioni, potremo così considerare le forme, il movimento delle onde e le varie gradazioni. Ora si può passare agli schizzi, per riuscire a determinare le onde più importanti e i valori base della propria composizione. Ma non si sta creando il disegno finale. Ci troviamo ancora nella fase di studio e di analisi, finalizzata a ridurre l'acqua ai suoi valori minimi. Bisognerà anche decidere che cosa includere o meno, per evitare di sconfinare poi in eccessi di gusto barocco.

Continua la lettura
57

Faremo quindi un primo abbozzo a matita o a carboncino. Eseguito velocemente, servirà da guida. Possiamo procedere en plein air, facendo attenzione alle distanze, oppure usando una foto. I limiti della fotografia consistono nell'appiattimento dell'immagine. Controlliamo il risultato finale correggendo gli errori. Oceani e paesaggi marini richiedono un tipo diverso di approccio e di interpretazione. Inoltre, la presenza di oggetti o di altre creature può essere d'aiuto per rendere meglio l'acqua in cui si riflettono. Per rappresentare le linee delle onde, fondamentalmente è il tratto di matita usato. Le onde lontane saranno più piccole, più lievi. Le ombre che si disegnano sotto donano profondità e aiutano l'acqua a venir fuori letteralmente da sola dal foglio.

67

Se vogliamo colorare il disegno, tramite il pennello piatto stendiamo l'acrilico (con pennellate lunghe e orizzontali). Il colore da usare sarà come quello del cielo, ma di un tono più scuro. Il pennello piccolo e piatto ci aiuterà a dare i tocchi di luce, sfumando la tinta di partenza con un po' di bianco. Ma prima, accentuiamo i riflessi dall'ultimo elemento in fondo, venendo avanti fino al bordo del disegno. Per un realismo maggiore, usiamo colori chiari su toni scuri e colori scuri su toni chiari. Per fondere i colori, bisogna metterli uno vicino all'altro sulla tela e poi contaminarli tra loro passandoci sopra il polpastrello. Le screziature sulla tela evidenziano i cromatismi e creano da lontano un'effetto ottico innegabile. Scegliendo invece come mezzo i pastelli, è necessario essere molto abili nella tecnica dello sfumato e nella fusione dei colori.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • per realizzare un disegno liscio e particolareggiato è meglio usare un foglio liscio, mentre per un effetto granuloso va bene quello ruvido
  • bisogna studiare i grandi maestri per imparare come creare contrasti o dare armonia alle tinte
  • le tecniche miste su carta vanno benissimo per raffigurare il movimento dell'acqua
  • la varietà e l'intensirà del tratto sono essenziali
  • Suggerisco il libro Per imparare a dipingere l'acqua, Parramon's Editorial Team Gremese Editore, 2002
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come disegnare bene a matita

Per imparare a disegnare non sempre è necessario avere un dono di natura artistica. Infatti imparare a disegnare richiede molto impegno e costanza. Esistono svariate tecniche per imparare a disegnare bene e, in questa guida, vi insegnerò come disegnare...
Arti Visive

Come disegnare un paesaggio con i gessetti

Se avete intenzione di imparare a disegnare un paesaggio utilizzando i gessetti, allora questa è sicuramente la guida che fa per voi. Innanzitutto, dobbiamo partire da un presupposto, ovvero che non è vero che per disegnare qualcosa di bello bisogna...
Arti Visive

Come disegnare un gabbiano

All'interno di questa guida, andremo a parlare di disegno. Nello specifico, in questo determinato caso, andremo a parlare di gabbiani. Proveremo a fornire i giusti consigli per far sì che disegnare un gabbiano risulti essere più semplice, attraverso...
Arti Visive

5 regole per imparare a disegnare

Disegnare è un'attività creativa straordinaria, che può essere svolta in moltissimi modi diversi e per scopi diversi. Si può disegnare per rilassarsi, per esprimere la propria creatività, per comunicare i propri sentimenti al partner o ad una persona...
Arti Visive

10 modi per imparare a disegnare

Disegnare è un metodo che si può imparare facilmente. Infatti, non esistono regole che impartiscono l'impossibilità di provare a farlo. Ovviamente, molti hanno già questa predisposizione fin da piccoli. Quindi, imparano naturalmente da soli. Ma, non...
Arti Visive

Come disegnare una bocca

In questa guida ci occuperemo di scoprire come è possibile disegnare una bocca in maniera semplice e senza avere doti artistiche innate. Insieme all'occhio è uno dei dettagli che più ispira disegnare. Sembra semplice, ma una volta presa la matita non...
Arti Visive

Come disegnare un volto di profilo

Il modo migliore per produrre opere di qualità è quello di osservare e studiare il soggetto da disegnare. Bisogna guardare a lungo; poi, si deve prendere la matita e si comincia a riprodurre l'immagine. Se si è principianti è opportuno disegnare all'inizio...
Arti Visive

Come disegnare una pecora

Il disegno ci permette di riprodurre su un foglio bianco tutti gli elementi che vediamo attorno a noi ogni giorno. Purtroppo, non tutti sono abili in questo tipo di attività. Anche per i disegni più semplici, infatti, si può incontrare qualche piccola...