Come Disegnare Un Koi Fish In Stile Tatuaggio Giapponese

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Ultimamente in televisione esistono diverse trasmissioni che trattano di tatuaggi. Sicuramente uno dei soggetti maggiormente preferiti si tratta della carpa koi stile giapponese, anche definita koi fish. In questa breve guida, in pochi passi illustrati, vi spiegheremo come disegnare questo tatuaggio su carta. Quindi possiamo spiegare come realizzare un koi fish, con un risultato che sarà sicuramente molto bello da vedere.

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Occorrente

  • Carta, Matita, Carboncino o creta, Sfumino, Gomma pane
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Tracciare i contorni del pesce, fare un occhio e la linea che divide il corpo dal muso e le squame

Per prima cosa è necessario prendere un foglio di carta da disegno. Occorre cominciare a tracciare i contorni del pesce, tenendo conto che la carpa presenta una sua forma, anche se può tranquillamente essere personalizzata secondo i propri gusti personali. Il nostro consiglio è quello di fare la coda troppo appuntita. Cercando su internet, ad esempio, si possono vedere molti disegni in cui è stata arrotondata per bene, con la caratteristica di avere una sola pinna caudale. Le pinne laterali devono essere disegnate a seconda dei propri gusti personali. Successivamente si deve disegnare un occhio e la linea che separa il corpo dal muso, da cui in seguito si dovranno iniziare a disegnare le squame.

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Aggiungere elementi decorativi, 2 baffi, una linea che divide in due la carpa e la pinna dorsale

A questo punto occorre aggiungere qualche elemento decorativo, sempre in stile giapponese, e due baffi. Si deve disegnare una linea che divide in metà la carpa in verticale. Il nostro consiglio è quello di disegnare un elemento decorativo, in modo tale da coprire il punto in cui la coda e le squame si uniscono, per maggiore semplicità. Quindi si deve disegnare la pinna dorsale, la quale si "fletterà", seguendo la torsione del corpo della propria carpa.

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Ripulire il disegno da linee inutili, per poi tracciarne altre per aumentare il dettaglio delle pinne

A seguire, occorre cominciare a ripulire il disegno, in modo tale da cancellare le linee inutili. Non si deve cancellare la linea che divide in due il proprio pesce, in quanto successivamente dovrebbe servire come una sorta di punto di riferimento. In seguito si devono aggiungere delle linee che aumentano il dettaglio delle pinne, senza calcare eccessivamente, ricordandosi di disegnarle per fare in modo che seguano i contorni della carpa. È importante che si tratti di un disegno con delle linee "sinuose".

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Disegnare le squame, tracciando linee che formino una scacchiera e fare dei quadrati alla base

Successivamente si può passare a disegnare le squame del proprio koi. Esistono differenti schemi per disegnare le squame. Sicuramente lo schema più semplice da seguire, per disegnare le squame è questo che vi stiamo descrivendo. In questo caso è sufficiente disegnare delle linee che formino una scacchiera, per poi disegnare le squame che abbiano due quadratini come base. Inoltre ciascuna riga di squame successiva dovrà essere sfasata di un quadratino rispetto a quella precedente, come se si disegnassero delle tegole.

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Disegnare le squame più grosse dalla parte della testa, e calcare poco

Successivamente si deve riportare lo schema sulla propria carpa, seguendo la forma del pesce. Le squame saranno, pertanto, più grosse dalla parte della testa, ed andranno rimpicciolendosi ed infittendosi verso la coda. Seguendo bene tutto quello che vi abbiamo fino a questo momento detto, si dovrebbe ottenere un risultato abbastanza piacevole. Dal momento che le pinne sono trasparenti, occorre disegnare, calcando pochissimo, i tratti del corpo ed alcune squame, in modo tale che si intravvedano leggermente. È buona regola calcare, per poi cancellare tutte quante le linee guida. A questo punto il disegno base è terminato, e nel passaggio seguente si dovrà aggiungere un po' di chiaroscuro.

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Reperire carboncino, creta e sfumino, colorare la testa, accentuare i bordi e dare più lucentezza

A questo punto, occorre reperire del carboncino oppure della una creta ed uno sfumino. È fondamentale tenere sempre una gomma a portata di mano, in modo tale da cancellare eventuali errori che si possono commettere. Cominciamo, quindi, colorando la testa, accentuando i bordi e l'ombra sopra l'occhio, per poi sfumare il tutto, per conferire un senso di tridimensionalità. Per quanto concerne invece le squame, è buona regola ripassare i bordi senza sfumarli. Per conferire un senso di lucentezza, non occorre colorarle tutte, creando una sfumatura circolare, partendo dal centro della squama fino ad arrivare verso l'esterno, e lasciando uno spazio bianco ben visibile. Una volta completate tutte quante, si potrà ammirare il risultato.

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Colorare le pinne, per poi ripassarle con lo sfumino

A seguire è necessario colorare le pinne. Per colorarle sarà sufficiente tracciare le linee di prima, utilizzando il carboncino, per poi sfumarle. Il prossimo passaggio consiste nel colorare la pinna dorsale nella medesima maniera, per poi ripassare con la punta dello sfumino le linee abbozzate delle squame. In pratica stiamo parlando di quelle che si potranno vedere, in trasparenza, sotto la pinna. È sufficiente qualche abbozzo, per ottenere un risultato apprezzabile.

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Sfumare le onde e gli elementi decorativi, lasciando molto bianco

Per concludere il lavoro, restano da sfumare le onde e gli elementi che sono stati utilizzati per la decorazione. Le onde che "avvolgono" la propria carpa koi devono essere ripassate accuratamente, per risaltare ancora di più il proprio disegno. Tuttavia il nostro consiglio è quello di sfumarle poco, lasciando molto bianco. In questa maniera la carpa risalterà maggiormente, e sarà ottenuto un bel effetto contrasto tra il chiaro delle onde e lo scuro del pesce.

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Colorare gli altri elementi decorativi, ed eventualmente riportare il disegno sulla propria cute


Successivamente si dovranno colorare gli altri elementi decorativi, sfumandoli a seconda dei propri gusti personali. Come si potrà riscontrare, sicuramente si otterrà un bel risultato, realizzato in maniera abbastanza semplice e veloce. Quindi è una decisione prettamente personale se decidere di riportare in modo indelebile la carpa koi sulla propria pelle, in modo tale da mostrare sia il tatuaggio, ma anche di poter affermare di averlo disegnato in totale autonomia.

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