Come disegnare una stanza in prospettiva

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Quando proviamo a disegnare un ambiente, ci troviamo ad affrontare il problema della prospettiva. Se usiamo solo la mano libera e nessuna conoscenza di base, per quanto il disegno possa apparirci gradevole, difficilmente sarà realistico. Disegnare castelli, villaggi, vallate non è affatto immediato e, per poter apprendere la tecnica, si deve partire dal livello più basso: il disegno in prospettiva di una stanza. Come fare? Questa guida vi aiuterà passo passo nella realizzazione del vostro primo disegno in prospettiva e vi insegnerà alcune definizioni importantissime. Fatene tesoro, a fine lettura mettetevi a lavoro e vedrete che risultati wow!

28

Occorrente

  • foglio, matita, righello, gomma, penna
38

Prendete un foglio di carta (va benissimo un classico foglio A4 da stampante) e ruotatelo orizzontalmente. Ipotizzate di vedere nel foglio una distesa di sabbia e poi il mare. Riuscite a scorgere la linea orizzontale nella quale i due elementi si incontrano? Bene, disegnatela con una matita dalla punta arrotondata e non calcate troppo la mano: quello è il "piano orizzontale" e definisce il primo step del vostro lavoro.

48

Disegnate al centro del foglio un rettangolo. Fate in modo, però, che la linea orizzontale disegnata in precedenza lo tagli esattamente a metà e passi per il suo centro di simmetria. La grandezza della figura geometrica, comunque, potete deciderla voi. Più piccolo sarà il rettangolo, più la stanza sembrerà lunga, quasi un corridoio. Disegnatelo in modo che la sua base e la sua altezza siano parallele all'altezza e alla base del vostro foglio. Il centro di simmetria, in questo caso, coinciderà con un punto detto "fuoco".

Continua la lettura
58

Adesso giocate un po': chiamate i vertici del vostro rettangolo A, B, C e D. Date un nome anche ai vertici del vostro foglio che, ricordiamocelo, è anch'esso rettangolare. In questo caso chiamateli A1, B1, C1 e D1. Ciò che dona profondità al disegno sono le cosiddette "linee di fuga". Per disegnarle, portatevi con la matita sul fuoco e tracciate una retta che passi per i punti A ed A1. Fate la stessa operazione con i punti B e B1, C e C1, D e D1. Non notate nulla di strano? Vi aiuto: il rettangolo in fondo è diventato la parete che avete di fronte, il trapezio superiore e l'inferiore saranno rispettivamente il tetto ed il pavimento, i trapezi laterali interpreteranno il ruolo di parete destra e sinistra.
Adesso prendete il righello e disegnate punti equidistanti sulla base inferiore del vostro foglio. Se avete usato un foglio di carta A4, la sua base sappiamo che è lunga 30 cm. Facendo l'ipotesi in cui decidiate che ogni punto deve distanziarsi dagli altri di 3 cm, in totale avrete 10 punti. A partire proprio da questi, tracciate delle rette che convergano verso il fuoco. Se avete proceduto in maniera ordinata, quello che vedrete apparire sarà il vostro pavimento (per adesso immaginatelo rivestito da assi paralleli).

68

Con una matita fine e senza calcare troppo la mano, disegnate linee equidistanti in tutto il resto del disegno, facendole partire sempre dall'esterno verso il punto centrale. Non dovete marcarle perché servono solo come tutor; a fine disegno andranno infatti cancellate. Poniamo il caso che nella vostra stanza voi vogliate disegnare una palla. La circonferenza dovrà toccare due linee di fuga parallele: se la disegnerete in un punto più vicino a voi, questa avrà un certo diametro, se la disegnerete più vicina al fuoco (o "punto di fuga"), vedrete che sarà più piccolina perché le linee la "sequestreranno" all'interno di uno spazio ristretto.

78

Adesso che avete capito come disegnare una stanza in prospettiva, divertitevi inserendo all'interno figure sempre più articolate e complesse lasciandovi vincolare da queste linee di fuga. Sebbene all'inizio tutto vi sembrerà strano, appena disegnerete i vari oggetti seguendo queste semplici regole, vedrete le vostre creazioni prendere vita e mostrarvi la profondità che cercate. Una cosa che non abbiamo detto è che il punto di fuga non deve necessariamente giacere al centro del foglio e, soprattutto se volete disegnare paesaggi, potrete porlo anche a desta o a sinistra, l'importante è che quando inserite alberi, case, persone rispettiate sempre gli spazi circoscritti dalle linee. Quando il disegno vi sembrerà perfetto, con una penna ricalcatelo senza però passare anche su queste linee. A fine procedura, con una gomma cancellate tutto. Come vedrete, il disegno e la sua profondità sono lì, pronti per essere colorati, mentre le linee disegnate durante il lavoro sono sparite.

88

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come disegnare la prospettiva accidentale

Nell'ambito del disegno quando si parla di prospettiva si intende generalmente una tecnica adoperata per riprodurre la realtà su una superficie piana. Esistono numerosi tipi di prospettiva e uno di questi è la prospettiva accidentale. In questa guida...
Arti Visive

Come disegnare un corpo in prospettiva

L'arte ci permette di esprime i nostri pensieri, ciò che abbiamo dentro, imprimendo su carta o su qualsiasi superficie la visione del mondo che abbiamo. Per diventare dei bravi artisti è necessario però partire dalle basi, e capire come disegnare determinati...
Arti Visive

Come Disegnare con la Prospettiva a 2 Punti

Una delle cose più utili e divertenti per far comprendere un progetto di architettura è creare delle viste in prospettiva del proprio edificio, in modo da dare un'idea quantomeno realistica di ciò che si andrà a costruire in seguito. La prospettiva...
Arti Visive

Come disegnare un paesaggio in prospettiva

Quando si realizza un disegno, sono tanti i fattori da considerare per la riuscita di un progetto verosimile e ben rappresentato. Proprio in merito alla rappresentazione, rappresentare lo spazio nel disegno, risulta essere qualcosa di piuttosto complesso...
Arti Visive

5 modi per disegnare la prospettiva

Per realizzare un disegno e dargli profondità si ricorre alla tecnica prospettica. La prospettiva, quindi, risulta essere un'insieme di pratiche fatta di linee geometriche che tendono a dare un aspetto tridimensionale su una superficie piana. Questo...
Arti Visive

Come disegnare in prospettiva centrale

Quando si parla di prospettiva in disegno si intende una tecnica che consente di proiettare degli oggetti tridimensionali su un piano bidimensionale. Essa pertanto conferisce profondità al disegno e lo rende estremamente realistico. Nella seguente guida...
Arti Visive

Come disegnare applicando la tecnica della prospettiva centrale

Se ci è sempre piaciuto imparare a disegnare ma non abbiamo mai avuto modo di imparare tutte le tecniche necessarie per riuscire ad effettuare un disegno corretto, tutto quello che dovremo fare sarà provare a ricercare su internet alcune semplici guide,...
Arti Visive

Come disegnare la prospettiva di un bosco

Per disegnare un bosco in prospettiva è necessario possedere alcune conoscenze tecniche e nozioni grafiche, prima che abilità artistiche.La prospettiva, infatti, è una tecnica geometrica che permette di ottenere un effetto di profondità su un piano...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.