Come equalizzare gli strumenti musicali

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Alla base della buona musica suonata, ci sta un bel suono. Possiamo anche essere i nuovi Chopin, Santana o Armstrong, ma senza una giusta e mirata equalizzazione, il risultato non sarà mai ottimale. Equalizzare i propri strumenti musicali non è una cosa da prendere sottogamba: infatti, se suoniamo un qualsiasi strumento amplificabile (ma anche non), è la prima cosa da fare.
Metto subito in chiaro una cosa: non entrerò prettamente nel tecnico, cioè non andrò a spiegarvi come funziona il bilanciamento delle frequenze, quindi gli Hz e via dicendo. Voglio mirare questa guida ad un pubblico vasto ed essenzialmente alle prime armi.

28

Occorrente

  • Strumento (anche la voce è uno strumento)
  • Mixer o amplificatore
38

Gli errori

Innanzitutto, l'errore che molti musicisti commettono (anche io lo facevo quando ero alle prime armi), è quello di ricavarsi una buona equalizzazione smanettando sulle manopole del proprio amplificatore o mixer e pensare di congelarla, portandosela dietro anche quando si esibisce in altri luoghi, e magari anche con altri strumenti. È opportuno invece tener conto di molteplici fattori, quali il luogo in cui si suona, il tipo di strumento e la diffusione audio principale.

48

Il luogo

Andiamo a considerare il primo dei tre fattori che ho tirato in ballo: il luogo. È facilmente intuibile che il suono prodotto in una stanza ben isolata acusticamente, è di gran lunga diverso da quello del nostro garage o perché no, da una piazza o da un pub. Questo perché, dipendentemente dalla composizione delle mura, dalla loro posizione e dalla varietà di oggetti vicini alla fonte sonora, il suono tende a propagarsi in modo diverso. Iniziamo col "flattare" tutte le manopole dell'equalizzatore, ovvero settarle a 0 kHz (in parole povere, orientarle verso l'alto, a ore 12) girando totalmente a sinistra la manopola del guadagno (non presente in tutti i mixer o amplificatori), contrassegnata dalla scritta Gain o Trim. Bisogna quindi ricordare che, sparare al massimo i bassi in un monolocale di 20 mq, potrebbe, nel migliore dei casi, stordire i presenti mandandoli in uno stato di confusione paragonabile all'assunzione di Marijuana. Quindi, la potenza dei bassi è direttamente proporzionale all'ampiezza, in senso stretto, al luogo della sonata. Il trucco è cercare di ottenere un suono gradevole, che riempia un po' l'ambiente sonoro, che scandisca adeguatamente le basse frequenze e che, senza mezzi termini, ci entri dentro, in modo non invadente, ovvio! Aggiustati adeguatamente i bassi, ricordandoci sempre che il miglior "taratore" di suono è il nostro orecchio, cerchiamo di compensare le potenti sonorità dei bassi con quelle cristalline e definite delle alte frequenza, in gergo, i treble.

Continua la lettura
58

La frequenza

Aggiustate quindi al meglio le frequenza, ricordando sempre che, più l'ambiente è grande più potente dovrà essere il suono in termini di frequenza. Andiamo quindi a lavorare sulla manopola sopracitata, quella del guadagno, identificata con gain o con trim. Essenzialmente, il lavoro svolto da questa manopola è quello di regolare il volume del canale a prescindere dal master e dal fader, ovvero la slitta posta a valle di ogni canale che regola la quantità di suono in migrazione verso il master. Esagerare con questa manopola, può determinare fastidiosi feedback o addirittura saturazione del canale, che causa effetti distorti sul suono. Ecco perché, quando ancora gli amplificatori per chitarra non erano dotati di distorsore o overdrive, i chitarristi, per distorcere il suono, sparavano alle stelle il gain.

68

La chitarra acustica

Attenzione: non tutti gli strumenti devono obbedire alle dritte che vi ho appena dato. È normale che la chitarra acustica vada regolata diversamente da quella elettrica, e che un basso debba essere equalizzato in modo nettamente differente dalla chitarra o dalla voce, andando a prediligere proprio le medie e basse frequenze, giocando sui treble solo qualora si desideri ottenere un suono "metallico" e aggressivo.

78

Il suono

Ricordate che tutti i più grandi musicisti, hanno un suono proprio, che si sono creati nel corso degli anni. Infatti, la ricerca del suono che più vi aggrada e che più può rendervi unici, è qualcosa di completamente soggettivo. Il suono, prima di ogni cosa, deve piacere a voi, dovete sentirlo vostro.
Grazie a tutti per la lettura e buona musica!

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Siate obbiettivi ma allo stesso tempo soggettivi. Il suono deve essere pulito, ma deve piacere anche a voi.
  • Tenete in considerazione sempre lo spazio dove andrete a suonare.
  • Non esagerate con volumi e frequenze, le casse potrebbero ribellarsi fischiando (feedback)!
  • La voce è uno strumento, usare i miei suggerimenti per equalizzare ed aggiungere un leggero riverbero darà sicuramente un buon risultato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Musica

Le 10 migliori testate valvolari per chitarra elettrica

Il suono pieno e avvolgente della Gibson "Les Paul" di Slash mentre esegue il tema de "Il Padrino", al sound inconfondibile della Red Special di Brian May nei live dei Queen, fino alle sonorità intriganti del suono di Edge degli U2 sono solo alcuni degli...
Musica

Come Regolare Le Frequenze Medie Sull'Equalizzatore Dell'Amplificatore Per Chitarra

Per un chitarrista professionista o amatoriale che suona in una band o fra le mura di casa propria, l'equalizzazione della chitarra elettrica svolge un ruolo di primo piano. È un fatto fondamentale oltre che davvero molto importante. Al momento della...
Musica

Come scegliere l'amplificatore per chitarra

Quando si cerca un amplificatore per chitarra si rimane sorpresi dalla quantità di modelli, forme e funzionalità che il mercato offre. Per districarsi in questa giungla di prodotti è necessario conoscere alcuni concetti, come la differenza tra ampli...
Musica

Come migliorare l'audio della chitarra in una performance live

Se facciamo parte di un gruppo musicale che si esibisce dal vivo, sapremo sicuramente che l'audio durante una performance è molto importante. Infatti se non siamo in grado di calibrare bene l'audio, il pubblico non sarà in grado di apprezzare appieno...
Musica

Come ottenere un suono distorto con la chitarra

Lo strumento che più di ogni altro è in grado di produrre un suono molto particolare nel contesto musicale è senza dubbio la chitarra. L'inizio della storia di questo magnifico strumento risale al 1920 quando il progettista della Gibson realizzò i...
Musica

I principali effetti della chitarra elettrica

Le chitarre elettriche vengono spesso realizzate utilizzando dei corpi solidi, in quanto dipendono dai pickup elettromagnetici e dagli amplificatori per riuscire a produrre il suono, e non dalla risonanza di un corpo cavo, come invece accade nel caso...
Musica

Come impostare gli effetti per chitarra

Prendete una chitarra elettrica, un jack, un amplificatore e un plettro (facoltativo). Sono tutto ciò che ci serve per iniziare a strimpellare qualcosa. Può sembrare facile ma è esattamente così. Nella musica odierna però non esiste solo una tipologia...
Musica

Come Predisporre L'Attrezzatura Per Suonare La Chitarra Elettrica

All'interno della presente guida, andremo a parlare di musica. Nello specifico, come avrete già potuto notare attraverso la lettura del titolo stesso della nostra guida, ora andremo a spiegarvi Come Predisporre L'Attrezzatura Per Suonare La Chitarra...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.