Come fare un quadro con la tecnica picassiette

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In questa guida verranno date utili informazioni circa la realizzazione di un quadro con una tecnica molto particolare, la picassiette. Molti non sanno che è possibile decorare un oggetto, come pure dare vita ad un elemento d'arredo in modo molto semplice ma d'impatto. Esistono infatti alcune tecniche che, se eseguite correttamente e con il giusto pizzico di creatività, permettono di ottenere risultati di grande effetto. Una di queste è la strategia di cui andremo a parlare, metodo di decorazione che può anche essere applicato a uno svariato numero di superfici e di oggettistica casalinga. Attraverso questo articolo potrete scoprire tutti i dettagli e la facilità con cui si riesce a fare un lavoro di questo tipo. Prendete carta e penna e segnatevi tutto quello che vi può interessare.

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Occorrente

  • Porcellana
  • Supporto
  • Colla
  • Tenaglia
  • Pennello
  • Spatola
  • Terracotta
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Per poter trasporre questa interessante tecnica al quadro che abbiamo intenzione di realizzare, il primo passo sarà quello di individuare il disegno da ricreare: come è facile intuire, a seconda della nostra perizia potremo scegliere tra una particolare trama oppure lanciarci nella più complessa riproduzione di un'immagine o una fotografia a cui teniamo molto.

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Una volta individuato il soggetto, ci premureremo di disegnarne, grossomodo, i contorni sulla superficie che abbiamo scelto quale supporto con l'ausilio di matita o carboncino. Terminata questa operazione, ci dedicheremo a procurarci le 'tessere' del nostro mosaico. Ricorreremo a pezzi di porcellana, terracotta, ceramica o anche vetro ricavati da oggetti rotti e che non usiamo più. Questo risulta essere un ottimo modo per riciclare del materiale che sarebbe destinato ad essere gettato e mai più impiegato. Serviamoci di un martelletto o di una piccola tenaglia per frantumare i piatti, facendo attenzione a ricavare 'tessere' la cui dimensione sia adeguata alla superficie che andremo a rivestire.

Continua la lettura
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Una volta che avremo tutto l'occorrente a disposizione, come per esempio un pennello per spalmare la colla, posizioniamoci su di un piano di lavoro abbastanza ampio e cominciamo a dare vita al nostro quadro spalmando sulla superficie della malta oppure colla vinilica con una spatola. È bene tenere a mente che, a differenza del classico mosaico, questa tecnica non richiede per forza l'utilizzo di tessere dello stesso materiale: si può ricorrere a pezzi di natura eterogenea e non si deve badare troppo alla precisione quanto all'improvvisazione, dato che le eventuali 'fughe' tra una tessera e l'altra verranno coperte da un leggero strato di malta. Il resto lo faranno la fantasia e la voglia di sperimentare la tecnica con materiali sempre nuovi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Applicare un sottile strato di vernice per migliorare il lavoro

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