Come illuminare una mostra

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Difficoltà: media
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Introduzione

La guida che andremo a impostare nei prossimi cinque passi, avrà come tematica l'arte, o meglio, come poter riuscire a impostare una mostra. Nello specifico, ci concentreremo su come illuminare una mostra, un aspetto che potrebbe sembrare ovvio o di secondo piano, ma che in realtà è uno dei fattori che bisogna curare meglio, per poter far visionare le opere in esposizione nel miglior modo possibile. E allora, incominciamo le nostre valutazioni su questa tematica che è davvero interessante.
A chi non è mai capitato di visitare un museo? È un'esperienza che tutti, almeno una volta nella vita dovrebbero fare: aggirarsi per le sale con il naso in aria a riempirsi gli occhi di capolavori straordinari! Ma perché l'esito della vostra visita sia ottimale, è necessario che le sale del museo siano illuminate al meglio, così da mettere in risalto il più possibile le opere presenti e le loro caratteristiche peculiari.

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La luce artificiale

Il primo aspetto che dobbiamo valutare è dato dal fatto che bisogna ricordare la presenza di una valutazione che viene fatta su una luce di tipo artificiale, perché, nella maggior parte dei casi, le gallerie e le mostre vengono portate a compimento in luoghi chiusi.
Può capitare talvolta che un evento artistico sia organizzato all'aperto, ma in tal caso sarà molto difficile regolare l'intensità e la disposizione della luce essendo presente anche quella naturale. Molto meglio in questa circostanza concentrarsi su altri aspetti, come la disposizione delle opere e la loro distanza dello spettatore, al fine di valorizzarne comunque le caratteristiche principali.

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Il posizionamento della luce artificiale

Fatta questa precisazione doverosa, il primo principale consiglio ha come tematica la disposizione delle luci all'interno dello spazio da illuminare e degli oggetti che si devono illuminare. Dobbiamo assolutamente tenere presente il fatto che qualsiasi opera posta in visione in una mostra, non deve mai essere colpita da luce diretta e frontale, con cui correreste il rischio di rendere troppo piatta l'immagine dal punto di vista dell'osservatore, riducendo al minimo gli effetti di contrasto chiaroscurale che l'artista ha voluto dare. Un'illuminazione meno diretta proveniente da un lato, da sotto o da sopra è senza dubbio preferibile per mettere in mostra i colori, la prospettiva e i dettagli complessivi dell'intera opera.

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La luce in presenza di vetri

L'aspetto che abbiamo appena trattato all'interno del passo numero tre, è ancora più importante nel momento in cui il dipinto viene protetto da un vetro, il che è probabile, in quanto la protezione dei beni posti in esposizione è una consuetudine che si sta radicando anche nelle mostre minori. Un'illuminazione frontale, in questo caso, rischierebbe, anche se in minima parte, di riflettersi sul vetro, compromettendo la fruizione ottimale dell'opera da parte dello spettatore.

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Faretti e binari

In ogni caso, per un'ottima riuscita del vostro sistema di illuminazione, sia esso organizzato in singoli faretti, oppure ottenuto montando dei binari sui quali collocherete tanti faretti quanti quelli che vi sembrerà opportuno utilizzare, tenete sempre presente che tutta questa impalcatura non dovrà mai disturbare troppo l'occhio dello spettatore. Lo scopo di una buona illuminazione non è solo quello di valorizzare il dipinto o la scultura, ma anche di dare al visitatore una chiave di lettura dell'opera stessa.

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Ultimi aspetti

È chiaro che per scegliere l'illuminazione più adatta bisognerà tenere conto anche dell' mmagine ritratta nell'opera che volete illuminare. Nel caso di un dipinto il cui punto di forza si trovi nella parte bassa, sarà necessario che la luce provenga dall'alto in modo da formare un cono la cui parte larga si apra proprio nel punto che volete sottolineare; viceversa, se le linee di forza dell'opera si trovano nella parte alta, sarà preferibile che la luce provenga dal basso. Per esaltare invece delle zone di ombra - oppure delle aree precise del dipinto in cui è rappresentato qualcosa di particolarmente significativo per l'artista - sarà utile collocare la luce a destra o a sinistra del dipinto, in modo che il cono di luce si proietti in esatta corrispondenza di ciò che volete mettere in evidenza.
Eccovi, a tal proposito, un link utile per approfondimenti: http://www.lucenews.it/tag/illuminazione-museale/.

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Consigli

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