Come produrre una pellicola fotografica

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tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

In quest'era di modernità e tecnologia a portata di tutti, la fotografia è una realtà quotidiana. I dispositivi mobili digitali hanno reso quest'arte fruibile a chiunque ne possieda uno. Sebbene creare delle opere di valore resti esclusiva dei più sensibili, scattare una foto è ormai abitudine. I vecchi metodi per immortalare immagini sono quasi completamente scomparsi. Quasi... Perché i grandi amanti dell'arte fotografica non dimenticano la vecchia pellicola. La pellicola fotografica, nota anche come "film", è capace di imprimere le immagini attraverso la luce. In altre parole, l'esposizione alla luce della pellicola le permette di "reagire" chimicamente. Immortala ciò su cui la luce "rimbalza". Ma come produrre della pellicola fotografica? Cosa la compone?

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Come detto, la pellicola fotografica è un film chimicamente reattivo. In passato - e a tutt'oggi - si vende comunemente in piccoli rullini per macchine a pellicola. Si produce anche per il cinema, la televisione e altre arti visive. La pellicola fotografica si compone di due elementi principali. Il primo è la base, generalmente in materiale organico o semi-organico. Solitamente la base della pellicola è in cellulosa, a cui si miscela dell'acetato. Si ottiene una sorta di materiale denso, uno "sciroppo". Dallo sciroppo si producono e si estraggono dei pellet sodi, da diluire in appositi solventi. Questo permette di ottenere il film in fogli attraverso l'uso di rulli o ruote in cromo.

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Secondo elemento principale - e fondamentale - è l'emulsione. Questa miscela è ciò che permette a tutti gli effetti di ottenere fotografie, poiché fotosensibile. Il componente dominante dell'emulsione è l'argento puro. Si utilizza in piccole barre da sciogliere in acido nitrico concentrato. Questo processo è delicato e potenzialmente pericoloso, poiché produce un certo calore. La soluzione risultante ha bisogno di un periodo di raffreddamento. Inoltre è necessario agitare la soluzione. Le due operazioni permettono di eliminare ogni particella di acqua dai cristalli di nitrato d'argento.

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Infine una gelatina a base di acqua distillata farà da collante sulla base. Per produrre definitivamente la pellicola si utilizzano grossi macchinari. Ciò si deve alla necessità di passare l'emulsione attraverso un sistema di tubi estremamente vasto. Sistema che ha bisogno di una pulizia perfetta per produrre pellicola di qualità. La macchina stende uno strato precisissimo di emulsione sulla base. Tale processo si ripete per ben tre volte in caso di pellicola fotografica a colori. La pellicola dovrà infine subire un processo di essiccazione.

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