Come Registrare Un Rullante

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quello della musica è un mondo a dir poco incantevole che ci racconta diverse storie con la sola combinazione di 7 note, unite a suoni accessori, variazioni, scale e arrangiamenti di vario tipo. Per creare nella nostra mente delle immagini suggestive ogni volta che ascoltiamo un brano esistono diversi strumenti musicali, ciascuno dei quali si distingue per un timbro e un'intensità del tutto singolari.
La batteria, ad esempio, scandisce il ritmo di un brano musicale mediante le vibrazioni dei suoi tamburi. Il rullante è uno dei componenti della batteria e può avere diversi timbri e profondità sonore. Quando un drummer suona questo splendido strumento, sentiamo principalmente due vibrazioni: quella della pelle del tamburo e quella della retina sottostante.
Proprio per questo motivo, occorre registrare un rullante prima di una qualunque esecuzione. Nei passi di questa pratica guida andremo a vedere come si fa.

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Occorrente

  • 1 Shure SM 57
  • 1 condensatore a diaframma piccolo
  • Aste microfoniche
  • Batteria
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Per registrare correttamente un rullante, dovremo anzitutto occuparci della pelle che si trova sul lato superiore. Posizioniamo lo Shure a circa "3 o 4 centimetri" dalla pelle. In questo modo il microfono si potrà installare in due modi diversi, in base al tipo di suono che vogliamo far prevalere. Per una sonorità decisa, il posizionamento del microfono deve avvenire al centro del rullante. Per ottenere un suono meno incisivo, invece, basterà puntarlo in prossimità del cerchio. In questo caso potremo ascoltare il suono del fusto in modo chiaro.
Ovviamente dovremo regolare il tutto in funzione della sonorità che preferiamo, quindi sistemiamo anche la tensione della pelle in base alle nostre esigenze.

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Oltre alla pelle superiore, dobbiamo occuparci anche di quella inferiore. Anche qui dovremo posizionare il microfono, collocandolo esattamente sotto al rullante, verso la cordiera. La sistanza del secondo microfono dovrà essere maggiore rispetto a quella dello Shure, quindi di almeno "6 o 7 centimetri".
Il microfono a condensatore che abbiamo collocato in corrispondenza della cordiera sarà in grado di captare tutte le frequenze prodotte dalla stessa e ci farà sentire il vero suono del rullante.
Dopo aver provveduto alla collocazione dei microfoni, dovremo regolare un elemento davvero importante, ovvero il volume.

Continua la lettura
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In questa fase dobbiamo fare una valutazione del suono prodotto dal rullante. Se lo percepiamo un po' troppo flebile o cupo, allora sarà sicuramente il caso di regolare la tensione della cordiera. Solo quando avremo ottenuto il giusto suono, potremo spostarci verso la regolazione degli equalizzatori.
Se proprio non riusciamo a migliorare il suono del rullante, potrebbe essere il caso di sostituire la pelle, applicandone una nuova, più morbida ed elastica rispetto a quella vecchia.
Il suono si può sistemare ulteriormente agendo sugli equalizzatori. Qui potremo aumentare le frequenze, rientrando in un valore che va dai 4000 agli 8000 Hz. Qualora ci fosse assenza di bassi, allora dovremo regolare le frequenze tra i 100 e i 150 Hz.

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