Come restaurare un vaso antico

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Qualche volta rovistando nelle cantine e nei soffitti si possono trovare dei vasi antichi un po' rovinati che probabilmente appartenevano alle nonne ed alle bisnonne. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli su come restaurare un vaso antico. Il suo restauro può risultare semplice se vengono seguite le indicazioni della guida. Tutto ciò di cui si ha bisogno sono: gli arnesi fondamentali ed un po' di pazienza. È opportuno sapere che conta la giusta manualità con gli attrezzi da utilizzare e la bravura nell'eseguire i decori sulla superficie del vaso.

25

Occorrente

  • Nastro adesivo
  • carta vetrata fine
  • pennello
  • spazzola morbida
  • vernice
35

Scelta e pulizia del vaso

La prima cosa da fare per la realizzazione di questo lavoro è quella di scegliere il vaso preferito. Successivamente si deve disporre sul piano di lavoro ed utilizzando uno spolverino che ha un manico lungo si comincia a spolverare attentamente la superficie del vaso. È consigliabile insistere sui punti nevralgici e quelli che sono difficili da raggiungere. È fondamentale pulire con estrema cura i punti dove sono presenti le diverse decorazioni.

45

Individuare le parti lese

Adesso si deve osservare attentamente il vaso e bisogna segnare con un nastro isolante colorato i punti su cui si trovano le parti lese. Queste ultime devono essere minuziosamente restaurate; in seguito bisogna verificare anche se ci sono dei buchi sulla superficie. In caso affermativo si devono chiudere anche le crepe che sono presenti sulla superficie. Successivamente si prende un po' di stucco e, utilizzando una spatola, si devono tappare tutti i fori che sono stati rilevati precedentemente. Si lascia asciugare accuratamente il composto fino a quando non si è perfettamente solidificato.

Continua la lettura
55

Come colorare il vaso

In seguito con una spazzola morbida bisogna ripulire di nuovo la superficie del vaso da eventuali residui, utilizzando della semplice acqua. Successivamente si lascia asciugare e con della carta abrasiva a grana fine si deve carteggiare delicatamente il vaso; poi, si ripassa nuovamente la spazzola. In seguito si mescola la vernice che si adatta perfettamente al colore base del vaso. Poi, con un pennello si deve dipingere l'intera superficie del vaso. Se sul vaso non sono presenti delle decorazioni si può ravvivare il disegno presente, seguendo le linee base. Infine, si lascia asciugare il tutto e si stende una seconda mano di vernice. È consigliabile far asciugare il vaso evitando di esporlo ai raggi diretti del sole per non rischiare di creare delle crepe; è preferibile un posto all'ombra e non ventilato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come restaurare un dipinto moderno

Siete alle prime armi e non avete abbastanza esperienza su come restaurare un dipinto moderno? Niente paura. Se ci giriamo intorno alle chiese è possibile notare come molti affreschi o quadri sono stupendi. I colori utilizzati per vivacizzare un dipinto...
Arti Visive

Come dipingere un vaso di fiori

La bellezza dei fiori è capace di dare vita e bellezza a molti ambienti. La presenza dei fiori rende speciale un giardino. Ma anche gli ambienti interni guadagnano in bellezza con un bel vaso di fiori colorati. I fiori in vaso sono la scelta perfetta...
Arti Visive

Come restaurare un murales

La parola murales viene utilizzata per indicare un genere di dipinti realizzati su pareti, i quali possono essere eseguiti mediante tecniche e stili differenti, che vanno dall'affresco al graffito. Il problema di questi dipinti però, è il fatto di...
Arti Visive

Come ripulire e restaurare un dipinto ad olio

La pittura ad olio con il tempo tende a sporcarsi e i vecchi dipinti realizzati con questa tecnica possono perdere di brillantezza e apparire opachi. Se abbiamo in casa un quadro ad olio i cui colori sono diventati spenti, non perdiamo le speranze: prima...
Arti Visive

Come restaurare un affresco

Per affresco, si intende una forma di arte molto apprezzata ed estremante difficile da realizzare. Esso, viene creato attraverso un'antica tecnica pittorica che utilizza pigmenti di origine minerale, stemperati in acqua direttamente sull'intonaco fresco....
Arti Visive

Come restaurare un'opera d'arte

L'Italia è forse il paese che maggiormente pullula di opere d'arte. Per conservare la bellezza delle nostre opere, molte delle quali risalenti ad epoche molto lontane, spesso si è costretti ad intervenire con il restauro. Ogni intervento di restauro...
Arti Visive

Classicismo: storia, stile e maggiori esponenti

Nell'articolo di oggi vi vogliamo vi racconteremo la storia, stile e maggiori esponenti del Classicismo. Il Classicismo è una corrente storico-artistica che richiama concetti e teorie del mondo greco, antico e latino. Successivamente quella che venne...
Arti Visive

Come stuccare le lacune di un dipinto

Spesso dentro casa o in alcune vecchie cantine ci ritroviamo quadri datati, non troppo ben conservati, che testimoniano i segni del tempo. Tra le varie problematiche possiamo riscontrare dei distacchi di colore che creano vere e proprie lacune. Vediamo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.