Come riconoscere una moneta antica

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Le monete antiche presenti in commercio, sono tantissime ma bisogna vedere quali sono realmente vere. Purtroppo esistono molti falsari, che riproducono le monete con abilità, quasi identiche a quelle originali; ma esistono dei piccoli accorgimenti, anche se di minuscole proporzioni che smentiscono la veridicità di una moneta. Le monete nel corso degli anni e dei secoli sono state costruite con materiali differenti e tutt'ora oggi si contraddistinguono tra loro, ad esempio c'è l'euro che è realizzato in acciaio e oro mentre il centesimo in rame. Le monete antiche possono valere fior di quattrini, il tutto dipende da quante ne sono presenti nel mercato, dal materiale in cui sono state realizzate e dall'anno in cui sono uscite in mercato per la prima volta. Ecco dunque come riconoscere una moneta autentica.

24

Materiali

Per monete antiche, si intendono tutte quelle antecedenti al 700 dopo cristo. In tale periodo, le monete venivano prodotte in diversi materiali preziosi: oro, argento, bronzo, oricalco e rame. Il bronzo, il rame e l'oricalco hanno una reazione chimica con l'ossigeno presente nell'aria per cui si forma su di esse una spessa patina dai colori che vanno dal nero al marrone al verde. Grazie a questa caratteristiche, si può già fare una prima analisi, poiché è difficile riprodurre artificialmente queste patine. Di conseguenza, se le monete sono ricoperte da questa membrana si possono considerate delle monete antiche. Se dovreste essere in possesso di una di queste monete, non tentate di "ripulirle" in quanto si rischierebbe di deteriorarle e perderebbero il loro originale valore.

34

Argento

Nelle monete realizzate in argento, la membrana che le ricopre è più sottile rispetto a quelle precedentemente citate ed assume uno annerimento tipico di questo materiale. Questa caratteristica però, non consente di distinguere un falso per cui è necessario essere esperti in materia. Infatti esaminando la moneta con l'aiuto una lente di ingrandimento, si possono notare delle pieghe intorno al bordo, questo è stato causato dal colpo di martello sul conio, procedura che avveniva con un tondello preriscaldato.

Continua la lettura
44

Oro ed elettro

Tra le monete più difficili da decifrare, abbiamo i coni d'oro e d'elettro. Queste non hanno nessun tipo di membrana o patina, e sono tra le più rare. Durante il corso dei secoli, il riciclo dell'oro è stata pratica comune e per tale motivo, il numero di esemplari in circolazione si è esiguamente ridotto rispetto alle altre monete. In Italia, la classificazione delle monete antiche è divisa in questo modo: "Bello, Molto Bello, Bellissimo (BB), Splendido, Fior Di Conio (FDC), Fior Di Conio Eccezionale, Fondo Specchio (FS)".

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come riconoscere un quadro di Picasso

Picasso è uno dei pittori più famosi del mondo. Ogni sua opera è carica di significato e tecnica per un connubio davvero unico. Un quadro di Picasso, però, non va solo visto così di sfuggita ma osservato con cura e attenzione in quanto non rispecchiano...
Arti Visive

Come riconoscere gli ordini architettonici

L'architettura costituisce senza dubbio una delle materie più interessanti ed affascinanti che esistano al mondo. Tuttavia essa a volte risulta essere piuttosto complicata e non tutti riescono a comprenderla. La prima cosa di cui bisogna avere senz'altro...
Arti Visive

Come riconoscere lo stile Barocco

Nel corso degli anni, sono moltissimi gli stili che hanno caratterizzato la cultura nei vari campi come quello artistico, musicale, architettonico, ecc. Se ci piacerebbe imparare a riconoscere i vari stili esistenti, per prima cosa dovremo trovare delle...
Arti Visive

Come riconoscere gli stili pittorici

Il procedimento da attuare per distinguere più stili pittorici non è molto semplice e, comunque, ci vogliono molti anni di esperienza e conoscenza prima che una persona riesca nell’intento. Si può avere un’ infarinatura generale che può aiutare...
Arti Visive

Breve storia dell'arte italiana

L'arte italiana è caratterizzata da mutamenti, che passano attraverso i vari secoli. Chiaramente, ogni epoca presenta un proprio stile, e le varie testimonianze sono giunte fino a noi. In questa guida tracceremo una breve storia di quella che è stata...
Arti Visive

I maggiori esponenti del cubismo

All'inizio del '900 diversi pittori francesi cominciarono a riprendere i loro soggetti da varie angolazioni simultaneamente, riportando sopra la tela anche i dettagli degli oggetti che loro già erano a conoscenza. Il risultato fu veramente sorprendente...
Arti Visive

5 regole per imparare a dipingere

Se dipingere è la vostra grande aspirazione ma non sapete da dove iniziare, ed intendete conoscere a fondo tecniche e modalità per ottimizzare il risultato, allora vi conviene leggere attentamente i vari passi di questa guida che vi aiutano a conoscere...
Arti Visive

Come fare una libellula con gli origami

Quella dell'origami è un'arte molto antica che affonda le proprie radici nei tempi più remoti delle tradizioni orientali. In tutto il mondo, migliaia di persone si lasciano affascinare da quest'arte così antica e sempre assolutamente attuale, adottandola...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.