Come ripulire e restaurare un dipinto ad olio

tramite: O2O
Difficoltà: media
110

Introduzione

La pittura ad olio con il tempo tende a sporcarsi e i vecchi dipinti realizzati con questa tecnica possono perdere di brillantezza e apparire opachi. Se abbiamo in casa un quadro ad olio i cui colori sono diventati spenti, non perdiamo le speranze: prima di metterlo in soffitta e dimenticarlo, possiamo riportarlo al suo originale splendore. Serviranno una buona dose di pazienza e tanta buona volontà ma il risultato finale sarà soddisfacente. Vediamo quindi come è possibile ripulire e restaurare un dipinto ad olio.

210

Occorrente

  • un pennello grande, molto morbido e pulito
  • cotone idrofilo
  • un grosso panno pulito (più grande del quadro)
  • essenza di trementina (reperibile nei colorifici ben forniti)
  • cotton fioc
  • un piccolo pennello morbido
  • stracci puliti
  • acetone (reperibile nei colorifici ben forniti)
  • vernice protettiva per colori ad olio
  • un pennello di setole di cinghiale piatto
310

Come prima cosa dovremo togliere la tela dalla cornice. Se il dipinto è coperto da un vetro togliamolo e provvediamo a pulirlo con un panno pulito. Facciamo molta attenzione perché spesso i bordi dei vetri adoperati per proteggere i quadri possono essere molto taglienti. Prendiamo quindi tutte le precauzioni necessarie per non tagliarci, ad esempio possiamo utilizzare dei guanti protettivi. Puliamolo come faremmo con qualsiasi altro vetro e lasciamolo da parte.

410

A questo punto possiamo procedere con la pulizia della tela. Il primo semplice trattamento da fare riguarda la polvere che andrà rimossa da tutta la superficie con l'ausilio di un pennello morbido e ben pulito. Procediamo muovendo il pennello dall'alto verso il basso, quindi ruotiamo la tela di novanta gradi e passiamo nuovamente il pennello. L'operazione dovrà essere compiuta in tutti i sensi, fino a quando tutta la polvere sarà rimossa.

Continua la lettura
510

Proteggiamo la tela da possibili strappi inserendo dell'ovatta (cotone idrofilo) nei punti di contatto con il telaio, facendo particolare attenzione agli spigoli. Per compiere questa operazione lavoriamo con la tela appoggiata a faccia in giù sopra un panno pulito. Sarà necessario procedere delicatamente, con calma e senza fretta.

610

Possiamo passare adesso alla fase di rimozione della patina. Giriamo la tela mettendola di nuovo con la parte dipinta in alto, in modo da poter procedere con il rinfresco e la pulizia dei colori. Servirà un piccolo batuffolo di cotone imbevuto di essenza di trementina. Iniziamo passando delicatamente il tampone su un angolo del dipinto e controlliamo che su di esso non rimangano tracce di colore. Dopo aver verificato che la pittura è sufficientemente resistente, possiamo procedere con la pulizia di tutta la superficie.

710

Il cotone andrà sostituito non appena diventa sporco. Nel caso in cui il quadro abbia una superficie molto ruvida, dovremo provvedere a completare l'opera con l'ausilio di un cotton fioc imbevuto di essenza di trementina. Se neppure in questo modo si dovesse riuscire ad arrivare nelle parti più nascoste, potremo utilizzare un piccolo pennello intinto nella trementina, tamponando di volta in volta il dipinto per rimuovere gli eccessi di liquido.

810

Se dopo aver effettuato la pulizia, se la vernice protettiva dovesse presentarsi screpolata, sarà necessario asportarla. A tal fine verseremo in due scodelline distinte della trementina e dell'acetone, imbeviamo un tampone pulito in ciascun liquido. Teniamo in una mano il tampone con l'acetone e nell'altra quello con la trementina, quindi passiamo delicatamente il tampone con l'acetone e subito dopo quello con la trementina. L'acetone agirà sciogliendo la vernice protettiva, mentre la trementina servirà a rimuoverla. Anche in questo caso inizieremo da un angolo del dipinto, per verificare la resistenza dei colori. I tamponi andranno cambiati spesso.

910

L'ultima operazione da effettuare è la riverniciatura, prima però, dovremo lasciare la tela ad asciugare completamente, lontano da fonti di calore. Una volta che il dipinto è completamento asciutto, stendiamolo con la parte pitturata in alto, sopra un piano orizzontale pulito. Stendiamo un sottile strato di vernice protettiva specifica per colori ad olio. Il pennello ideale da utilizzare per compiere questa operazione, è un pennello estremamente pulito e morbido, possibilmente in setole naturali. La vernice deve essere stesa in uno strato uniforme e leggero, quindi deve essere fatta asciugare completamente, lasciando la tela in posizione orizzontale. Dopo qualche giorno, potremo procedere a rimontare il quadro.

1010

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Procedi sempre con molta calma, non devi avere fretta
  • l'acetone è un solvente molto potente, non insistere troppo nello stesso punto

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Come utilizzare i colori ad olio

La pittura a olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con basi inerti e oli. Le origini della pittura a olio affondano le radici nell'antichità; ne davano notizia già Marco Vitruvio Pollione, Plinio il Vecchio e Galeno....
Arti Visive

Come restaurare un'opera d'arte

L'Italia è forse il paese che maggiormente pullula di opere d'arte. Per conservare la bellezza delle nostre opere, molte delle quali risalenti ad epoche molto lontane, spesso si è costretti ad intervenire con il restauro. Ogni intervento di restauro...
Arti Visive

Come stuccare le lacune di un dipinto

Spesso dentro casa o in alcune vecchie cantine ci ritroviamo quadri datati, non troppo ben conservati, che testimoniano i segni del tempo. Tra le varie problematiche possiamo riscontrare dei distacchi di colore che creano vere e proprie lacune. Vediamo...
Arti Visive

Come iniziare a dipingere un quadro ad olio

La pittura ad olio è uno dei metodi pittorici più utilizzati nei quadri: si tratta di una tecnica estremamente complessa che conserva inalterato il suo fascino fino ai nostri giorni. Quante testimonianze di quadri famosi abbiamo nelle gallerie d'arte...
Arti Visive

Come scegliere l'attrezzatura per dipingere a olio

Cercheremo di creare con il bricolage ed il metodo del fai da te, aiutandovi a mettere in pratica la vostra voglia di fare, la fantasia che avete, ma anche e soprattutto la vostra meravigliosa manualità. Cominciamo subito con il dirvi che andremo a creare...
Arti Visive

Come dipingere una rosa ad olio

L'arte è uno dei passatempi più rilassanti a cui possiamo dedicarci nel tempo libero. Soprattutto coloro che sono particolarmente abili nel disegno troveranno estremamente semplice dipingere. Questo tipo di arte richiede una buona manualità, precisione...
Arti Visive

Come dipingere ad olio un paesaggio

La pittura rappresenta un hobby assolutamente polivalente. Nello specifico, infatti, consente di distendere sia il corpo che la propria mente. Tra l'altro, non è nemmeno da sottovalutare che è in grado di dare libero sfogo a tutta la propria fantasia....
Arti Visive

Come restaurare un affresco

Per affresco, si intende una forma di arte molto apprezzata ed estremante difficile da realizzare. Esso, viene creato attraverso un'antica tecnica pittorica che utilizza pigmenti di origine minerale, stemperati in acqua direttamente sull'intonaco fresco....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.