Come scegliere i piatti della batteria

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La batteria è forse lo strumento maggiormente personalizzabile dato il numero di componenti che è possibile aggiungere o cambiare. Oltre ai tamburi (grancassa, rullante, uno o più tom e timpani) rivestono grande importanza i piatti perché non solo permettono di riempire e accompagnare il groove che stiamo suonando, ma consentono di enfatizzare determinate parti del pezzo. Ma come vanno scelti i piatti?

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Innanzitutto parliamo dell'anatomia di un piatto: è uno strumento a percussione composto da leghe, come il bronzo, con una certa quantità di rame e stagno. Il bronzo b20 e il bronzo b8 sono le leghe più utilizzate e contengono rispettivamente il 20% e l'8% di stagno. La lavorazione è ciò che maggiormente caratterizza un piatto, sia per quanto riguarda il suono, sia per il prezzo e ognuna delle aziende costruttrici crea i propri prodotti in modo da venire incontro alle esigenze del cliente, dal professionista all'amatore.

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Passiamo adesso alla scelta vera e propria prendendo in considerazione i vari criteri. Il budget e il tipo di piatto da acquistare sono le prime due cose da valutare; il costo di un piatto varia dai 50/60 € fino ai 400 € o più. Il gusto personale è il punto cardine della scelta, quindi se andate in negozio assicuratevi di provare molti piatti, in alternativa youtube e i siti web delle aziende costruttrici offrono numerosi sample. Se suonate in una band è importante scegliere in base al genere in cui dovrete cimentarvi; ad esempio per suonare rock è preferibile usare piatti pesanti che hanno un volume maggiore e un suono più "grosso", nel pop meglio quelli con un suono brillante, nel jazz prevalgono i suoni cupi. Le variabili da considerare sono numerose e la scelta dei piatti va quindi ben ponderata.

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Andiamo a vedere quali sono le principali tipologie di piatti che si utilizzano in una batteria.
Hi hat: è composto da due piatti posti uno sull'altro in modo da condividere la superficie interna e vengono montati su un'apposita asta a pedale che permette di alzare o abbassare a piacimento il piatto superiore. Viene utilizzato per accompagnare e può essere suonato chiuso (tenendo premuto il pedale) o aperto. Il diametro di tali piatti varia dai 13 ai 15 pollici;
Ride: di solito è di grandi dimensioni, con un diametro che va dai 18 ai 24 pollici e viene usato per accompagnare, specialmente in generi come il jazz, il blues e lo swing;
Crash: è un piatto che ha la funzione di accentuare un momento della canzone, ad esempio quando si passa dalla strofa al ritornello, ma può anche essere utilizzato per accompagnare il groove come spesso fanno i batteristi grunge, hard rock e metal. Il diametro di un crash varia dai 13 ai 22 pollici. Ogni batterista che si rispetti possiede almeno un piatto per ciascuna di queste tre tipologie ma, come detto in precedenza, la batteria è lo strumento più personalizzabile e niente e nessuno vieta di avere 2 hi hat, 3 ride e 8 crash, volendo proprio esagerare.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ascoltate quanti più piatti possibile per farvi la vostra idea di suono.

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