Come scegliere il relatore per la tesi di laurea

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ci siamo: abbiamo sostenuto tutti gli esami previsti dal corso di laurea che abbiamo scelto anni fa, abbiamo raggiunto la competenza necessaria per concludere, finalmente, il percorso, ed ora il nostro pensiero si rivolge all'ultima tappa, la discussione della tesi. Probabilmente durante il ciclo di studi ci siamo già fatti un'idea dell'argomento su cui, per affinità personale o interesse professionale, vorremmo redigere la tesi finale; ora è giunto il momento di definire con precisione la materia e il docente che ci guiderà nell'affrontare il capitolo conclusivo del nostro cammino universitario. Valutiamo allora insieme come scegliere il relatore più adatto per la nostra tesi di laurea.

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"Chi ha tempo non aspetti tempo" recita un antico adagio, che si adatta perfettamente alla nostra causa; non attendiamo troppo prima di decidere a quale professore richiedere di farci da relatore. Se tra gli esami che abbiamo sostenuto ce n'è uno o due che hanno suscitato il nostro interesse e ci hanno coinvolto particolarmente, siamo già sulla strada giusta. Quindi, informiamoci con il docente della possibilità che ci segua per la tesi finale, portando magari qualche idea riguardante l'argomento o i sottoargomenti che vorremmo approfondire.

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È diritto di ogni studente scegliere liberamente l'argomento su cui laurearsi, ma anche in questo caso armiamoci di buon senso e non divaghiamo troppo dal nostro indirizzo di studio. Ricordiamo che, comunque, anche il relatore darà il suo giudizio al riguardo, e spesso delle indicazioni ben precise sugli argomenti che segue con i laureandi. Valutiamo dunque, oltre alla materia, anche il docente, come insegnante e come persona. Se ci siamo appassionati nella materia ma non digeriamo proprio il professore di quella cattedra, riflettiamo su quanto saremmo disposti a sopportare una sua presenza significativa per i prossimi mesi di impegno.

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In ogni caso, è bene non soffermarci solo su un docente, scegliamone almeno un paio a cui presentare la nostra richiesta; non tutti saranno disponibili nei tempi che abbiamo previsto, e non tutti potrebbero accettare gli argomenti che abbiamo già definito e le linee indicative che abbiamo in mente per la nostra tesi. A tale proposito, ricordiamo che è sempre meglio cercare di chiarirsi le idee il più possibile prima di contattare il professore: proporsi senza avere in mente niente di interessante è un rischio che è meglio non correre.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non lasciamoci intimorire da eventuali rifiuti, ma proseguiamo verso il nostro obiettivo con la certezza che troveremo la persona adatta

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