Come si suona il sitar

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La musica è una passione che coinvolge numerosissime persone e gli strumenti permettono di esprimere al massimo questa passione. Il sitar è uno strumento a corda appartenente alla famiglia dei liuti, che è molto popolare nell'India settentrionale, in Pakistan e in Bangladesh. Tipicamente, questo strumento misura circa 1,2 metri di lunghezza, ha un corpo a forma di pera profonda, un collo lungo e largo e dei piedini di regolazione situati sulla parte anteriore e laterale. Le sue corde sono in metallo e ci sono solitamente cinque stringhe di melodia, una o due stringhe utilizzate per accentuare il ritmo o l'impulso e fino a 13 corde sintonizzate sulle note. I freti in metallo convessi sono legati lungo il collo, in modo da potersi spostare agevolmente. Premesso questo, vediamo come si suona il sitar.

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La padronanza dello strumento

George Harrison aveva anche il soprannome di Beatle silenzioso. Divenne un vero e proprio virtuoso del sitar, e grazie alla musica indiana si avvicinò in maniera netta alla cultura orientale. E dovreste compiere questa operazione anche voi. Si tratta di un metodo fondamentale se avete intenzione di imparare a padroneggiare questo particolare strumento. Tutto ciò perché suonare il sitar significa anche apprendere al meglio un corretto e un preciso cerimoniale obbligatorio. Un sistema che si determina da una postura a gambe incrociate e da un totale rilassamento dei muscoli durante l' effettiva esecuzione.

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Il movimento delle corde

Il termine sitar deriva dal persiano "seh-tar". Il suo reale significato è "tre corde". In verità, questa specie di mandolino dalle dimensioni allungate ne possiede molte di più. La quantità effettiva tocca le diciotto corde. Ed esse si suddividono in due blocchi distinti e separati. Il blocco superiore conta ben sette corde, mentre quello inferiore possiede le altre undici. Se iniziate a pizzicarle, si emetteranno note molto differenti l'una dall'altra. In particolare, si dovrebbe comporre l'intera melodia soltanto su tre corde. Tutte le altre si utilizzano per l'accompagnamento delle precedenti.

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I tasti

L'effetto armonico del "bordone" è una delle grandi peculiarità del sitar. Esso si verifica quando suonate una nota, corrispondente ad una corda, e la fate risuonare in diverse circostanze. Tutto ciò con lo scopo di lasciarla entrare in armonia con tutto il resto della melodia che nel frattempo avete suonato. Nel manico più lungo, potete visualizzare tra i 16 e i 20 tasti. Ad ognuno di questi bisogna associare una nota differente. Importante è anche il ruolo della cassa armonica, che negli strumenti tradizionali si ricava da una zucca. Essa consente una notevole amplificazione di tipo naturale.

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