Come suonare la tuba

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Già nel 1836 la tuba faceva il suo ingresso all'interno di una orchestra e, nel corso del tempo, si è saputa conquistare uno spazio sempre più ampio ed importante, tanto che, nel secolo successivo, è stata inserita sia nella musica popolare, nelle bande di paese, che in quella jazz.
Fa parte della famiglia degli ottoni e il ramo è quello dei flicorni; è precisamente qui che si situa la tuba, uno strumento dal suono davvero peculiare, il più grave e profondo fra i suoi consimili, facilmente riconoscibile per questa sua caratteristica. La tuba è nata nella prima metà del Diciannovesimo secolo per mano del melomane tedesco Friedrich Wieprecht; immediatamente ebbe un ottimo risalto grazie al facile impiego delle sue sonorità molto basse.
Vediamo quindi da vicino questo strumento, per capire meglio come si deve suonare.

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Occorrente

  • Fiato
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Chiave di basso

Innanzitutto vediamo come va accordata; generalmente in chiave di basso (cioè di Fa), anche se negli strumenti bandistici non è difficile trovare una accordatura in chiave di violino (cioè di Sol); l'estensione delle note della tuba è solitamente ricalcata su quella di due strumenti ad arco: può infatti essere pari a quella del violoncello oppure a quella del contrabbasso. Vediamo quindi più nel dettaglio come è fatta una tuba, per meglio comprenderne il funzionamento: una serie di volute cilindriche percorrono la parte mediana del suo corpo, attorno alle quali sono situati i tasti ed i pistoni che il suonatore deve premere con la mano destra per modulare le note dello strumento.

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Entrata e uscita

Ai due estremi di questa parte centrale del corpo della tuba si trovano un'entrata e un'uscita per l'aria; quella più grande è il padiglione di uscita, che può anche assumere dimensioni notevoli nel caso di strumenti destinati a una parata popolare bandistica. Per quanto riguarda invece l'ingresso dell'aria, il suonatore deve appoggiare le proprie labbra sul bocchino situato all'estremo opposto del padiglione di uscita; tenendo le labbra ben serrate attorno al bocchino e soffiando con vigore, immetterà il fiato nella tuba e provocherà l'emissione di note. La cosa più difficile, durante il primo periodo di approccio a questo strumento, sarà di riuscire ad emettere delle note uniformi e prolungate.

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Corretta respirazione

Per poter suonare la tuba in modo esemplare occorre procurarsi una buona dose di fiato attraverso una corretta respirazione diaframmatica la buona volontà nella pratica e la costanza saranno però le armi in più che ogni suonatore di tuba principiante dovrà assolutamente sforzarsi di possedere. A differenza degli altri ottoni, la tuba si può suonare soltanto stando seduti, poiché va tenuta con la mano sinistra davanti al suonatore che la deve appoggiare sulle ginocchia.

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Consigli

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  • Respirare correttamente
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