Come usare e cosa sono le perifrasi verbali

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La lingua italiana è certamente ricca di regole grammaticali e di strutture il cui studio può risultare faticoso, ma che utilizziamo tutti i giorni, sia quando parliamo sia quando scriviamo. Un esempio lampante di quanto detto è costituito certamente dalle perifrasi verbali. Questa espressione potrà non essere familiare, ma non preoccupatevi: insieme vedremo come usare e cosa sono le perifrasi verbali.

26

Le funzioni della perifrasi verbale

La perifrasi è per definizione "una figura retorica che consiste nell'usare un giro di parole invece del termine proprio". Nella perifrasi verbale invece ci sono due azioni che hanno funzioni diverse: una rimane con il suo significato originale, mentre l'altra perde l' efficacia e agisce in funzione di rafforzo della prima. Insieme quindi formano un'unica unità verbale. Nella frase "Luca sta per tornare" i verbi sono due, ma mentre "tornare" mantiene la sua azione del verbo, "stare" perde il suo significato e diventa solo una parola che intensifica il significato di quello che sta succedendo. In poche parole la perifrasi verbale serve a specificare meglio un' azione. Le principali perifrasi verbali in italiano sono tre. Vediamo quali sono e facciamo qualche esempio.

36

Le tre perifrasi verbali

La prima è la "perifrasi al gerundio" che come è intuibile è formata dal verbo che mantiene il significato originale coniugato al gerundio. Esempio: "il bambino sta salendo". La seconda è la "perifrasi modale" serve per esprimere l'atteggiamento di chi parla per l'azione. Esempio: "ho da studiare" oppure "il compito va rivisto". Questo tipo di perifrasi può essere classificata a sua volta in "perifrasi modale di obbligo" (sono costretto a...), "perifrasi modale di probabilità" (può essere così) e in "perifrasi modale di possibilità" (sono sicuro che puoi...).

Continua la lettura
46

Esempi di perifrasi verbali

La terza è la "perifrasi fasale", che esprimono la fase dello svolgimento dell'azione. Queste perifrasi verbali si suddividono a loro volta in imminenziali ("sta per nevicare"), incoative ("Giovanni si mise a ridere"), continuative ("continuai a camminare per tutta la mattina"), terminative ("finalmente smise di piovere"). Notate che le perifrasi fasali sono costituire da verbi fraseologici seguiti da un infinito. Esistono inoltre le "perifrasi abituali", che reggono sempre l'infinito, ed esprimono una consuetudine. Esempio: "A quest'ora sono solito andare al bar".

56

Esercitare la mente

Sicuramente la pratica è molto più semplice della teoria. Leggere tutti questi tipi di perifrasi infatti spaventa perché doverli imparare per sostenere un esame o un'interrogazione non sarebbe facile, ma se cominceremo a fare caso all'uso quotidiano della perifrasi e ad analizzarlo mentalmente, sicuramente sarà più facile anche ricordarlo. Possiamo pensare anche di esercitarci scrivendo e magari rendersi conto che già alla prima frase ne abbiamo fatto più volte utilizzo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Letteratura

Come si scrive un testo espositivo

Negli anni scolastici, e non solo, capita spessissimo di dover affrontare diverse tipologie di testi scritti e compiti di italiano. Padronanza di linguaggio e buona organizzazione poi possono rivelarsi molto utili anche nella vita di tutti i giorni. Motivo...
Letteratura

A Silvia di Giacomo Leopardi: analisi

Tra le numerosissime poesie scritte da Giacomo Leopardi, nato nel 1798 a Recanati e morto nel 1837, "A Silvia" rappresenta, oltre all'opera probabilmente più conosciuta della sua produzione, anche uno dei vertici della sua scrittura. "A Silvia" tratta...
Letteratura

Le regole fondamentali per scrivere un buon libro

Avete intenzione di scrivere un libro ma non sapete da dove cominciare? Siete giunti nel luogo giusto e, probabilmente, anche nel momento giusto! Di seguito approfondiremo le cinque regole fondamentali per scrivere un buon libro. Che voi vogliate scrivere...
Letteratura

Come imparare il finlandese

Conoscere più lingue, oltre alla propria, è sempre un mezzo che ci da' una marcia in più in molti aspetti della nostra vita: dalla routine giornaliera fino al settore lavorativo, perché no. Non è sempre facile, però, imparare una nuova lingua del...
Letteratura

Come scrivere un buon romanzo

Se si desidera scrivere un buon romanzo, si deve prendere in considerazione il fatto che il lettore deve essere travolto dalla storia, creando colpi di scena e una trama abbastanza travolgente, al fine di non stancare e annoiare il lettore. Questa guida...
Letteratura

Come tradurre la perifrastica attiva in latino

La lingua latina è madre del nostro italiano, per questo viene studiata in tutti i licei, soprattutto quelli a indirizzo umanistico. In latino esistono molte espressioni che hanno dato vita alle frasi da noi pronunciate attualmente. La grammatica è...
Letteratura

Come fare un riassunto scritto

Come diceva il grande scrittore Oscar Wilde: “Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste”. E aveva davvero ragione! È più difficile scrivere un rapporto di 10 righe che uno di 10 pagine, e questo lo sa bene...
Letteratura

Come creare uno storyboard e scrivere un romanzo

Nella guida che andremo a scrivere ci occuperemo di romanzi. Nello specifico, come avrete potuto comprendere tramite la lettura del titolo che accompagna la nostra guida, vi spiegheremo in pochi passi Come creare uno storyboard e scrivere un romanzo....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.