Come visitare Il Kunstkamera In Russia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Se avete pensato di viaggiare verso la Russia, andate verso San Pietroburgo, in particolar modo dedicate del tempo al più grande museo etnografico del mondo "Kunstkamera" o "Peter, il Grande Museo di Antropologia ed Etnografia" lungo il fiume Neva. Interessantissimo museo nato grazie a Peter il Grande come da denominazione dello stesso museo completato nel 1727 e presenta una collezione ricchissima di almeno due milioni di pezzi che presentano informazioni sulle diverse popolazioni del mondo. Ma anche un vasto assortimento di feti umani e animali con difetti anatomici come andremo a vedere in questa guida. La parola olandese konst-kamer è stata probabilmente introdotta dal chirurgo Stephanus Blankaart nel 1680. Benvenuti in una interessantissima avanscoperta delle nostre origini culturali. Ecco come visitare il Kunstkamera in Russia.

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Occorrente

  • Passaporto con visto
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Il museo Kunstkamera ha avuto il titolo speciale di Accademia delle Scienze con numerosi ricercatori e studiosi che andavano a ricercare e studiare. Attualmente vi sono poco meno di 200 persone che gestiscono il museo fra addetti interni e medici, studiosi di antropologia ed etnografia molti di questi hanno ricevuto premi e riconoscimenti scientifici nazionali ed internazionale e proseguono la loro attività professionale negli istituti superiori di San Pietroburgo. Il museo è strutturato in 5 piani.

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Al livello 0 vi è il negozio del museo ed il checkin, al livello 1 vi è presente una sezione dedicata alla storia della costruzione del medesimo museo, ed alcune mostre e storie dei paesi. Al livello 2 vi è la storia di altri paesi e le prime collezioni scientifiche del Kunstkamera. Al livello 3 detto di Mikhail Lomonosov troviamo l'Accademia delle Scienze del 18° secolo, ed eventuali esposizioni temporanee. Al livello 4 troviamo l'Osservatorio Astronomico dell'Accademia delle Scienze. Al livello 5 grande, troviamo il globo di Gottorp. Colpisce in modo particolare la "sala delle meraviglie" in seguito definita "degli orrori" a causa dell'esposizione di feti e animali deformi in apposite teche. Questa sezione fu voluta dallo stesso Zar in quanto parte della sua collezione privata ubicata nel Palazzo d'Estate. La donazione al Museo avvenne per incoraggiare i medici e gli scienziati allo studio delle malformazioni genetiche.

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Continuando la visita la Museo attraverso altre sale troviamo una vasta esposizione di minerali e fossili di circa 3000 pezzi, la biblioteca dello Zar con oltre 20.000 volumi tra i libri e manoscritti. Interessante è la sala dove è ubicato un Planetario con annesso l'osservatorio astronomico. Vale la pena sperimentare anche il globo di Gottorp di cui vi ho parlato. La visita al Museo volendola fare completa e con accuratezza richiede circa 5 ore completandola con uno spuntino al bar ed un pranzo. Il Kunstkamera è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle ore 18,00 al costo di circa 12 E a persona.

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