Cubismo: storia, stile e maggiori esponenti

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Introduzione

Il Cubismo nasce in Europa in seno alle avanguardie artistiche: non è un movimento organico, con un vero e proprio manifesto, ma piuttosto una visione comune che unisce artisti spagnoli (in primo luogo Picasso) a altri di origine francese. Pone alle proprie basi l'esigenza di ritrarre non solo lo spazio, ma anche il tempo: ovvero, il soggetto raffigurato non è colto in un un singolo momento e da una singola angolazione, ma dalla rapida successione dei momenti e delle angolazioni. Ne deriva uno stile pittorico quasi "sporco", fatto di sovrapposizioni e accostamenti inusuali del colore: ciononostante, i suoi maggiori esponenti, pur se inizialmente criticati, hanno rivoluzionato la storia dell'arte.

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Il termine "Cubismo"

Il primo ad usare il termine cubismo fu il pittore Matisse, che usò questa parola, in senso non positivo, per descrivere i quadri del collega Braque: per Matisse, infatti, i soggetti raffigurati da Braque sembravano tanti piccoli cubi affiancati tra loro. Anche se non cubista, parlando del Cubismo non possiamo ignorare Cezanne, per il suo sintetismo e per le sue continue "scomposizioni" geometriche.

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Fasi del Cubismo

In questo movimento possiamo individuare tre fasi fondamentali, di seguito elencate e spiegate sinteticamente:
- protocubismo: in questo movimento vi è una notevole semplificazione degli spazi e dei volumi degli oggetti ed ambienti;
- cubismo analitico: qui gli oggetti vengono studiati e rappresentati da diversi punti di vista;
- cubismo sintetico: la realtà viene molto sintetizzata e creata partendo dalle forme che costituiscono l'immagine stessa.
Lo scopo degli artisti del cubismo, era di rappresentare la "vera realtà", non raffigurare la dimensione soggettiva ed interiore che generalmente viene rappresentata nella tradizione si fa nell'arte pittorica, per quanto il più reale e veritiero sia possibile. I cubisti hanno introdotto il collage, in special modo il collage polimaterico. Questa tecnica consiste nell'assemblaggio di "tasselli" di diversi materiali, che insieme uniti, formano l'immagine intera.

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Valore storco e artistico del "Cubismo"

Questo movimento svolge un'operazione simile a quella che, diversi decenni prima, fecero altri artisti dal nome "impressionisti", ma anzichè porre l'accento sul colore, gli artisti del movimento del cubismo diedero importanza ai volumi, togliendo quasi il colore completamente.
Ricordiamo un'opera più importante ed inestimabile nel suo valore: "Guernica" di Picasso, dove racconta gli orrori della Seconda Guerra Mondiale. È davvero impossibile elencare tutte le opere di questo splendido movimento, in quanto è molto complesso ed ha molte sfacettature.

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