Errori da evitare nella pittura a gouahce

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La pittura a gouahce implica una tecnica particolare, per cui si mescolano i pigmenti con colla o gomma arabica e pigmento bianco (biacca oppure gesso). In pratica si tratta di una tempera più pesante e opaca grazie al pigmento bianco. Non a caso spesso viene confusa con la pittura a tempera, ma in realtà si distingue facilmente da essa a causa di una maggiore opacità. Si può anche mischiare con altre tecniche, per ottenere un effetto più imprevedibile e una maggiore enfatizzazione degli elementi. Un tempo il guazzo serviva per i bozzetti, oggi va ancora nelle scenografie. I colori si presentano in tubi o vasetti e sono già pronti per attuare ogni tua fantasia artistica, basterà mettere un po' d'acqua. Quali errori evitare perché non si tramuti in un pasticcio?

26

Sbagliare supporto

Il guazzo si usa su carta, cartone, le tele e legno. Questi sono i supporti che è preferibile scegliere. Di conseguenza, il primo errore allora sarà prevedibilmente quello di sbagliare supporto oppure dimenticarsi di prepararlo mediante un composto di gesso e colla.

36

Non mettere l'acquapasto

Un altro problema è legato allo spessore del colore quando viene adoperato su una tela, su tutto ciò che muta in base alla temperatura o se viene steso in strati troppo spessi. Per cercare di evitare le microfessurazioni, bisogna aggiungere al colore un gel traslucido, l'acquapasto, che causerà un ispessimento del colore.

Continua la lettura
46

Sbagliare la tonalità

Un possibile errore è legato all'oggettiva difficoltà di individuare la tonalità esatta: non bisogna dimenticare che quando asciugano i colori a guazzo variano, ossia quelli scuri schiariscono e viceversa. Se l'opera viene fatta in più tempi è ancor peggio. Per questo, bisogna possedere un'ottima conoscenza dei colori. Inoltre, il ritocco non è possibile, dunque alle capacità pittoriche indubbie bisogna unire una certa abilità nel disegno, nella stesura; in aggiunta è necessaria anche una notevole rapidità.

56

Usare l'acqua per schiarire i colori a guazzo

I colori a guazzo, seppur solubili in acqua, non vanno confusi con gli acquerelli: per schiarirli non si mette dell'acqua, ma semplicemente si ricorre al bianco. In tal modo non ne modifichiamo la consistenza e la pastosità. Poiché hanno una maggior quantità di glicerina, sono più solubili se applicati in più strati. Con un pennello pulito e umido possiamo poi sfumare i colori.

66

Mettere troppo pigmento

Sostanzialmente il guazzo è un acquarello coprente, ottimo per dare una mano uniforme di colore o per creare un effetto di copertura semi opaca. Quando si è in cerca però di un effetto acquarello, per quanto meno brillante di quest'ultimo, è necessario procedere in modo differente, senza esagerare mai con il pigmento (metterne molto darebbe invece un maggiore spessore alla pittura). Bisogna anche stendere solo dei sottili strati, delle sfumature semitrasparenti di colore. Al contrario, se si eccede, non è più possibile tornare indietro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Tecnica di pittura a soffio

Per realizzare dei quadri esistono moltissime tecniche di pittura che si adattano al risultato che si vuole ottenere. Tra queste varie tecniche di pittura la più divertente è sicuramente la pittura a soffio. La pittura a soffio consente di creare quadri...
Arti Visive

Consigli utili per la pittura

La pittura è un'arte. Attraverso l'uso di varie tecniche e diversi materiali, si possono creare lavori artistici di vario genere. Tecnicamente, pitturare significa stendere del colore su di un supporto (tela, muro, carta, etc). Si possono ottenere pitture...
Arti Visive

Come usare l'olio da pittura

La pittura ad olio è il metodo più comune che viene utilizzato per la realizzazione di quadri professionali. Grazie a questo componente ci si può cimentare nell'attuazione di quadri artistici di notevole bellezza. Il supporto sul quale l'olio rende...
Arti Visive

Tecniche di pittura ad acquerello

La pittura ad acquerello è un tipo di pittura fresca e divertente, amata soprattutto dai bambini, ma non solo. Spesso essa viene pubblicizzata come una tecnica adatta ai principianti che decidono di avvicinarsi alla pittura, ma in realtà questa è...
Arti Visive

Come utilizzare il gesso nella pittura su tela

Per chi volesse cimentarsi con l'uso della tela è necessario, per non dire fondamentale, conoscere le diverse tecniche di pittura. Questo è un dato di fatto, ma poiché in commercio è possibile trovare tele e colori, tempera o olio che sia, a prezzi...
Arti Visive

Come scegliere i pennelli per la pittura ad olio

La pittura ad olio è un bellissimo modo per passare il tempo, ma può anche essere una vera e propria passione. Per poter dare vita all'arte della pittura è necessario scegliere accuratamente i pennelli. Infatti ciò che è davvero indispensabile per...
Arti Visive

Guida alla pittura su tela

Fin da quando l'uomo ha memoria, la principale fonte di comunicazione e scrittura è stata la pittura. Agli albori l'uomo era solito lasciare traccia di se raccontando le proprie gesta attraverso curiose ed utili pitture rinvenute in antiche caverne e...
Arti Visive

Guida alla pittura naif

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento avvengono enormi cambiamenti tecnologici, politici, economici e sociali. In un modo o nell'altro anche l'arte dovette adeguarsi a tutti questi mutamenti rivendicando il diritto di creare senza sottostare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.