Guida al balletto Onegin

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Introduzione

Il balletto è una particolare forma teatrale, in cui si fondono recitazione e danza, nata nel primo Rinascimento, grazie all'opera dei maestri compositori che si trovavano presso le corti signorili dell'Italia o della Francia dell'epoca. È una rappresentazione coreografica elegante e, potremmo dire, di nicchia, poiché non chiunque può venire attirato da questo tipo di spettacolo. Ma chi ama questo ambito, desidera sicuramente tenersi aggiornato sulle novità e, perché no, riscoprire i classici.
In questa guida vi parlerò allora del balletto Onegin, opera teatrale tratta dal romanzo omonimo in versi dello scrittore e poeta russo Aleksandr Sergeevič Puškin.

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Musiche e coreografia

Le coreografie del balletto sono state ideate da John Cranko, sudafricano di origini israeliane, e sono accompagnate dalla musica di Čajkovskij, arrangiata dal compositore Kurt Heinz Stolze: quest’ultimo non ha utilizzato però le musiche dell’Evgenij Onegin, ma ha scelto pagine musicali diverse, sempre composte da Čajkovskij, ma tratte nello specifico da Francesca da Rimini, dalle Stagioni op. 37, dai Capricci di Oksana e da pezzi pianistici, e rielaborate sapientemente in modo da seguire con precisione e intelligenza le scene e sottolineare azioni, personaggi e situazioni. Cranko è riuscito a rendere la storia, dai forti connotati emotivi, uno spettacolo completo, nel quale hanno medesima importanza la narrazione, l’introspezione psicologica, il dramma e la coreografia. Quest’ultima è caratterizzata da un alternarsi di danze d’insieme, assolo e pas de deux, intervallati da improvvisi momenti di arresto dei ballerini, che hanno l'effetto di aumentare la drammaticità della scena. Notevole abilità tecnica e interpretativa è richiesta alla ballerina che interpreta la protagonista Tatjana, poiché deve trasformarsi, nel corso dei tre atti, da una goffa e timida adolescente dell'inizio a una donna matura e decisa del finale. Tra i pas de deux, uno dei più belli è quello dell'atto finale, di alto pathos emotivo.

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Atto primo

Il balletto Onegin è diviso in tre atti e 6 scene (ogni atto consta infatti di due quadri) e narra la storia tra Tatjana e, appunto, Evgenij Onegin. Nell'Atto I, Quadro primo (la cui scena si svolge nel giardino di casa della vedova Larin), vi sono Tatjana e Ol’ga, due giovani sorelle: la prima è molto timida e riservata, mentre la seconda è più estroversa e allegra. Un giorno, mentre ballano in giardino in compagnia di alcune amiche, decidono di fare un gioco: guardandosi nello specchio, avrebbero scorto il viso del proprio amato. Ad Ol’ga appare il volto del suo fidanzato, il giovane poeta Lenksij, mentre Tatjana vede quello di Evgenij Onegin, uomo di mondo, aristocratico e futuro erede di una grande ricchezza, che in quei giorni, di passaggio a San Pietroburgo, si trovava ospite della vedova Larin. La giovane fanciulla s’innamora subito di quell’uomo dal carattere e dal modo di fare eccessivamente presuntuoso. Egli infatti si vanta, con tutti i presenti, delle sue origini e della sua vita vissuta nel lusso. Nel Quadro secondo (la cui scena si volge in camera di Tatjana), la protagonista si scrive una lettera d’amore dedicata a Onegin, ma finisce per addormentarsi e inizia a sognare. Nel sogno le appare proprio Onegin, che le confessa di ricambiare il suo sentimento.

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Atto secondo

Nell'Atto II Quadro primo (Lla scena si svolge in casa della vedova Larin), è il compleanno di Tatjana e in casa della vedova Larin si svolgono i festeggiamenti: la giovane e ingenua fanciulla ha consegnato la sua lettera d’amore a Onegin il quale, con disprezzo, la straccia davanti ai suoi occhi e, per dispetto, inizia a corteggiare insistentemente Ol'ga. Il fidanzato di quest’ultima, Lenksij, si ingelosisce e sfida a duello Onegin. Nel Quadro secondo (la scena si svolge in un parco abbandonato), vi sono le due sorelle che tentano di convincere in ogni modo Lenksij a rinunciare al duello con Onegin, disposto a porgere le proprie scuse. Il giovane poeta, però, è ancora troppo arrabbiato e decide di sfidarlo. Durante il duello Onegin ammazza Lenksij.

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Atto terzo

Nell'Atto III, Quadro primo (la scena si svolge nella sala delle danze di Palazzo Gremin), la storia riprende dieci anni dopo il tragico duello. Tatjana, nel frattempo, si è sposata con il principe Gremin. Durante un ballo ricompare però Onegin che, quando vede Tatjana, diventa consapevole degli errori commessi e di quello che ha perso. Cerca di raggiungerla, ma lei si allontana. Nel Quadro secondo (la scena si svolge nel salottino di Tatjana), questa volta è Onegin a scrivere una lettera a Tatjana per chiederle di incontrarsi: lei rifiuta l’invito e prega il marito di non uscire quella sera per non lasciarla sola, ma egli non l’ascolta ed esce. Onegin si reca da Tatjana e le dichiara il suo amore: lei, nonostante provi ancora dei sentimenti nei confronti di Onegin, pensa che sia ormai troppo tardi e, come avvenne tanti anni prima al contrario, strappa la lettera davanti ai suoi occhi, e se ne va, lasciando da solo Onegin.

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