Guida al Palazzo Reale di Napoli

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Introduzione

Napoli è una città piena di fascino e di storia. Tantissimi sono i monumenti e le architetture che questa città offre, oltre alle sue tradizioni ed al panorama mozzafiato. Uno dei più importanti palazzi di Napoli è certamente il Palazzo Reale. Situato in Piazza del Plebiscito, questo è una delle quattro residenze borboniche, durante il Regno delle Due Sicilie. Questa guida si propone di spiegarvi la storia e le bellezze presenti un questo edificio.

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La storia

La sua costruzione risale al 1600, ad opera dell'architetto Domenico Fontana. Con l'arrivo dei Borbone ed in particolare di Carlo, il palazzo divenne residenza nobiliare e tra l'altro subì trasformazioni dovute ad un dissesto statico. Il re, infatti, preoccupato per la stabilità del edificio che dava segni di cedimento affidò l'incarico di una supervisione al suo fidato architetto che contemporaneamente stava lavorando per la costruzione della Reggia di Caserta: Luigi Vanvitelli. Vanvitelli esaminò a fondo il fabbricato e scoprì che in realtà stava subendo un forte dissesto statico in presenza della facciata. Fece così scavare a fondo fino alle fondazioni scoprendo che il Palazzo poggiava su un terreno argilloso (a suo dire "vi si affondava la punta delle scarpe") e poco solido. Seguirono dunque lavori di irrigidimento delle fondazioni e in facciata si procedette ad una risistemazione che ne allegerì il peso. Infatti le nicchie alternate a pieni che vediamo oggi sono successive a questi lavori del Vanvitelli, che non voleva rompere però l'equilibrio architettonico primitivo. Successivamente nelle nicchie furono poste le statue di tutti i sovrani che ragnarono a Napoli. Una ulteriore trasformazione si ebbe nel periodo successivo alla restaurazione del Regno ad opera di Ferdinando di Borbone con la cacciata dei Francesi di Gioacchino Murat. Come ex voto Ferdinando fece costruire la chiesa di San Francesco di Paola e la relativa piazza antistante oggi conosciuta come Piazza del Plebiscito.

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I sovrani

Il Palazzo Reale presenta al suo esterno le statue dei sovrani di Napoli. Queste sono disposte in ordine cronologico rispetto alla dinastia di appartenenza. La maestosità di questo palazzo è certamente rappresentata dagli interni. Oggi adibito come museo, la sala più importante è l'appartamento reale, il quale conta 30 sale alle quali si accede in successione. Sono presenti inoltre dei meravigliosi giardini, risalenti alla dinastia angioina.

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Il museo

Ad oggi il Palazzo Reale è visitabile come Museo. In più ospita aule perennemente attive nelle quali spesso si svolgono incontri culturali di qualsiasi genere. Infine ospita la Biblioteca Nazionale, denominata Biblioteca Vittorio Emanuele III, che per quantità di volumi è terza in Italia dopo le Biblioteche di Roma e di Firenze.

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