Guida all' Hermitage di San Pietroburgo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Fra i numerosi templi dell'arte esistenti nel mondo, il Museo Statale dell'Hermitage rappresenta un'icona importante. Esso occupa in tutto ben quattro palazzi. Oltre ad essere uno dei più bei musei al mondo, possiede anche l'architettura più elegante. Questo permette una visita estremamente coinvolgente ed interessante, capace di soddisfare i più svariati gusti artistici.
Seguiamo questa semplice guida all'Hermitage di San Pietroburgo per comprendere com'è strutturato e poterlo così visitare nel migliore dei modi.

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Occorrente

  • Tempo necessario alla lunga visita
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L'Hermitage nella storia

La zarina Caterina II raccolse le proprie collezioni artistiche nel suo sontuoso palazzo che poi divenne il famoso Museo Statale dell’Hermitage. Costruito a San Pietroburgo nel 1764, poteva vantare già allora di una copiosa mole di opere d’arte, non meno prestigiosa delle gallerie di palazzo delle altre monarchie europee. Quest'attività aveva l’intento di sottrarre gli oggetti, le statue e le tele più preziose del tempo, al fine di ostentare la ricchezza e l’alto grado di raffinatezza culturale raggiunta dalla Russia.

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Com'è strutturato l'Hermitage

Entrando in questo maestoso edificio, ideato dall’architetto Francesco Rastrelli nel 1754, si percepisce subito un ambiente di indubbia raffinatezza ed eleganza, le decorazioni degli interni lo testimoniano. Si arriva a tre fornaci sormontate da una lunga balconata circondata da finestre ampie e riccamente decorate. Si accede così alla “Grande Infilata”, costituita dalle sale che conducono verso l’interno del Palazzo. Il Salone dei Marescialli, dove si trovano i ritratti delle più importanti figure militari russe, si giunge alla Sala di Pietro I (o Piccola sala del Trono), dedicata alla memoria del primo imperatore di Russia. Continuando il percorso si arriva alla Galleria della Guerra del 1812, progettata dall’architetto Carlo Rossi nel 1826. Sulle pareti sono riportati i nomi delle quattro grandi battaglie contro Napoleone e i numerosi ritratti dei generali e dello zar Alessandro I. La visita di questa area del Palazzo si conclude con la monumentale Grande Sala del Trono, decorata con colonne in marmo di Carrara. Tutto ciò, a testimonianza del grande splendore della Russia.

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L'Hermitage: un ponte fra passato e presente

Dall’ingresso è possibile anche raggiungere le sale prospicienti le rive della Neva. Scendendo dallo scalone del Giordano si giunge alla Sala Grande detta anche di Nicola I, adibita in origine per i balli di corte, mentre oggi è utilizzata per mostre temporanee di arte contemporanea. Tutti gli appassionati di arte antica e moderna non possono rinunciare a questa magnifica esperienza ed immergersi così in un viaggio che conduce dall'arte del passato fino ad arrivare a quella dei giorni nostri.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se possibile suddividere la visita in due giorni

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