Guida alla "Sirenetta" di Andersen

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

"La Sirenetta" è di certo una delle opere più amate di Andersen. Per quanto possa a tratti apparire banale e scontata, la storia offre spunti di riflessione interessanti. È simbolo di un amore contrastato, impossibile. E che la difficoltà in questo caso sia "fisica" poco importa. Nel lontano 1836 quando Andersen scrisse questa fiaba di certo non poteva immaginare che la stessa avrebbe alimentato i sogni di migliaia di bambini nel mondo, e avrebbe ispirato registi, produttori di cartoni animati ma anche pittori e scultori. Se non conoscete ancora questa fiaba, prendetevi qualche istante e leggete questa guida alla "Sirenetta" di Anderson.

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Occorrente

  • Sentimento vero
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L'incontro col principe

La fiaba parla di una ragazza per metà umana, per metà pesce, una sirena, appunto, che vive negli abissi del mare. All'età di 15 anni, può per la prima volta salire su, sino alla superficie. Lì vede una nave, e ammira estasiata il principe che ne è a bordo. Ma una tempesta improvvisa provoca il naufragio della nave. È proprio la Sirenetta a salvare con molta fatica il principe. La sua pinna le impedisce di camminare sulla terra. Può solo stare al suo fianco a chiedere aiuto fino a che non arrivano i soccorsi. Si rituffa allora in mare, raggiunge la sua reggia, ma non riesce a dimenticare il principe. Ritorna, invano, parecchie volte sulla spiaggia dove lo aveva lasciato nella speranza di rincontrarlo.

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La Sirenetta donna

Decide quindi di sfidare ogni cosa e di affidarsi a una maga che le avrebbe donato gambe affusolate in cambio della sua voce e a patto che fosse riuscita a tenere il principe legato a sé. Sarebbe morta se il principe si fosse innamorato di un'altra. Purtroppo il principe, nonostante il sentimento di amore fraterno provato per la Sirenetta, sceglie di sposare un'altra donna. Alla Sirenetta allora viene data un' ulteriore possibilità: uccidere il principe per salvare così la sua vita. La Sirenetta rifiuta e si prepara a morire. Trasformata in bollicine leggere, vola via nel regno dell'aria dove la morte non esiste.

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Considerazioni finali

È una storia molto triste, una fiaba che dimostra quanto l'amore può, e quanto scegliere di amare e avere il coraggio di farlo possa essere doloroso. La fiaba ci dimostra che l'amore è un rischio, e quando si sceglie di correrlo si deve avere la consapevolezza che questo può anche non essere ricambiato. La Sirenetta ha amato fino alla fine il suo principe. Pur non essendo ricambiata, decide di morire perché lui possa vivere felice con la donna che ha sposato. Non è detto, però, che l'amore funzioni sempre così. L'amore è un sentimento, uno dei più nobili. Anderson con la Sirenetta ci insegna che quello che conta è avere la forza di credere ancora nei sentimenti, di sognare, di cercare di combattere per raggiungere il proprio obiettivo, ciò che potrebbe, almeno in teoria, renderci realmente felici.

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Avvertenze

Questa guida alla Sirenetta di Anderson si basa sulla versione originale dello scrittore danese. Esistono molte rivisitazioni. Disney, ad esempio, prende lo spunto dalla favola e chiama la Sirenetta Principessa Ariel, unendo in questo modo le due personalità della Sirenetta: creatura marina prima e celeste poi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non credere che tutte le storie d'amore finiscono così
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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