Guida alle opere di Canaletto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

In questo articolo vorrei darvi una guida alle opere di Canaletto.Giovanni Antonio Canal è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Canaletto. Canaletto era nato a Venezia il 18 ottobre del 1697 ed era morto sempre a Venezia il 19 aprile del 1768. Canaletto è stato pittore e incisore, ma soprattutto uno dei massimi esponenti del Vedutismo veneziano del Settecento. Il Vedutismo è la rappresentazione di un luogo in maniera fedele e precisa. I pittori si servivano di strumenti di misurazione e di ripresa come la camera ottica per rappresentare un luogo in maniera fedele e precisa. In questo articolo vi illustrerò quindi delle informazioni di guida alle opere di Canaletto. Canaletto era conosciuto in Italia ma era conosciuto anche in tutto il mondo, soprattutto in Europa in stati come l'Inghilterra.

25

Opera "Il bacino di San Marco il giorno dell' Ascensione"

La prima informazione è che una delle principali opere di Canaletto è "Il bacino di San Marco il giorno dell' Ascensione"."Il bacino di San Marco il giorno dell' Ascensione" è un olio su tela del 1735 - 1741 circa. In questa tela possiamo cogliere come l'artista fosse interessato e preciso nel definire la luce naturale e suoi effetti, rendendola nitida e vibrante. La scena ritratta nell'opera "Il bacino di San Marco il giorno dell' Ascensione" è appunto una importante cerimonia veneziana: ogni anno il Doge saliva sul Bucintoro, una grande nave a remi, per celebrare il rito dello "sposalizio del mare ".

35

Inserimento nel Vedutismo

La seconda informazione è che l'opera del Canaletto si inserisce nella raffigurazione pittorica oggettiva e prospettica di monumenti, complessi architettonici della città o di scorci di paesaggio particolarmente interessanti. Fu proprio con il Canaletto, però, che si arrivò a una svolta: esercitatosi prima a Roma nella pittura di ruderi dal vivo, tornò nella città natale dove elaborò due tipi di vedute: quelle ideate e i capricci.

Continua la lettura
45

Trasferimento a Londra

La terza e ultima informazione è che le vedute ideate ritraevano paesaggi fantastici, in cui erano inserite rovine tratte dal vero. Nei capricci, invece, venivano combinati paesaggi diversi insieme ad altri elementi, ma sempre estrapolati dalla realtà. La produzione del pittore ebbe successo non solo in Italia, ma anche all'estero, soprattutto in Inghilterra. Canaletto si trasferì a Londra nel 1746 ed ebbe successo sia a Londra e sia in tutta l'Inghilterra. A Londra ebbe modo di dipingere vedute e scorci della città e dei dintorni. Dopo qualche anno però, ritornò a Venezia, dove morì il 19 aprile del 1768.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • E' interessante approfondire l'argomento dando uno sguardo anche alle opere di Guardi e Bellotto.
  • Per comprendere al meglio l'opera del Canaletto sarebbe utile fare qualche ricerca sul periodo storico e sulla vita veneziana dell'epoca.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Guida alle opere di Chagall

Marc Chagall nacque a Vitebsk nel 1887 e morì nel 1985 a St. Paul de Vence. Fu un famoso pittore russo, frequentò l'Accademia di Belle Arti Russa sotto l'egida del maestro Nikolaj Konstantinovic Roerich. Nel 1908 esordì con opere che inizialmente si...
Arti Visive

Guida alle opere di Claude Monet

Claude Monet nacque a Parigi nel 1840. Monet intraprese la carriera di pittore a soli 18 anni. Le opere di Monet hanno grande successo ancora oggi in tutto il mondo. Così giovane, Monet creò quindi una corrente alternativa spesso criticata dagli oppositori....
Arti Visive

Guida alle opere più importanti di Gustav Klimt

Nato alla periferia di Vienna nel 1862, il pittore austriaco Gustav Klimt divenne noto per lo stile altamente decorativo e la natura erotica delle sue opere, che sono state viste come una sorta di ribellione contro la tradizionale arte accademica del...
Arti Visive

Guida alle opere di Giorgio De Chirico

Giorgio De Chirico è un artista vissuto nei primi anni del novecento che con la sua "pittura metafisica" ha messo per la prima volta l'inconscio dell'artista al centro delle opere. La sua pittura, infatti, ha posto le basi per la corrente surrealista...
Arti Visive

Guida alle opere di Sandro Botticelli

Botticelli è uno dei più famosi pittori italiani vissuti nel rinascimento. Sono moltissime le opere dell'artista in Italia, in particolar modo agli Uffizi di Firenze, dove si può ammirare tutta la sua magnificenza pittorica. Capire fino in fondo i...
Arti Visive

Guida delle opere di Gaudì

Antoni Gaudì, nasce a Reus (Tarragona), in Catalogna, ed è oggi uno dei più grandi architetti spagnoli di cui si possa fare menzione. La sua vita è costellata di lutti e disgrazie familiari, a partire dalla prematura morte del fratello Francesc, col...
Arti Visive

Guida alle opere di Dante Gabriel Rossetti

Pittore e poeta, Dante Gabriel Rossetti, è il padre fondatore del movimento preraffaellita ed un cardine del Simbolismo, invece, per quanto riguarda la pittura. Nel 1852, sposa nel Lizzie Siddal, ovvero, la sua musa ispiratrice. In Inghilterra, in particolare,...
Arti Visive

Guida alle opere di Edward Hopper

Edward Hopper fu un pittore, incisore e illustratore statunitense. Nacque nel 1882 a Nyack, una piccola cittadina situata sull'Hudson River. Morì nel 1967 a New York. Già nell'infanzia dimostrò grandi doti per il disegno. Più avanti, con il suo realismo,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.