Guida alle opere di Primo Levi

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Primo Levi (1919-1987) è stato uno scrittore italiano di rilevanza internazionale. Visse e morì a Torino da genitori di origine ebrea, e qui si laureò in chimica nel 1941. Lavorò in tale settore, alternandolo alla letteratura, finché non decise di dedicarsi a quest'ultima a tempo pieno. Levi fu anche un partigiano: militò nel Partito d'Azione, un movimento clandestino che cercava di rovesciare il fascismo. Ma nel 1943 venne catturato e finì nel campo di concentramento di Auschwitz.
Le opere di Primo Levi hanno quasi tutte una spiccata impronta autobiografica. I capisaldi sono l'esperienza da deportato e la chimica, con l'eccezione de La chiave a stella. Il suo capolavoro assoluto, Se questo è un uomo, viene tuttora considerato una delle migliori testimonianze sui campi di concentramento.
Lo stile di Levi è realistico e asciutto ma mai troppo scarno. Si può riassumere come il risultato felice di una descrizione oggettiva, che a volte sfocia nella rappresentazione sociale e ambientale e a volte nell'approfondimento psicologico. Nella raccolta di racconti La tavola periodica troviamo una maggiore fantasia creativa, pur rimanendo presente il tema della chimica e di altri cari all'autore. Frequenti le incursioni nel linguaggio popolare quando lo scrittore lo ritiene utile. Nella Chiave a stella, ad esempio, la parlata del protagonista ha il fine di descriverne meglio la dimensione proletaria.
Vediamo di conoscere questo grande protagonista letterario con la guida alle opere di Primo Levi.

28

Se questo è un uomo

È un'opera celebre in tutto il mondo, eppure Se questo è un uomo ha avuto un esordio in sordina. Venne rifiutato due volte da Einaudi e infine pubblicato da De Silva, un piccolo editore a cui si deve il merito del titolo definitivo del libro. In esso troviamo il vivido memoriale della deportazione ad Auschwitz di Levi. Qui l'autore annota mentalmente tutto quello lo circonda e più tardi, fra il dicembre del 1945 e il gennaio del 1947, lo riverserà nella sua creazione letteraria. L'ambiente ostile, i compagni, le SS, la fame e il freddo, sé stesso, le reazioni umane a una situazione estrema, ogni cosa viene descritta con lucidità ma anche emozione. La partecipazione del sentimento però non scivola mai verso un caos ingarbugliato e "animalesco", nonostante la ferita che ha lasciato nello scrittore. Semmai, l'opera si distingue proprio per l'equilibrio nel descrivere l'inferno dell'Olocausto. Da notare che Levi, nell'introduzione, parte da questo per mettere l'accento sul problema generale del rifiuto dello straniero e del diverso. Nel 1958, finalmente, il memoriale acquisì la fama e l'attenzione tanto meritate. Fra le opere di Primo Levi è tuttora quella più conosciuta.

38

La tregua

Prosecuzione di Se questo è un uomo, La tregua racconta il difficile viaggio di ritorno dello scrittore libero verso l'Italia. Il lager è ancora presente nei primi capitoli, ma la presenza russa e la consapevolezza del cambiamento animano di speranza le pagine del libro. Rispetto all'opera precedente questa è meno emotiva ma più variegata nella descrizione di tanti luoghi e personaggi diversi: la Russia, la Romania, Vienna (tappe intermedie prima del ritorno nella madrepatria), i contatti umani degli scampati... Un caleidoscopio colorato di vita filtrato dalla profondità d'indagine dello scrittore.
Fra le opere di Primo Levi è la prima ad aver vinto un riconoscimento importante, il Campiello, nel 1963. In seguito ne sono state ricavate due versioni cinematografiche italiane.

Continua la lettura
48

Il sistema periodico

Fra le opere di Primo Levi troviamo diversi libri di racconti. Pubblicato nel 1975, Il sistema periodico è una raccolta di 21 racconti. Ognuno di essi ha come titolo un elemento chimico, e molto di questa materia e dell'esperienza lavorativa dell'autore si trovano nelle sue pagine. Ma la varietà di temi resa possibile dalla forma narrativa scelta, il racconto, spazia anche oltre. L'amicizia, l'infanzia, il lager, la storia della propria famiglia, l'esperienza partigiana entrano tutti quanti nella raccolta. Il risultato creativo è felice: un invito a osservare e a cercare di capire il mondo (un luogo affascinante, nonostante tutto), che chiunque può raccogliere.

58

La chiave a stella

In questo romanzo del 1978 all'apparenza Primo Levi rinuncia alla forma autobiografica. Il protagonista, infatti, Tino Faussone, è un tecnico montatore, che gira il mondo grazie alla sua grande professionalità, richiesta ovunque. In realtà Levi è presente anche qui in prima persona, solo mantenendosi dietro le quinte, come quando viene rievocata la deportazione del padre del protagonista. Il tema di fondo del libro è il lavoro, inteso come forza capace di conferire dignità, orgoglio e anche di dare un senso alla vita. E non importa se si tratta di un mestiere da dipendente, perché questo dettaglio nulla toglie al suo valore. Per capire meglio questo romanzo bisogna inserirlo nel contesto sociale del 1978, epoca di scioperi e rivendicazione operaie. La risposta di Levi pare essere anacronistica, data la sua apparente "difesa del padrone", ossia del lavoro dipendente. In realtà, leggendo meglio l'opera, si capisce che il suo giudizio positivo non è verso questa realtà economica (il capitalismo), bensì verso il concetto di lavoro nel suo senso più nobile, ossia come forma di espressione che porta l'uomo a realizzare grandi cose, se lo vuole. Il libre vinse il Premio Strega del 1978.

68

I sommersi e i salvati

Fra le opere di Primo Levi, questa si distingue per il fatto di essere un saggio e non narrativa. Il tema è quello del lager, ancora una volta. Levi scrisse I sommersi e i salvati in primis come incitazione a non inquinare la realtà oggettiva di quel periodo storico. Il rischio sarebbe una sua atroce ripetizione. Il titolo, che allude ai morti nell'Olocausto e ai sopravvissuti, era quello scelto dallo scrittore per Se questo è un uomo. Il saggio uscì nel 1986, epoca in cui si cercava, da parte di alcuni, una lettura alternativa agli orrori della II Guerra Mondiale, arrivando in qualche caso perfino a negare l'esistenza dei campi di concentramento.

78

Altre opere

Fra le opere di Primo Levi troviamo anche altre forme narrative. Nella raccolta di racconti Vizio di forma (1971) ad esempio il tema centrale è la fantascienza, presente anche nella raccolta antecedente Storie naturali (1966), mescolata talvolta a un insospettabile humour. Se non ora, quando? È il romanzo incentrato sui partigiani che nel 1982 valse l'assegnazione del premio Campiello e del premio Viareggio. Fra le altre opere, diverse sono uscite postume.

88

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Letteratura

Guida alle opere di Italo Svevo

Italo Svevo, poeta Italiano, scrisse due romanzi: Una vita (1892) e Senilità (1898; come l'uomo cresce più anziano,1932). Entrambi i libri vengono ignorati dai lettori e dai critici. Quindi Svevo si limitò a scrivere saggi e storie. Questo fino a quando...
Letteratura

Guida alle opere di J.R.R. Tolkien

John Ronald Reuel Tolkien, o meglio conosciuto come J. R. R. Tolkien, è stato uno degli scrittori più prolifici e influenti del XX secolo. I suoi libri hanno contribuito a far conoscere alle grandi masse e ridisegnare l'intero genere fantasy. Ha influenzato...
Letteratura

Guida alle opere di Kundera

Scrittore ceco naturalizzato francese, Milan Kundera è emigrato in Francia nel '75 in seguito a dissidi con il Partito Comunista ceco. La sua opera è intrecciata alle vicende politiche al punto che in ogni suo romanzo dà voce a uno o più esiliati,...
Letteratura

Guida alle opere di Dino Buzzati

Dino Buzzati è stato uno scrittore e giornalista italiano che nacque il 16 ottobre del 1906 e morì nel gennaio del 1972. Dino Buzzati viene ricordato come uno degli esponenti più importanti del fantastico, avendo scritto numerosi romanzi (ma anche...
Letteratura

J.D. Salinger: vita e opere

Se siamo amanti della letteratura e ci piacerebbe riuscire ad approfondire la vita e le opere degli autori che più preferiamo, grazie ad internet potremo riuscirci in maniera molto semplice. Sul web, infatti, ogni giorno vengono pubblicate tantissime...
Letteratura

Victor Hugo: vita e opere

All'interno di questa guida, andremo ad occuparci di letteratura. Nello specifico, in questo caso, presteremo attenzione a Victor Hugo. Cercheremo di ripercorrere le sue esperienze di vita con una biografia temporale, legandola alle sue opere principali....
Letteratura

Virginia Woolf: vita e opere principali

Virginia Woolf fu una delle figure più importanti e innovative della letteratura inglese del ventesimo secolo. Virginia Woolf fu scrittrice e saggista. Fu molto attiva nella lotta per i diritti delle donne, e dette vita al primo nucleo del circolo culturale...
Letteratura

Claudio Magris: vita e opere

Claudio Magris è nato nel 1939 a Trieste, ed è un saggista e filosofo culturale, nonché docente di letteratura tedesca. Le opere di fama internazionale sono Danubio (1986) e Microcosmi (1997), ed entrambi parlano di viaggi liberi dell'immaginazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.